Notiziario FLP Difesa n. 4 del 27 gennaio 2025 –
Riportiamo di seguito il notiziario FLP n. 3 in data odierna, che riferisce della sottoscrizione in via definitiva del CCNL FC 2022-2024, e relaziona sulle novità economiche e normative da questo introdotte, con l’impegno ad avviare da subito la trattativa per il rinnovo 2025-2027.
Sottoscritto stamani in Aran il Contratto Collettivo nazionale di Lavoro dei circa 200.000 addetti del comparto delle Funzioni Centrali relativo al triennio 2022-2024.
La firma di oggi avviene a seguito della pre-intesa siglata il 6 novembre 2024 in Aran, dopo che la stessa ha superato tutta la prevista fase di autorizzazione e certificazione da parte del Governo e degli Organi di controllo, conclusasi il 23 gennaio 2025 con la delibera delle sezioni riunite della Corte dei Conti .
Come FLP esprimiamo soddisfazione per il positivo esito dell’iter di approvazione del contratto, che diventa quindi immediatamente operativo e applicabile in tutti i suoi contenuti, sia economici che ordinamentali.
Già a partire dalle competenze del mese di febbraio 2025 saranno aggiornate le buste paga, con incrementi medi mensili pari a 165 euro, ed erogati gli arretrati, che al netto dell’anticipo già pagato nel mese di dicembre 2023, è stimato intorno ai 1.000 euro pro-capite.
Così come verranno incrementati, con un ulteriore stanziamento aggiuntivo pari allo 0,22% del monte salari 2021, i Fondi delle Amministrazioni del comparto destinati a remunerare la produttività.
L’incremento contrattuale, pur non essendo in linea con le nostre richieste, più volte rappresentate al Governo nel corso del negoziato, mirate a garantire un adeguamento delle retribuzioni all’inflazione del triennio, risulta comunque superiore al 4,07% del triennio 2019 – 2021 e al 3,48%, del 2016 – 2018, e soprattutto, con la firma del contratto, potrà essere avviato il negoziato per il rinnovo del triennio 2025-2027, per il quale è già stato previsto, con la legge di bilancio 2025, il relativo stanziamento, con un incremento del 5,4%, permettendo finalmente l’allineamento del rinnovo contrattuale al triennio di svolgimento delle prestazioni lavorative.
Insomma, e non è poco, sarà possibile invertire la tendenza che in questi anni ha visto tutti i Governi che si sono succeduti, o bloccare i contratti, o a stanziare risorse non solo insufficienti, ma farlo a “babbo morto”. Così come è da rilevare l’impegno di spesa inserito nella legge di bilancio 2025 anche per il triennio 2028-2030, con un ulteriore 5,8% a regime.
Ma il rinnovo del CCNL assume una particolare importanza perché costituisce un significativo passo in avanti per la valorizzazione del personale e la modernizzazione delle amministrazioni.
Le novità introdotte sul lavoro agile e sulla conciliazione vita lavoro, con l’istituzione della settimana lavorativa su 4 giorni, fruibile su base volontaria, a richiesta del personale, con il rafforzamento e l’estensione del lavoro agile, che diventa materia di contrattazione e non più di semplice confronto, con il superamento della prevalenza dell’attività in presenza, con l’implementazione del lavoro da remoto (telelavoro domiciliare e coworking) e il riconoscimento del buono pasto anche per le giornate di lavoro svolte in smart working, rappresentano non solo una grande vittoria per la nostra Federazione, che si è sempre battuta in questo senso nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto, ma forniscono anche un importante contributo ai processi di miglioramento ed efficientamento delle Amministrazioni, con una maggiore flessibilità lavorativa fruibile fin dall’assunzione, e importanti riflessi per contrastare lo spopolamento dei piccoli centri e il sovraffollamento delle grandi aree metropolitane.
Inoltre, vanno evidenziate le maggiori tutele ora previste in caso di accessi ambulatoriali e visite mediche in presenza di gravi patologie, o convalescenza post intervento, che non decurtano il limite delle 18 ore per visite mediche, l’allargamento delle condizioni che comportano l’esclusione dal periodo di comporto per le assenze derivanti da gravi patologie, come il trapianto di organi.
Il contratto prevede anche l’estensione per il personale over 60, da 18 a 20 delle ore di permesso retribuito per visite mediche, il diritto allo studio per il personale a tempo determinato, l’adozione di politiche di “age management”.
Ma l’impegno della FLP a tutela del lavoro pubblico prosegue.
Sollecitiamo l’emanazione dell’Atto di indirizzo 2025-2027 per attivare il negoziato in Aran.
