Argomento principale della sessione informativa di ieri con SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) e SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito), a tavoli sempre separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, è stato il riordino dei Poli dell’Esercito, rispetto al quale abbiamo preso atto con piacere dell’attenzione rivolta dalla F.A. alle proposte venute da FLP DIFESA negli incontri precedenti. Ma si è discusso anche di altri riordini , e pertanto proponiamo ai colleghi una sintesi dettagliata dell’incontro.
AREA FORMAZIONE
Entro il 31 dicembre p.v., in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 2 del Regolamento per il riordino delle Scuole e degli Istituti militari di formazione (DPR 6.08.2013, n. 115), verranno soppressi il RUA e il 47° RAV di Capua (CE), le cui competenze transiteranno rispettivamente a Scuola Fanteria/RAV dipendenti e al 17° RAV Acqui con sede sempre a Capua. Nessun problema per la collocazione dei 18 dipendenti civili attualmente in forza al RUA, che transiteranno al 17° che avrà in organico n. 20 unità. Per questo, abbiamo concordato con SME-DIPE l’attuazione della procedura semplificata di reimpiego.
AREA TERRITORIALE
Nel quadro del progetto di digitalizzazione degli archivi, verrà costituito in Candiolo (TO), già sede del soppresso CERICO, il “Centro Gestione Archivi”, già avviato con un NIF (Nucleo Iniziale di Formazione) che attualmente impiega 6 dipendenti e che a regime avrà un organico fissato a 17 unità. La F.A. ha accolto la nostra proposta formulata nella riunione del 24 settembre 2013 (vds. Notiziario n. 106) e, a seguito dell’indagine esperita, 10 lavoratori verranno trasferiti a Candiolo dal 15 dic. p.v.
Al pari di quanto già avvenuto in altre sedi, a seguito della soppressione del CEDOC di Torino, verrà costituito l’Ufficio Documentale presso il Comando Regione Militare Nord di Torino, che a regime avrà un organico di n. 147 unità rispetto ai dipendenti oggi effettivi nei tre Enti (n. 139 unità).
AREA INFRASTRUTTURE
Con msg di SME IV Reparto, è stato comunicato all’Ente nella scorsa settimana il prossimo trasferimento di sede (entro il 2015, già forse nei primi mesi) del 10° Reparto Infrastrutture di Napoli dal comprensorio della “Canzanella” alla Caserma Minucci, per motivi legati alla necessità di ottimizzazione delle strutture e di contenimento dei costi. Il predetto trasferimento, che verosimilmente non sarà l’unico essendo previsti altri riallocamenti di Enti in un minor numero di sedimi, pone un problema di carattere generale: trattandosi di un trasferimento di sede di un Ente non innescato da un provvedimento di riordino, va avviata la procedura di reimpiego o no? E se sì, di quale tipologia, quella contrattuale o semplificata? A nostro avviso, e lo abbiamo detto a SME-DIPE, va comunque avviata la procedura di reimpiego; circa la tipologia, atteso che per il futuro di situazioni analoghe se ne riprodurranno non poche, pensiamo che sia utile mettere a punto una procedura ad hoc, intermedia, che, fatte salve le esigenze funzionali dell’Ente, tenga in conto eventuali desiderata diverse dei dipendenti. Proprio per la sua sperimentalità, SME DIPE conta di effettuare a breve una “riunione di coordinamento” in loco, che vedrà la presenza al tavolo anche di OO.SS. terr. ed RSU.
A seguito dell’interpello avviato da SME DIPE nelle sedi di Padova e Napoli e relativo a professionalità necessarie per il settore BCM, sono pervenute 6 istanze, 1 su Padova e 5 su Napoli, alcune con parere negativo dell’Ente. A tal proposito, è stato interessato ISPEINFRA per un parere sulle priorità.
AREA LOGISTICA
La riconfigurazione della ex SAF (Sezione Assistenza Fiscale) in NAF (Nucleo Assistenza Fiscale) nella sede di Firenze, nel quadro del processo di riordino del CUSI (Centro Unico Stipendiale Esercito), con invarianza dei volumi organici, sarà accompagnata dal trasferimento alla caserma Simoni.
Riorganizzazione dei Poli dell’Esercito
L’art. 2188-bis, let. b) del COM, introdotto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 7/2014, prevede la riorganizzazione dei quattro Poli dell’Esercito (POLMANTNORD Piacenza, POLMANTSUD Nola, PMAL Terni e POLMANTEO Roma) entro il 31. 12.2014, con implementazione di funzioni e competenze (CERIMANT, SERIMANT e Rgt. sostegno TLC saranno posti alle loro dipendenze). La F.A. intende rispettare questo termine, e pertanto è in via di predisposizione, per ciascuno dei quattro Enti, uno schema di DM (e non più interministeriale, come in passato) con la nuova configurazione e l’organico, che avranno una struttura base, identica per tutti i Poli, che è quella riportata nella scheda predisposta da SME-RPGF, allegata al presente Notiziario, e che è articolata solo sino a livello di Ufficio. Questa scelta ci sembra sostanzialmente condivisibile, perché consente una grande flessibilità in futuro, con possibilità di variare le strutture a valle (Sezioni) con semplici provvedimenti del Capo di SM, e comunque sempre rispettando i vincoli fissati dal DM. SME-RPGF ha in ogni caso già definito (e consegnato alle OO.SS. in sede di riunione) le articolazioni a valle degli Uffici dei diversi elementi di organizzazione e i relativi organici con i diversi profili professionali, i cui volumi per ciascun Ente sono riportati nella scheda tecnica predisposta da SME-RPGF, che, in sede di prima applicazione, diverranno operativi solo dopo l’entrata in vigore dei DD.MM. di riordino. Detti organici risultano ovviamente compatibili con i numeri per profilo prof. fissati dallo schema di DM su base regionale, decreto che si appresta ad entrare in vigore dopo la firma della Ministra Pinotti, e questo costituirà indubbiamente, soprattutto in alcune realtà (Umbria/PMAL Terni, per es.), un elemento di rigidità che abbiamo segnalato con viva preoccupazione sin dal primo apparire dello schema di DM (vds Notiziario n. 72 del 7 luglio 2014) e che pensiamo potrà avere ricadute negative su assunzioni, mobilità etc., ma che l’A.D. non ha voluto modificare se non concedendo pochi numeri in più. Ad una prima sommaria valutazione degli elaborati consegnati in riunione, ci sembra che SME-RPGF abbia recepito alcune nostre precise indicazioni in merito agli impieghi del personale civile, con particolare riferimento ai ruoli direttivi, che poi sono le stesse che hanno orientato le proposte che FLP DIFESA ha formalmente presentato alla F.A. su POLMANTEO e PMAL (pubblicate sul sito), frutto anche del confronto avuto in assemblea con i lavoratori. Anche per questo, e SME-RPGF lo afferma nella scheda tecnica, i riordini di POLMANTEO e PMAL sono stati rivisti e rimodulati. Rimane però insoluto il problema relativo agli incarichi potenzialmente civili ma oggi impraticabili per carenza di personale effettivo, rispetto al quale abbiamo invocato una soluzione tecnica che renda immediatamente disponibili quegli incarichi in caso di disponibilità futura di personale in possesso di profilo adeguato. Naturalmente ci riserviamo un approfondimento degli elaborati di SME-RPGF sui quattro Poli e un confronto con i lavoratori in assemblea, la prima delle quali nella prossima settimana proprio a POLMANTEO, e, a seguire, come abbiamo già fatto in passato, di formulare una nostra proposta. Infine, abbiamo convenuto con SME-RPGF l’avvio dei confronti locali dopo l’uscita del DM e dopo un ulteriore incontro nazionale. Su nostra richiesta, SME ha precisato che per i riordini di CEPOLISPE e CETLI se ne riparlerà tra qualche mese.
CERIMANT/SERIMANT: l’Ente di Padova manterrà la denominazione di CERIMANT, mentre quello di TREVISO quella di SERIMANT, atteso che le attuali competenze non subiranno sostanziali variazioni.
Parco Peschiera del G.: a conclusione della riunione, abbiamo consegnato a SME-RPGF la nostra proposta per il riordino di detto Ente che pubblichiamo su questa stessa pagina.
Pubblichiamo infine un messaggio di COMLOG ESERCITO avente per oggetto “settore pulizie”
SME-RPGF ha incontrato nella mattinata di ieri la nostra O.S.; all’od.g. della riunione, alcuni provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda allegata, che è già in possesso delle nostre strutture, e che pubblichiamo su questa stessa pagina.
Ne diamo una sintesi, integrandola con le osservazioni della nostra O.S. e con le altre questioni da noi poste.
AREA FORMAZIONE
Comando per la Formazione e Scuola di applicazione di Torino: dopo che il neo costituito COMFORDOT è stato posto al vertice dell’area, per la Scuola di Torino è prevista una riorganizzazione in chiave riduttiva, che prevede anche la riorganizzazione dello SM, del Reparto corsi e la riduzione di un terzo degli stessi corsi. Rispetto a quella in vigore, la nuova dotazione organica comporta una saldo negativo pari a 36 unità, ma resta ben capiente rispetto al personale effettivo. Mantenuta l’unica p.o. esistente (Capo Sez. Pers. Civ.), ma a fronte di altri 4 funzionari non posti a capo di unità operative.
Scuola di Commissariato: riorganizzazione in vista anche per la scuola di Maddaloni, finalizzata al potenziamento della componente addestrativo-formativa. Gli organici subiscono anche qui dei tagli, in particolare in area 2^, ma rimangono sufficientemente capienti rispetto all’attuale personale effettivo.
Nel prenderne atto, FLP DIFESA ha fatto presente, oggi in ordine a questi due Enti ma più in generale a fattor comune con quasi tutte le proposte di riordino presentate dalla F.A. nel corso del 2014 e in primis sui Poli, la nostra preoccupazione perché la rideterminazione degli organici degli Enti della F.A. sembra viaggiare su binari ancora lontani sia dalle previsione dell’art. 1, comma 2, let e) del D.Lgs n. 7/2014 che prevede ”l’attribuzione di funzioni e compiti tecnico amministrativi al personale civile”, sia dagli stessi intendimenti programmatici della Ministra Pinotti illustrati alle Commissioni Difesa in data 15.03.2014. Francamente, ci saremmo aspettati che, alla ovvia contrazione quantitativa degli organici in ragione dei tagli operati dal D.L. 95/2012, corrispondesse uno scatto in avanti sotto il profilo degli impieghi e degli incarichi ai lavoratori civili, in primis di area 3^, ma invece così non appare. E’ evidente che se questa linea non dovesse subire delle correzioni, si porrebbe un evidente problema politico che non potremmo che porre all’attenzione della Ministra e delle Commissioni Difesa che hanno condiviso l’obiettivo di una più marcata civilizzazione del Ministero difesa, anche in funzione di una più efficace spending review.
AREA LOGISTICA
Comandi Logistici Nord (Padova) e Sud (Napoli): in previsione della soppressione dei due Enti, gli attuali Comandi di Commissariato verranno azzerati entro l’anno e i dipendenti CERICO e SERICO transiteranno alle dirette dipendenze dei corrispondenti Comandi (ex Dipartimenti) del COMLOG Esercito Roma. Verranno espunte 4 posizioni organiche civili, che però allo stato non risultano ripianate. Su nostra richiesta, SME RPGF ha confermato che entro l’anno dovrebbero essere costituiti i Comandi TRAMAT alle cui dipendenze verrebbero provvisoriamente posti gli stessi Poli dell’Esercito, nelle more del previsto riordino ex art. 12–2259 sexies D.Lgs n. 8/2014, con successiva collocazione sovraordinata su CERIMANT e SERIMANT, rispetto ai quali abbiamo risegnalato la necessità, già espressa nella precedente riunione del 30.07.2014, di fare un punto di situazione sul loro oramai prossimo riordino.
8° CERIMANT Roma: il provvedimento di soppressione dell’Ente, inserito tra quelli di competenza del Capo di SME (vds. relazione illustrativa D. Lgs. c.d. ordinamentale, attuativo della L.244/2012) con il relativo transito delle funzioni all’Ente omologo di Napoli, verrà attuato dal 31 ottobre p.v.. Dovrebbe dunque essere oramai imminente l’emanazione della circolare che darà il via alle operazioni di reimpiego, ovviamente con procedura ordinaria, in previsione della quale SME DIPE ha già avviato una ricognizione presso gli altri OO.PP. per quantificare su Roma le effettive disponibilità in profili in ambito interforze.
AREA INFRASTRUTTURE
Comando Infrastrutture Nord di Padova: nel contesto di quel cambio di filosofia imposto alla F.A. dalla esiguità delle risorse disponibili che porterà all’accorpamento in alcune realtà delle c.d funzioni orizzontali (sicurezza; amministrazione, personale, addestramento e logistica), è previsto a far data dal prossimo mese di ottobre il cambio di dipendenza di INFRANORD dall’Ispettorato Infrastrutture al COMFODIN di Padova che pertanto, oltre alle funzioni operative e territoriali già attribuite, si vedrà assegnate anche quelle infrastrutturali. In questa prima fase, INFRANORD manterrà invariata la propria configurazione ordinativa e organica e le relative funzioni. Successivamente, tra qualche mese, dovrebbe diventare un elemento di organizzazione tecnico del COMFODIN, pur mantenendo un collegamento funzionale con ISPEINFRA, nelle more della sua soppressione che è prevista nel 2016. Nel prendere atto della comunicazione, FLP DIFESA ha evidenziato come questo cambio di dipendenza sembri recuperare il progetto originario della F.A. di accorpamento delle aree territoriale e infrastrutturale, illustrato alle OO.SS. nella riunione del 24.01.2013 (Notiziario n. 10 di pari data) e poi di fatto azzerato a seguito dell’entrata in vigore del DPR 236/2012 (Regolamento lavori, servizi e forniture, vedi Notiziario n. 80 dell’11.07.2013). Francamente, non ci è molto chiaro su quali basi questo ripensamento sia avvenuto; in ogni caso, potrebbe essere riproposto anche in altre sedi, Napoli in primis.
Ufficio BCM (Bonifica Campi minati) dei Reparti Infrastrutture di Padova e Napoli: a seguito dell’entrata in vigore delle norme legislative che impongono l’acquisizione preventiva della certificazione di bonifica per chi intraprende opere edilizie, e allo scopo di evitare ritardi che potrebbero causare problemi all’Amministrazione e ai diretti Responsabili, si rende necessario che le posizioni attualmente scoperte nei due Reparti di funzionari e di assistenti tecnici per l’edilizia vengano provvisoriamente ricoperti da personale militare. Nel prendere doverosamente atto della necessità rappresentata, abbiamo chiesto ed ottenuto che le attuali posizioni organiche civili vengano mantenute in toto e che si promuova rapidamente un interpello da parte di SME-DIPE per verificare la disponibilità al trasferimento nei due Reparti di dipendenti civili in possesso delle professionalità richieste.
Ispettorato e Reparti Infrastrutture: al fine di ripianare carenze di personale nei settori tecnici e per una più corretta collocazione all’interno degli elementi di organizzazione, è allo studio il transito di funzionari tecnici per l’edilizia, attualmente impiegati nelle SezioniSegreterie e personale, alle Sezionilavori e alloggi dell’Ufficio Lavori. Un intendimento comprensibile, e ovviamente anche condivisibile.
A conclusione della riunione, abbiamo consegnato a SME-RPGF la nostra proposta di riordino del MACRA di PIACENZA in Polo nazionale rifornimenti motorizzazione, genio artiglieria NBC , che pubblichiamo su questa stessa pagina, frutto della verifica che abbiamo operato in loco sulla iniziale proposta di SME che ci era stata presentata nella riunione del 30.07.2014 (vds. Notiziario n. 82 di pari data). Segnaliamo agli interessati, in particolare, il contenuto della pag. 2, che dettaglia le nostre osservazioni e spiega le ragioni della nostra proposta.
Ancora una volta, la nostra O.S. avanza proposte concrete per il riordino degli Enti, oggi per il MACRA come ieri per il POLMANTEO Roma e per PMAL Terni, tutte comunque finalizzate a traguardare quella tanto invocata civilizzazione e quella correzione di tiro nell’impiego del personale civile, anche in funzione di un risparmio di spesa. Il nostro contributo a questo traguardo cerchiamo nel nostro piccolo di fornirlo, unica forse tra le OO.SS. nazionali, e confidiamo che questo sforzo venga apprezzato e produca dei riscontri in positivo.
Attendiamo con fiducia le risposte che verranno dalla F.A. e che si concretizzeranno nelle scelte relative agli organigrammi, agli organici e alle posizioni d’impiego all’ interno degli Enti riorganizzati.
Notiziario n. 128 del 5 dicembre 2014 – Argomento principale della sessione informativa di ieri con SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) e SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito), a tavoli sempre separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, è stato il riordino dei Poli dell’Esercito, rispetto al quale abbiamo preso atto con piacere dell’attenzione rivolta dalla F.A. alle […]
Notiziario n. 102 del 25 settembre 2014 – SME-RPGF ha incontrato nella mattinata di ieri la nostra O.S.; all’od.g. della riunione, alcuni provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda allegata, che è già in possesso delle nostre strutture, e che pubblichiamo su questa stessa pagina. Ne diamo una sintesi, integrandola con le osservazioni […]