Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. n. 3/2024 recante gli “Orientamenti applicativi ARAN in materia di CCNL FC 2016-2018 e CCNL FC 2019-2021” aggiornato al 26 febbraio 2024, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari
Successivamente il Quaderno potrà essere reperibile nella Sezione “Quaderni FLP Difesa” collocata sulla barra trasversale in alto di questa stessa home page.
Con l’entrata in vigore del CCNL FC 2019 – 2021, che prevede l’aumento degli importi tabellari di stipendio a far data dal 01.01.2019, dal 01.01.2020, dal 01.01.2021, dal 01.07.2022 e dal 01.11.2022, sono cresciuti anche gli importi orari delle maggiorazioni dei turni per i diversi periodi di riferimento, determinando, per il solo personale turnista, arretrati economici a conguaglio per gli anni 2019, 2020 e 2021 (da liquidare a tassazione separata), e ulteriori incrementi degli importi orari delle maggiorazioni dei turni per l’anno 2022.
In allegato le tabelle riepilogative elaborate da FLP DIFESA.
Sarà il FRD 2022 a farsi carico di tutta la spesa e quindi, ancora prima di avviare la contrattazione nazionale, ci ritroviamo a fare i conti da un lato con un Fondo privo dei 21 milioni finora destinati alla performance organizzativa, non prorogati per legge, (ma la performance organizzativa continua ad esistere, e dunque sarà finanziata con altri denari dello stesso Fondo, tagliando dalle altre voci variabili); dall’altro lato sullo stesso Fondo dovranno gravare non solo gli arretrati dei turni, ma anche la maggior quota da destinare obbligatoriamente ai turni 2022.
Inevitabili le ricadute, fra le altre voci, sulla programmazione di nuove progressioni 2022.
Ricordiamo al riguardo che già in data 11 luglio c.a. (vds Notdif 44), FLP DIFESA aveva chiesto a Persociv, fra l’altro, di avviare la contrattazione nazionale per il FRD 2022, e di conoscere sia la quantificazione esatta della dotazione finanziaria del Fondo come certificata dal MEF che il dettaglio di tutte le somme che concorrono ad alimentarlo.
Riportiamo di seguito il comunicato stampa rilasciato dal Segretario Generale di FLP, Marco Carlomagno, nella giornata di oggi in merito alla firma del CCNL FC 2019-2021, che pubblichiamo nelle news sul nostro sito.
Roma, 9 maggio – Nella tarda mattinata di oggi sarà firmato definitivamente il nuovo CCNL del Comparto Funzioni Centrali per il triennio 2019-2021, che si applica ai lavoratori dei Ministeri, delle Agenzie Fiscali e degli Enti Pubblici non Economici (INPS, INAIL, ENAC, ACI e altri enti minori) e che riguarda quindi oltre duecentomila lavoratori del pubblico impiego.
Il nuovo contratto nasce già scaduto e giunge alla fine di un lungo iter di approvazione durato oltre quattro mesi dalla firma della preintesa, avvenuta all’inizio di gennaio.
Sui contenuti è intervenuto il Segretario Generale della Federazione Lavoratori Pubblici e funzioni pubbliche (FLP) Marco Carlomagno: “Non possiamo certo essere soddisfatti degli aumenti stipendiali in senso stretto, vista anche l’inflazione che ha ricominciato a correre negli ultimi mesi, né delle manovre dilatorie del governo, che ha ritardato in ogni modo possibile la firma definitiva per rinviare il pagamento degli arretrati.
Nonostante ciò, Carlomagno rimarca i tratti positivi che hanno portato la FLP a firmare questo contratto: “Malgrado le criticità siamo soddisfatti per le potenzialità innovative di questo contratto. La contrattazione integrativa dei nuovi istituti contrattuali può portare a un ammodernamento della struttura organizzativa dello Stato i cui buoni frutti sarebbero colti sia dai lavoratori che da utenti e imprese.
“Si aprono nei prossimi mesi opportunità formidabili. La contrattazione di nuove famiglie professionali più rispondenti al lavoro da svolgere rispetto a quelle precedenti vecchie di venti anni, il finanziamento extra contrattuale delle carriere, il recupero e l’utilizzo di maggiori fondi per la produttività, l’istituzione dell’area delle alte professionalità assente sinora nei contratti, la possibilità di contrattare nuove forme di conciliazione vita-lavoro, a partire dallo smart working, sono tutti temi sui quali ci misureremo entro il 2022 e che faranno emergere la reale volontà delle amministrazioni dello Stato di cambiare pelle e passare dal mero adempimento formale dei propri compiti alla soddisfazione reale dei bisogni di cittadini e operatori economici.
“È proprio nei momenti di crisi come l’attuale – conclude il Segretario Generale della FLP – che si affermano i cambiamenti epocali. La FLP è pronta a scommettere sul senso di appartenenza dei lavoratori pubblici e sulla loro capacità di innovare. Dall’altra parte ci aspettiamo analoga dimostrazione a non difendere l’esistente e a puntare sulla valorizzazione delle persone e sulla loro professionalità all’interno di modelli organizzativi meno burocratizzati e caratterizzati da più autonomia e responsabilità, a ogni livello”.
Entra in vigore dunque il CCNL FC già scaduto, finalmente vedremo finalmente riconosciuti gli arretrati, e inizia la nuova fase di contrattazione e confronto, di particolare interesse nella Difesa, soprattutto per le novità che riguarderanno il nuovo sistema di classificazione, le nuove progressioni, le assunzioni e i passaggi verticali, il lavoro agile ordinario e il lavoro da remoto, di cui vi renderemo mano a mano conto.
Fraterni saluti
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario FLP Difesa n. 18 del 14 marzo 2022 –
Riportiamo di seguito il notiziario n. 10 dello scorso 11 marzo della nostra Federazione, che riferisce della iniziativa assunta presso i ministri della P.A. e dell’Economia, affinchè si possa pervenire in tempi quanto più possibile rapidi alla certificazione del nuovo CCNL FC, peraltro ormai scaduto, e procedere alla attribuzione delle relative risorse economiche al personale destinatario.
Trascriviamo di seguito la nota indirizzata in data odierna ai Ministri Brunetta e Franco per sollecitare l’approvazione dell’iter di certificazione dell’Ipotesi di CCNL delle Funzioni Centrali sottoscritto all’Aran il 5 gennaio 2022.
“Egregi Ministri,
come noto il 5 gennaio 2022 è stata sottoscritta dall’Aran e dalle Confederazioni e Federazioni sindacali maggiormente rappresentative l’Ipotesi di CCNL delle Funzioni Centrali relativo al triennio 2019-2021.
Registriamo con preoccupazione come, a distanza di più di due mesi, tale Ipotesi non risulta ancora certificata dalla Ragioneria Generale e quindi non avviata al controllo della Corte dei Conti, condizione necessaria affinché il Governo possa autorizzare l’Aran alla sottoscrizione definitiva.
In questo modo, incredibilmente, nuovi ritardi si accumulano, a fronte di un rinnovo contrattuale già del resto definito solo al termine del triennio di riferimento, con la conseguente impossibilità di poter erogare al personale quanto spettante in termini di incrementi economici e di arretrati, nonché di dare attuazione alle norme contrattuali relative al nuovo ordinamento professionale, al lavoro agile e da remoto, e a tutti quegli ulteriori aspetti normativi, innovativi, legati al trattamento delle ferie, dei permessi, della tutela della salute, e del sistema di partecipazione e di relazioni sindacali.
Vi chiediamo quindi di porre in essere tutte le iniziative necessarie di Vostra competenza affinché vengano rimossi gli ostacoli che ancora ingiustificatamente si frappongono, permettendo così la definizione il prima possibile dell’intero iter negoziale.
Distinti saluti. Il Segretario Generale
Marco Carlomagno
Ritardi che vedono il Contratto ancora fermo in Ragioneria Generale dello Stato, e quindi neanche all’esame della Corte dei Conti, che rischia di procrastinare ancora a lungo gli effetti economici, giuridici e ordinamentali faticosamente definiti in Aran dopo più di otto mesi di un negoziato iniziato già fuori tempo massimo per le lungaggini legate all’emanazione dell’Atto di indirizzo da parte del Governo.
Una situazione insostenibile a cui l’Esecutivo deve porre rimedio il prima possibile.
La Segreteria Generale FLP
Una situazione ancor più insostenibile nella Difesa, dove fra l’altro altre voci salariali da tempo attese (i risparmi derivanti dalla riforma Di Paola, e i 21 milioni della performance organizzativa) sono già da tempo sparite per essere assorbite nel casse del MEF.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario FLP Difesa n. 85 del 21 dicembre 2021 –
Riportiamo di seguito il Notiziario FLP n. 72 del 21 dicembre 2021, nel quale la nostra Federazione annuncia la sottoscrizione del CCNL 2019-2021, e ne delinea i contenuti, i contributi, gli aspetti innovativi e positivamente valutati, le criticità e le materie intorno alle quali dovrà proseguire l’azione sindacale, dopo una trattativa che ha visto FLP assolutamente protagonista fino all’ultimo, migliorando in extremis le parti sul diritto alla salute e alla sicurezza.
È stato raggiunto oggi un accordo politico sulla firma del rinnovo contrattuale del Comparto Funzioni Centrali, che si perfezionerà non appena sarà approvata la Legge di Bilancio per il 2022.
Infatti, è lì che sono appostati i fondi per finanziare il nuovo ordinamento professionale, che nell’ultima settimana il Governo ha quasi raddoppiato, come aveva chiesto con forza la FLP.
Le oltre venti sessioni di trattativa, durate mesi, sono state caratterizzate dal ruolo di assoluta protagonista da parte della FLP, che ha portato le proprie idee in un tavolo sindacale che ne era quasi completamente privo, riuscendo a mettere al centro dell’agenda i punti qualificanti della piattaforma presentata ai lavoratori.
Ad esempio, i fondi stanziati inizialmente per l’ordinamento professionale avrebbero permesso soltanto di svuotare la prima area mentre quasi tutta la seconda area sarebbe rimasta al palo, nonostante le mansioni superiori svolte per decenni. Con l’aumento dei fondi in bilancio ottenuti dalla FLP, invece, sarà possibile un’operazione di largo respiro anche per i passaggi dalla seconda alla terza area già in fase di prima applicazione del nuovo contratto.
I miglioramenti delle ultime bozze di contratto chiesti e ottenuti dalla FLP non finiscono qui: abbiamo ottenuto, finalmente, che i malati oncologici, dializzati, di Covid dopo la guarigione e tutti gli altri malati che hanno avuto bisogno di terapie salvavita possano fare i controlli in malattia senza alcuna decurtazione salariale e non gravando sulle proprie ferie, come invece prevedeva il precedente contratto. Era questo uno dei punti che aveva spinto la FLP a non firmare il contratto 2016-2018.
Inoltre, abbiamo ottenuto la piena contrattualizzazione delle materie che riguardano la sicurezza sul lavoro, che l’ARAN aveva cercato di affievolire.
E anche sul lavoro agile, proprio nell’ultima fase siamo riusciti ad ottenere il superamento della fascia di operatività, la definizione della fascia di contattabilità all’interno dell’orario di lavoro e non coincidente con esso e la previsione della corresponsione di specifiche indennità in sede di contrattazione integrativa. Infine vengono implementate altre forme di lavoro a distanza, tra le quali il telelavoro e il co-working.
A questi risultati dell’ultima ora possiamo aggiungere quelli già ottenuti durante il lungo confronto e cioè l’esigibilità della perequazione dei trattamenti economici per l’ex comparto ministeri che, pur previsto dalle norme, rischiava di non essere attuato dal contratto, e l’istituzione della quarta area delle elevate professionalità.
Su questa materia, in particolare, ci siamo dovuti battere contro tutto e tutti perché né l’ARAN né, ancor di più, i sindacati avrebbero voluto istituirla. E teniamo conto che le norme vigenti prevedevano la possibilità, ma non l’obbligo, per la contrattazione di istituire un’area che porta finalmente il lavoro pubblico più vicino a quello privato per la valorizzazione delle professionalità interne. Da 36 anni nel lavoro privato esiste l’area dei quadri – anche lì inizialmente ostacolata dal sindacato tradizionale – mentre nulla di tutto ciò, fino a ieri, esisteva nel pubblico impiego.
Un contratto tutto rose e fiori, dunque? No, tutt’altro. Avremmo preferito che la nostra azione riformatrice fosse ancora più incisiva e per questo continueremo a lavorare sia in contrattazione integrativa che a livello politico per migliorare le condizioni di lavoro e la funzionalità delle pubbliche amministrazioni, soprattutto se voi lavoratori ci darete ancora più fiducia, ad iniziare dal prossimo voto alle elezioni RSU di aprile 2022.
Qualche esempio:
siamo riusciti ad istituire la quarta area, ma in prima battuta l’area resterà vuota grazie alla pervicacia dell’ARAN e delle altre Organizzazioni Sindacali nel rifiutare qualunque forma di valorizzazione del personale altamente specializzato. Ebbene, la FLP incalzerà le amministrazioni affinché usino le loro capacità assunzionali per iniziare a riempirla il prima possibile.
le progressioni economiche saranno più difficoltose a causa della carenza di fondi sul nostro salario accessorio? E noi continueremo a fare pressione sul Parlamento perché sia reso realmente esigibile il superamento dei tetti di legge su tutto il salario di produttività;
Il contratto ha recepito le norme che assegnano almeno il 40 per cento del punteggio per le nuove progressioni economiche alla valutazione dei dirigenti? E la FLP lavorerà affinché i sistemi di valutazione siano trasparenti e responsabilizzino la dirigenza a valutare il personale in base alle competenze e non alla fedeltà;
Il contratto ha ingessato, almeno in parte, il ricorso allo smart working? E la FLP farà pressione, a cominciare dal giorno successivo alla firma definitiva, per utilizzarlo al massimo possibilegiacché una volta firmato il contratto verranno meno le linee guida ministeriali e con esse il principio di prevalenza della prestazione da rendere in presenza.
Insomma, il nostro lavoro non è finito al tavolo di trattativa di primo livello, che per la FLP è solo un passo del lungo cammino che dobbiamo e vogliamo percorrere per ammodernare la macchina amministrativa e valorizzare da tutti i punti di vista il lavoro pubblico.
Con questo spirito in questi mesi non ci siamo accodati al Governo e ai sindacati conservatori, che hanno paura del cambiamento e non hanno fiducia nei lavoratori, e nemmeno fatto solo testimonianza rinunciando a cambiare ciò che si poteva.
Le nostre idee sono sempre state al centro della trattativa, anche quelle che poi non hanno trovato sbocco in modifiche contrattuali. Con il vostro aiuto contiamo di cambiare domani tutto ciò che non siamo riusciti a fare oggi.
perché la FLP è IL sindacato
L’UFFICIO STAMPA
In Difesa questo contratto dà prima di ogni altra cosa finalmente risposte ai colleghi di 1^ area, che dopo anni di stop potranno passare in 2^ area in tempi relativamente brevi. Pubblichiamo nel settore “News” del nostro sito il testo della Preintesa e, in allegato al presente notiziario, la “Dichiarazione alla preintesa di FLP”. La materia dovrà essere sviluppata per diversi argomenti in sede integrativa, ma per ora è tutto. Cordialissimi saluti
Quaderno FLP Difesa n. 3 del 26 febbraio 2024 – Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. n. 3/2024 recante gli “Orientamenti applicativi ARAN in materia di CCNL FC 2016-2018 e CCNL FC 2019-2021” aggiornato al 26 febbraio 2024, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari Successivamente […]
Notiziario FLP Difesa n. 47 del 19 luglio 2022 – Con l’entrata in vigore del CCNL FC 2019 – 2021, che prevede l’aumento degli importi tabellari di stipendio a far data dal 01.01.2019, dal 01.01.2020, dal 01.01.2021, dal 01.07.2022 e dal 01.11.2022, sono cresciuti anche gli importi orari delle maggiorazioni dei turni per i diversi […]
Notiziario FLP Difesa n. 31 del 09 maggio 2022 – Riportiamo di seguito il comunicato stampa rilasciato dal Segretario Generale di FLP, Marco Carlomagno, nella giornata di oggi in merito alla firma del CCNL FC 2019-2021, che pubblichiamo nelle news sul nostro sito. Roma, 9 maggio – Nella tarda mattinata di oggi sarà firmato definitivamente […]
Notiziario FLP Difesa n. 18 del 14 marzo 2022 – Riportiamo di seguito il notiziario n. 10 dello scorso 11 marzo della nostra Federazione, che riferisce della iniziativa assunta presso i ministri della P.A. e dell’Economia, affinchè si possa pervenire in tempi quanto più possibile rapidi alla certificazione del nuovo CCNL FC, peraltro ormai scaduto, […]
Notiziario FLP Difesa n. 85 del 21 dicembre 2021 – Riportiamo di seguito il Notiziario FLP n. 72 del 21 dicembre 2021, nel quale la nostra Federazione annuncia la sottoscrizione del CCNL 2019-2021, e ne delinea i contenuti, i contributi, gli aspetti innovativi e positivamente valutati, le criticità e le materie intorno alle quali dovrà […]