Chiediamo, inoltre, al Ministro Zangrillo, di riprendere con immediatezza il confronto attivato dopo la firma della preintesa di novembre 2024, per tradurre in uno specifico Protocollo d’intesa, gli impegni e le azioni da assumere sulle questioni ancora aperte, di specifica pertinenza normativa, quali la defiscalizzazione del salario accessorio, l’azzeramento dei tetti predeterminati dei fondi aziendali, nuovi e più strumenti per lo sviluppo delle carriere, il rafforzamento del welfare integrativo e la rivalutazione del valore buono pasto, assolutamente inadeguato a fronte dell’aumento di questi anni del costo della vita.
La Segreteria Generale FLP
È tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
All. 1 CCNL 2022 -24 diapositive
All. 2 2025.01.27 Tabella di confronto CCNL
Notiziario FLP Difesa n. 57 del 14 ottobre 2024 –
Riportiamo di seguito il Notiziario della nostra Federazione n. 25/2024. Che reca gli aggiornamenti sullo stato della trattativa ARAN sul CCNL FC 2022-2024 (siamo alla scadenza…).
Il giorno 8 ottobre 2024 si è tenuta all’ARAN una nuova riunione per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2022-2024, nella quale si è discusso di una nuova bozza di articolato, relativa ancora solo ad alcune materie, e non tutte quelle che per noi invece dovevano essere messe al centro di questo rinnovo contrattuale.
E’ stato quindi un incontro ancora sostanzialmente interlocutorio, anche se rispetto ad alcuni aspetti come il lavoro agile, gli strumenti di flessibilità e di conciliazione vita-lavoro, qualche apertura, seppur parziale, vi è stata.
Come FLP abbiamo ribadito tutti i punti già evidenziati nei precedenti notiziari.
In particolare, oltre a ribadire la necessità di reperire ulteriori risorse, che non possono esaurirsi unicamente in un possibile ulteriore stanziamento aggiuntivo dello 0,22% del monte salari (in analogia con quanto avvenuto per il CCNL 2019-2022) che porterebbe l’incremento nel triennio di riferimento al 6%, abbiamo sottolineato la necessità che parallelamente alle trattative in corso in ARAN, si apra un confronto con il Governo sulle questioni centrali alla base del rinnovo contrattuale.
Confronto necessario per chiedere ulteriori risorse per il rinnovo del CCNL, il superamento dell’inaccettabile tetto sui Fondi Risorse Decentrate delle Amministrazioni, la detassazione del salario aziendale nei settori pubblici come avviene nel privato, interventi sul cosiddetto cuneo fiscale che permettano, tra l’altro, di non azzerare i già scarsi incrementi economici contrattuali, l’aumento dei buoni pasto, un serrato confronto sul preannunciato provvedimento delega sulla riforma delle carriere nel pubblico impiego, che dovrebbe essere inserito in un collegato alla legge di bilancio.
Come FLP riteniamo indispensabile impegnare il Governo a firmare un accordo complessivo, che esplichi i suoi effetti da subito, ma anche in un arco temporale di legislatura, che affronti tutte le questioni chiave che sono poi alla base del rinnovo contrattuale.
Altri punti per noi fondamentali sono:
- Il riconoscimento del buono pasto in lavoro agile e il superamento esplicito del principio della prevalenza del lavoro in presenza, che ancora viene adottato nelle Amministrazioni, non certo in applicazione del CCNL.
- L’istituzione su base volontaria, della settimana di lavoro su 4 giorni, e la previsione di specifici istituti contrattuali per accrescere e rafforzare gli istituti a tutela della conciliazione vita-lavoro.
- L’esigibilità dell’area delle elevate professionalità e l’individuazione, all’interno delle aree, di ulteriori percorsi di riconoscimento economico e professionale, che siano aggiuntivi ai differenziali stipendiali, legati alle funzioni svolte e alle professionalità possedute, che abbiano caratteristiche di stabilità e non temporanee, e siano legate a percorsi trasparenti di accesso.
- Il superamento delle interpretazioni unilaterali su molti istituti contrattuali (aspettativa e costituzione del rapporto di lavoro in caso di vincita di concorsi, permessi, diritto allo studio, tutela della salute, erogazione buoni pasto in caso di attività non interrompibili, di assemblee del personale, etc.);
- La valorizzazione e il rafforzamento del welfare aziendale, tramite l’inserimento di tale materia all’interno della contrattazione integrativa, e la previsione di possibili stanziamenti aggiuntivi a carico dei bilanci delle Amministrazioni alla voce Benessere del Personale.
La trattativa è stata aggiornata al 28 ottobre.
In quella sede verrà presentata una nuova bozza di proposta ARAN.
Data entro la quale, però, lo ribadiamo, riteniamo necessario debba avvenire anche una convocazione del Governo.
LA SEGRETERIA GENERALE FLP
Per ora è tutto, cordialissimi saluti
Il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario FLP Difesa n. 50 del 24 settembre 2024 –
Riportiamo il testo del notiziario n. 24/2024 della nostra Federazione, che reca gli aggiornamenti in merito alla ripresa delle riunioni per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali all’ARAN.
