Notiziario FLP DIFESA n. 20 del 25 febbraio 2019 –
Il gen. Alberto Rosso, dal 20 settembre u.s. nuovo Capo di Stato Maggiore Aeronautica
Il gen. di sq. a. Alberto Rosso, già Capo di Gabinetto prima della Ministra Pinotti e poi anche della Ministra Trenta, e dal 20.09.2018 nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica in sostituzione del gen. Enzo Veciarelli divenuto Capo di SMD, ha incontrato per la prima volta le Rappresentanze sindacali nazionali.
Un confronto aperto ed estremamente cordiale, avviato in apertura dal gen. Rosso con l’apprezzato riconoscimento del ruolo che il personale civile svolge da sempre all’interno della F.A. (“una risorsa preziosa”) e con l’auspicio che si possa avviare tra A.M.. e OO.SS. un percorso di positiva collaborazione trovando sempre il giusto punto di equilibrio tra le esigenze della F.A. e la necessità di tutela del personale.
A seguire, gli interventi di tutte le OO.SS. presenti al tavolo e, tra queste, anche di FLP DIFESA.
La nostra O.S., a similitudine di quanto già fatto negli incontri con altri Vertici delle F.A., ha innanzitutto chiesto di dare cadenza periodica agli incontri delle OO.SS. nazionali con il Capo della F.A., con un orizzonte orientativamente semestrale, e su questo il gen. Rosso ha espresso subito piena disponibilità.
Abbiamo poi rappresentato alcune questioni di carattere generale, che proviamo così a sintetizzare:
REVISIONE LEGGE 244/2012: gli obiettivi fissati dalla legge delega di riduzione dello strumento militare sono in gran parte falliti: la spesa complessiva non è stata ridotta e il riequilibrio tra personale, e esercizio ed investimenti non è avvenuto, anzi è cresciuto il differenziale tra personale ed esercizio. Occorrerebbe pertanto, a nostro avviso, un intervento legislativo correttivo, anche per stoppare gli intendimenti di chi vorrebbe operare ulteriori tagli a quelli già fatti (vds. nostro precedente Notiziario n. 19), e su questo il gen. Rosso ha manifestato attenzione e anche condivisione, così come peraltro aveva già fatto il Capo di SME. Quelli che ancor oggi non conosciamo, sono gli intendimenti al riguardo della nostra Ministra.
In merito ai riordino degli Enti AM di Padova, su nostra richiesta il Capo di SMA ha confermato la chiusura degli Enti al 31.12.2019 senza ipotesi subordinate, e per questo abbiamo chiesto un punto di situazione sul reimpiego dei circa 70 lavoratori e sulla richiesta di ricollocazione in Sacrari e Arma CC.
CENTRI DI FORMAZIONE: nel ribadire come il Libro Bianco voluto dall’ex Ministra Pinotti appare oggi di fatto morto e sepolto, abbiamo detto che sarebbe utile recuperare l’emendamento predisposto dal Gabinetto al momento in cui il gen. Rosso ne era il Capo, che istituiva i “Centri di Formazione” attraverso l’auspicato recupero delle vecchie “scuole allievi operai” e con dei lavoratori civili come docenti, Centri che, oltre che nell’area industriale, sarebbero molto utili anche in alcuni Comandi e Reparti della F.A.
IL Capo SMA ha condiviso l’idea di recuperare quell’emendamento, nato dall’accordo del 5 aprile 2017.
DIRETTIVA SMD/SGD SULL’IMPIEGO CIVILE: analogamente a quanto già fatto per le altre due FF.AA., abbiamo chiesto e ottenuto che venga fatto, a breve, un punto di situazione sull’ implementazione della Direttiva in ambito A.M. e, al contempo, di poter conoscere i criteri che presiedono all’operazione, oggi in atto nella F.A., di allineamento degli organici di Ente a quelli fissati per A.M. dal DM 29.06.2016.
FORMAZIONE: dopo aver ricordato la storica sensibilità ed attenzione che la F.A. ha sempre dimostrato in materia di formazione e aggiornamento, abbiamo chiesto di conoscere lo storico dei corsi 2018 e la pianificazione delle attività didattiche per l’anno 2019 con le relative linee di indirizzo fissate dalla F.A., atteso che le ultime informazioni da noi ricevute riguardano le attività formative 2016 e 2017.
CONGUAGLI FISCALI: il Capo di SMA, a seguito di precisa richiesta, ha confermato quanto da noi già comunicato nei giorni scorsi alle nostre strutture sul problema tecnico intervenuto a proposito dell’iniziativa di AD per la rateizzazione del conguaglio di febbraio, che pertanto slitterà a marzo.
Facciamo presente comunque che, sul punto, il Gabinetto ha convocato domani le OO.SS. per informazioni al riguardo.
(Giancarlo Pittelli)
Notiziario n. 122 del 5 novembre 2018 –
Il gen. A.Rosso, nuovo Capo di SMA, con alla sua sinistra il nuovo Capo di SMD, gen. E. Veciarelli
Il gen. di sq. a. Alberto Rosso è il nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, in sostituzione del gen. Enzo Veciarelli che proprio da oggi 5 novembre 2018 ha assunto l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Difesa, e dunque di Comandante in capo delle FF.AA. italiane.
Lo ha nominato, su proposta della Ministra Elisabetta Trenta, il Consiglio dei Ministri nella riunione del 25 ottobre u.s.. Una nomina, quella del nuovo Capo di SMA, che si è accompagnata alla nomina del nuovo Capo di SMD venuta dallo stesso Consiglio dei Ministri, e che verosimilmente anticipa altre importanti nomine nel settore Sicurezza e Difesa, in particolare quelle dei Vertici del DIS-Dipartimento informazioni per la sicurezza e dell’AISE–Agenzia informazione e sicurezza esterna, che il Governo intende rinnovare.
Tornando alla nomina del gen. Rosso, forniamo qualche breve nota biografica tratta dal web.
Il nuovo Capo di SMA è nato a Genova il 29 settembre 1959, ha frequentato l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli ed si è laureato in Scienze Militari Aeronautiche presso l’Università di Napoli Federico II. E’ stato Comandante del IX Gruppo Caccia Intercettori del 4° Stormo di Grosseto, che ha successivamente comandato dal 1994 al 1995. E stato Capo del IV Reparto di SMA, e successivamente, una volta promosso generale di Divisione, è stato chiamato a dirigere il IV Reparto di SMD. Nel 2014 è entrato nel Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Spaziale Italiana, e poi promosso generale di squadra aerea.
Nel 2016 è stato chiamato dall’allora Ministra Pinotti all’incarico di Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa, incarico mantenuto in questi mesi anche con la nuova Ministra Trenta. Dopo la nomina del Consiglio dei Ministri del 25 u.s., ha assunto formalmente il comando dell’Aeronautica nel corso della cerimonia del passaggio di consegne che si è svolta presso l’Aeroporto Militare di Ciampino mercoledì 31 ottobre u.s., alla presenza della Ministra Elisabetta Trenta, dei due Sottosegretari on. Raffaele Volpi e on. Angelo Tofalo e dell’ancora, solo per pochi giorni, Capo di SMD, gen. Claudio Graziano.
Dunque, nel giro di solo pochi giorni, sono stati operati parecchi cambi al Vertice di A.D. Nuovo da oggi il Capo di SMD (gen. Veciarelli), nuovo dal 31 u.s. il Capo di SMA, e nuovo anche il Capo di Gabinetto in sostituzione del gen. Rosso, che la Ministra Trenta ha scelto da pochi giorni nella persona del gen. Pietro Serino, già Capo Ufficio Generale Pianificazione Programmazione e Bilancio dello Stato Maggiore Difesa (UGPPB) e che dal febbraio 2016, dopo la promozione a generale di C.A., ha assunto la Presidenza del Comitato Guida per l’implementazione del nuovo modello di Difesa discendente dal Libro Bianco per la sicurezza internazionale e la Difesa, voluto a suo tempo (aprile 2015) dall’allora Ministra Pinotti ed oggi finito (pare) nel dimenticatoio dopo che il DDL attuativo è decaduto con la precedente legislatura.
C’è inoltre una nomina che noi attendiamo con particolare attenzione, ed è quella del nuovo Vice Capo di Gabinetto che tratterà le questioni del personale civile, in sostituzione della dr.ssa Antonietta Fava che assumerà a breve l’incarico di Vice Segretario Generale della Difesa, che è considerato il punto più alto della carriera civile all’interno del Ministero della Difesa. C’è un nome che gira con prepotenza, ed è quello dell’attuale Capo del V Reparto di SGD che la Ministra ha chiamato vicino a sé sul palco della festa del M5S di Roma domenica 21 u.s. E potrebbe non essere finita qui, atteso che Radio Difesa parla di un possibile ricambio, entro l’anno, anche al vertice di PERSOCIV. Dunque viviamo un momento di grande trasformazione all’interno della nostra Amministrazione, che ci auguriamo possa aprire per noi scenari davvero migliori.
Al gen. Rosso, che abbiamo conosciuto e apprezzato nelle vesti di Capo di Gabinetto, le più vive felicitazione da parte di FLP DIFESA, gli auguri di un proficuo lavoro anche nel rapporto con le Rappresentanze del personale civile, e l’auspicio di poterlo incontrare presto in questo suo nuovo ruolo.
(Giancarlo Pittelli)
Notiziario n. 118 del 26 ottobre 2018 –
Il nuovo Capo di SMD, gen. Enzo Veciarelli, insieme all’attuale gen. Claudio Graziano
Il gen. di sq. a. Enzo Vecciarelli, attuale Capo di SMA, è il nuovo Capo di Stato Maggiore della Difesa, in sostituzione del gen. C. Graziano che lascerà l’incarico di Cte delle FF.AA. italiane per andare a presiedere il Comitato Militare dell’Unione Europea. Lo ha deciso, su proposta della Ministra Trenta, il Consiglio dei Ministri in data di ieri, come risulta dallo comunicato stampa (stralcio) che pubblichiamo su questa stessa pagina.
Come si ricorderà, il Consiglio dei Ministri del 4 ottobre u.s., aveva provveduto a deliberare “la cessazione, dal prossimo 6 novembre, dall’incarico di Capo di Stato Maggiore della Difesa del generale Claudio GRAZIANO, ai fini dell’assunzione dell’incarico di Presidente del Comitato Militare dell’Unione europea”, ma non aveva provveduto al contempo a nominare il suo successore (vds. Notiziario n. 110 8.10.’18).
Si erano allora fatte due ipotesi per giustificare il rinvio: la prima, è che il Governo non avesse ancora le idee chiare sul nome del successore al vertice di SMD. Dopo lo “sgarbo” subito dall’Aeronautica al momento della nomina del generale Graziano, che venne nominato al vertice di SMD la vigilia di Natale del 2014 (si veda il nostro Notiziario n. 135 del 29.12.2014) rompendo la tradizione di rotazione tra le tre Forze Armate sin ad allora seguita che avrebbe portato alla scelta dell’allora Capo di SMA gen. P. Preziosa, tutte le previsioni additavano in un alto ufficiale dell’Aeronautica il successore quasi certo del gen. Graziano, e così alla fine è stato con la scelta del gen. Veciarelli che ha superato altri competitors (il gen. F. Giancotti, già Capo 1° Reparto di SMA, per es.).
La seconda ipotesi era riferita invece alla supposta intenzione del Governo, di cui si era letto su diversi giornali, di varare prima una norma per il ritorno agli incarichi biennali con possibilità di un secondo mandato per i Vertici delle FF. AA., come sempre avvenuto fino al 2017, quando gli incarichi divennero triennali e non rinnovabili/prorogabili. Così non è stato, però, e la nomina è triennale.
Tornando alla nomina del gen. Vecciarelli, qualche breve nota biografica tratta dal web.
Il nuovo Capo di SMA è nato a Colleferro (Roma) il 13 maggio 1957, ha frequentato l’Accademia Aeronautica dal 1975 al 1979 e nel 1980 ha conseguito il brevetto di pilota. È laureato in Scienze Aeronautiche presso l’Università di Napoli Federico II e in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’Università degli Studi di Trieste, è sposato e ha due figli. E’ stato in servizio presso il I Reparto di SMA come Capo Ufficio Ordinamento; dal 2004 al 2007 è stato in servizio presso SEGREDIFESA quale Vice Capo del Reparto Politica degli Armamenti; dal 22 luglio 2011 è stato Capo di Stato Maggiore del Comando Squadra Aerea. Ha poi diretto il 4° Reparto di SEGREDIFESA, e dal 25.02.2015 è stato chiamato all’incarico di Sottocapo di SMD, che lo ha visto esordire con una coraggiosa lettera aperta datata 2 marzo 2015 che descriveva “all’interno dei vertici militari… una situazione fatta di tensioni, sospetti, frizioni, competizioni corporative e personali, piccole e grandi congiure (di palazzo Caprara)”, poi finita anche sui media (Il Fatto Quotidiano). Infine, la nomina a Capo di SMA, decisa dal Consiglio dei Ministri del 21.03.2016 su proposta della Pinotti.
A sostituire ilgen. Veciarelli al vertice dell’Aeronautica, lo stesso Consiglio dei Ministri di ieri ha provveduto a nominare l’attuale Capo di Gabinetto della Ministra Trenta, il gen. sq.a. Alberto Rosso.
Ai due Generali, le nostre felicitazioni più vive e gli auguri di buon lavoro nei nuovi prestigiosi incarichi.
Con l’occasione, si sembra utile segnalare che lo stesso Consiglio dei Ministri di ieri ha provveduto:
– ad adottare un DDL delega al Governo per l’adozione di disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi in materia di riordino delle carriere del personale delle FF.AA., con l’obiettivo di garantire l’equiordinazione tra le forze armate e quelle di polizia (siamo curiosi di leggerne i contenuti…altri soldi?);
– il disegno di legge c.d. “concretezza” per interventi in ambito PP. AA. che, tra le altre cose, cancella il blocco del turnover e prevede assunzioni straordinarie nel triennio (si legga il comunicato del CdM), cosa per noi di estremo interesse.
Il Capo di SMA, gen. Veciarelli, duarante il suo intervento introduttivo
L’audizione del Capo di SMA, gen. S.A. Enzo Veciarelli, presso le Commissioni Difesa di Camera e Senato riunite congiuntamente, la cui registrazione video rendiamo disponibile su questa stessa pagina in basso, si è svolta il 6 u.s. e costituisce uno straordinario documento per comprendere la qualità della nostra classe politica.
Il Capo dell’A.M., audito nel quadro degli “approfondimenti istruttori” riguardanti le FF.AA. disposti dai due Presidenti ad avvio del lavoro verosimilmente quinquennale delle due Commissioni, ha sciorinato una mole notevole di dati e posto alcune questioni (anche di carattere strategico) di estremo interesse, e lo ha fatto peraltro con garbo e con tono colloquiale, cercando in tutti i modi di sollecitare il confronto e la discussione. Proviamo, in estrema sintesi, a dare qualche flash del corposo intervento (oltre un’ora) del gen. Veciarelli.
Dopo due anni di sperimentazione, A.M., che ha compiuto quest’anno 95 anni, è oggi orientata verso internet e il mondo cyber (“AM 4.0”), sempre comunque nel pieno rispetto della Costituzione, e in particolare degli artt. 1 e 11 (ripudio della guerra), e in linea con le tradizionali incombenze della F.A.
Il Capo di SMA ha dedicato molto spazio al personale, anche se (ma oramai è un vero e proprio mantra) non ha dedicato una sola parola alle problematiche del personale civile, ma solo a quelle dei militari (alloggi; motivazioni; benessere; mobilità; etc.).
Questi i numeri forniti dal Generale: AM impiega oggi 43.700 unità, di cui 39.000 militari e 4,700 civili. Entro il 2024, orizzonte finale delle riduzioni previste dalla Legge 244/2012, la F.A. sarà impegnata a tagliare 5.300 posizioni, dopo le 1.700 già cancellate in questi anni.
Se detto orizzonte permarrà, bisognerà riorganizzare la F.A. dando priorità ai settori operativi, riducendo gli apparati centrali, accorpando funzioni logistiche in Enti operativi, e rendendo più agile la funzione di comando/controllo.
Ha poi dedicato molto spazio al problema della c.d. “meridionalizzazione”: il 67% dei militari AM proviene da Sud e Isole, il 24% dal Centro e solo il 9% dal Nord Italia. A fronte di queste provenienze, il 25% dei militari AM sono oggi impiegati al Nord, il 43% al Centro e solo il 32% al Sud. Da qui un idea: riorganizzare, ampliandola, la presenza di AM al Sud/Isole, portando lì il 20% di uomini e mezzi, in particolare del settore logistico, per dare risposte alla richieste di mobilità non soddisfatte.
Altro problema, l’eccedenza nel ruolo “marescialli” (300% in più).
Il gen. Veciarelli ha poi affrontato la situazione dei mezzi e sistemi d’arma: qualità elevata, certo, ma con punti critici (es., sui sistemi antiaerei e balistici), rispetto ai quali, se non si interviene subito, si perderà efficienza.
Poi ha trattato il problema infrastrutture: in gran parte sono vetuste, servirebbero 100 mln per ammodernare il parco esistente, ma l’attuale bilancio annuo rende disponibili solo 18 mln.
In materia di organizzazione, ha ricordato il passaggio dal vecchio modello territoriale a quello attuale per funzioni, ma occorrerà andare oltre, riducendo ulteriormente gli assetti centrali.
Il gen. Veciarelli ha poi dedicato molto tempo all’illustrazione, anche qui fornendo numeri e dati, del sistema di sicurezza per la difesa degli spazi aerei nazionali contro le minacce interne ed esterne, e poi delle altre attività a forte contenuto sociale gestite dalla F.A.: voli al servizio delle comunità; soccorso aereo e trasporto persone; assistenza ai voli; servizio meteorologico; servizio antincendi; sicurezza in volo; interventi per pubbliche calamità e sperimentazione nel campo aereo spaziale. Ha ricordato le unità e i mezzi AM impegnati nelle missioni internazionali; l’impegno della F.A. nella “capability building”; il già realizzato “codice deontologico” (1 pagina, 15 punti), le attività di promozione a favore del personale militare.
Questo, in estrema sintesi, l’intervento del gen. Veciarelli.
Ebbene, a fronte degli ottimi spunti offerti dal Capo di SMA, siamo rimasti colpiti dalla pochezza delle argomentazioni dei pochi parlamentari intervenuti (in tutto 7), che hanno evidenziato una bassissima conoscenza dei problemi del M.D. e dell’ Aeronautica, e se ne sono usciti con frasi tipo: “siamo vicini alle problematiche che attenaglia AM e FF.AA.” e “grazie generale per averci dato una visione di carattere prismatico completo”.
L’audizione del Capo di SMA, gen. Pasquale Preziosa, presso le Commissioni Difesa di Camera e Senato riunite congiuntamente, si è svolta il 26 u.s. ed ha toccato essenzialmente tre questioni: il riordino della F.A.; l’acquisto degli aerei F-35 e le problematiche del (solo) pers. militare (vedi allegato sul ns. sito).
Per quanto riguarda il primo argomento, dopo aver ricordato le capacità operative fondamentali dell’Aeronautica e operato una ricognizione sugli attuali impegni internazionali della F.A., il gen. Preziosa ha segnalato innanzitutto la situazione di forte sofferenza del bilancio sul fronte del c.d esercizio (le risorse toccano solo il 9%, a fronte del 67% destinato al personale e del 23% destinato all’investimento) che ha reso necessaria la riforma di cui alla L. 244/2012 (nel 2024, l’A.M. avrà solo 33.800 unità, con contrazione in particolare del ruolo marescialli), cui si è poi aggiunta l’accelerazione impressa dal D.L. 95. Ha quindi ricordato la “lista di provvedimenti proposti in esecuzione entro il 2015……che riguardano oltre 30 Enti”.
Per quanto riguarda la controversa vicenda relativa agli F-35, il Capo di SMM ha detto che il loro acquisto “diventa fondamentale per l’AM” in quanto “consentirà con 75 velivoli di compensare con la qualità” la consistente riduzione della flotta esistente (-70%). Ha sostenuto che l’F-35 “è un assetto indispensabile per la difesa dello Spazio Aereo Nazionale” e che per l’AM “non esistono alternative di pari valore sul mercato internazionale”, segnalando “il rischio elevato di marginalizzazione dell’intero comparto aeronautico dell’industria nazionale nel caso di fuoruscita dal programma”. Dunque, come è del tutto ovvio, una convinta difesa della scelta relativa agli F-35, che nella relazione del gen. Preziosa si è però intrecciata ad un certo punto con un’altra convinzione, quella che l’ “investire in aeronautica” costituisce un affare per l’intero sistema paese, sia in termini economici (“uno studio internazionale dimostra che 100 € di incremento di PIL nel settore aeronautico generano, per effetti diretti e indiretti, 328 € di PIL nel sistema economico”) sia in termini occupazionali (“100 unità di lavoro create nel settore aeronautico generano, per effetti diretti e indiretti, 306 unità di lavoro complessive nel sistema economico”). Ove così fosse davvero, e noi ce lo augureremmo, sarebbe il caso di avvertire subito il nostro Governo che è alla disperata ricerca, sinora pare vana, di condizioni che consentano il rilancio dell’occupazione in un Paese, il nostro, nel quale assistiamo alla chiusura di migliaia di aziende, alla disoccupazione che cresce e alla difficoltà estrema di creare lavoro.
L’ultimo argomento toccato dal Capo di SMM ha riguardato “le aspettative del personale” , che naturalmente erano riferite, ancora solo e sempre, al personale militare. Sembra che per i nostri Vertici militari nella Difesa esista solo il personale con le stellette! Eppure dentro le Forze Armate operano quasi 30.000 (dicesi: trentamila) dipendenti civili, che non sono affatto quei lavoratori di serie B che le permanenti e costanti disattenzioni dei Vertici militari lascerebbero intendere. In tutte e quattro le recenti audizioni dei Vertici militari (Capi di SMD, di SME, di SMM e, ultimo, di SMA), infatti, abbiamo dovuto assistere ad una continua lamentazione sui tragici effetti del blocco delle dinamiche stipendiali sul personale militare (il gen Preziosa ne ha fatto addirittura una lista….) e sulle altrettanto tragiche ricadute in caso di (parziale) allineamento della previdenza militare alle regole introdotte dalla Fornero. Neanche una sola parola circa le ricadute sugli altri comuni mortali, e men che mai circa quelle sui lavoratori civili della Difesa, rispetto ai quali il Capo di SMA non ha speso neanche una, dicesi una, parola. E’ troppo, francamente. Proponiamo ai Capi di SM una riflessione: provino a pensare, anche solo per una volta, agli effetti del blocco stipendiale su chi, come molti lavoratori civili, devono vivere con uno stipendio di 1.200 € bloccato da 4 anni!
Se poi volessero anche provarne i tragici effetti, forse eviterebbero di ignorarci nelle prossime audizioni.
Notiziario FLP DIFESA n. 20 del 25 febbraio 2019 – Il gen. di sq. a. Alberto Rosso, già Capo di Gabinetto prima della Ministra Pinotti e poi anche della Ministra Trenta, e dal 20.09.2018 nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica in sostituzione del gen. Enzo Veciarelli divenuto Capo di SMD, ha incontrato per la prima […]
Notiziario n. 122 del 5 novembre 2018 – Il gen. di sq. a. Alberto Rosso è il nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, in sostituzione del gen. Enzo Veciarelli che proprio da oggi 5 novembre 2018 ha assunto l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Difesa, e dunque di Comandante in capo delle FF.AA. italiane. […]
Notiziario n. 118 del 26 ottobre 2018 – Il gen. di sq. a. Enzo Vecciarelli, attuale Capo di SMA, è il nuovo Capo di Stato Maggiore della Difesa, in sostituzione del gen. C. Graziano che lascerà l’incarico di Cte delle FF.AA. italiane per andare a presiedere il Comitato Militare dell’Unione Europea. Lo ha deciso, su […]
Notiziario n. 100 del 13 settembre 2018 – L’audizione del Capo di SMA, gen. S.A. Enzo Veciarelli, presso le Commissioni Difesa di Camera e Senato riunite congiuntamente, la cui registrazione video rendiamo disponibile su questa stessa pagina in basso, si è svolta il 6 u.s. e costituisce uno straordinario documento per comprendere la qualità della […]
Notiziario n. 78 del 4 luglio 2013 – L’audizione del Capo di SMA, gen. Pasquale Preziosa, presso le Commissioni Difesa di Camera e Senato riunite congiuntamente, si è svolta il 26 u.s. ed ha toccato essenzialmente tre questioni: il riordino della F.A.; l’acquisto degli aerei F-35 e le problematiche del (solo) pers. militare (vedi allegato […]