Stamattina si è tenuta all’ARAN una nuova riunione per il rinnovo del CCNL FC 2022-2024, in cui ci è stata consegnata una bozza di articolato su alcune materie.
In apertura abbiamo ribadito le nostre richieste, in particolare sul superamento dei tetti al salario accessorio e sulla piena applicazione del nuovo ordinamento professionale che a tutt’oggi non è praticamente ancora decollato, in primis la mancata attuazione della quarta area delle Elevate Professionalità.
Con questo contratto dobbiamo intervenire per fare una sostanziale manutenzione dell’ordinamento, correggendo le disfunzioni emerse in questi primi anni di applicazione, permettendo inoltre il mantenimento della norma di prima applicazione prevista per i passaggi tra le aree dell’art. 18 del CCNL FC 2019-2021, mediante la proroga dei termini, oggi fissati al 31 dicembre 2024, e un ulteriore finanziamento, atteso che lo 0,55% del monte salari si è rivelato insufficiente per dare risposre concrete a tutto il personale interessato.
Abbiamo sottolineato ancora una volta all’ARAN che anche se questo rinnovo contrattuale, stanti gli attuali stanziamenti economici disponibili, potrebbe erogare degli strumenti sicuramente maggiori della tornata precedente, questi al contempo risultano drasticamente deficitari in rapporto alla forte inflazione registrata nel triennio appena trascorso.
Entrando nel merito della bozza presentata al tavolo, nel nostro intervento come FLP abbiamo chiesto:
- Revisione del sistema di partecipazione sindacale, con l’abolizione dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione (art. 6 del CCNL vigente), introdotto con il CCNL 2016-2018 e che ha dimostrato l’assoluta sua inutilità (tanto che in alcune grandi amministrazioni del comparto tale organismo non è stato ancora costituito), per riportare le materie che gli erano attribuite come competenza direttamente agli istituti di contrattazione e confronto, a partire dal confronto sui fabbisogni e gli organici e sulle modalità di costituzione del FRD.
- Reinserimento all’interno della contrattazione collettiva integrativa, di materiale come il lavoro agile (oggi relegato al solo “confronto”, di alcune fattispecie inerenti la sicurezza sul lavoro; dell’articolazione dell’orario di lavoro;
- Revisione di istituti quali ferie e permessi. Sulle ferie, ad esempio, non siamo d’accordo sulla previsione di un obbligo di pianificazione delle stesse entro il mese di aprile; sui permessi vogliamo riconsiderare e ricomprendere, equiparando a malattia, determinate tipologie di prestazioni sanitarie, oggi considerate permessi;
- Una maggiore valorizzazione del lavoro agile, vogliamo l’esplicito superamento del criterio di prevalenza del lavoro di presenza su quello espletato in modalità agile, vogliamo prevedere la possibilità di erogazione del buono pasto, tenuto conto che in tante amministrazioni sono attivi sistemi di rilevazione dell’orario di lavoro effettuato a distanza che permetterebbero quindi di attribuire il buono pasto anche per le giornate di lavoro agile. Maggiore flessibilità nell’articolazione della prestazione in modalità agile e delle connessioni con le altre forme di lavoro da remoto;
- Riscrittura di alcune norme, oggi oggetto di interpretazione unilaterale da parte dell’ARAN e delle Amministrazioni, che penalizzano le lavoratrici ed i lavoratori su istituti quali quelli del diritto allo studio, della conservazione del posto di lavoro in caso di vincita di concorso, del diritto all’assemblea e della sua considerazione a tutti gli effetti come attività di servizio, etc;
- Valorizzazione e rafforzamento del welfare aziendale tramite l’esplicito di tale materia all’interno della contrattazione integrativa e lo stanziamento di ulteriori risorse dai bilanci delle Amministrazioni del Comparto;
- Previsione della detassazione del salario aziendale come avviene per i lavoratori privati;
- La rivalutazione economica del buono pasto.
Consapevoli che diverse delle nostre richieste non possono essere risolte totalmente con il contratto ma necessitano di interventi normativi (ad esempio per il superamento dei tetti al salario accessorio, per l’aumento del buono pasto, per la detassazione del salario aziendale, etc.), abbiamo chiesto al Presidente dell’ARAN di farsi portavoce nei confronti del ministro Zangrillo (al quale abbiamo già fatto sapere le nostre posizioni), affinché si apra un confronto con il Governo mirato a modificare le norme penalizzanti che impediscono di poter superare le criticità che a tutt’oggi rendono difficile definire un CCNL soddisfacente e migliorativo dell’attuale.
Il negoziato in ARAN riprenderà il giorno 8 ottobre 2024 alle ore 10:30.
LA SEGRETERIA GENERALE FLP
Per ora è tutto, cordialissimi saluti
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA