Riportiamo di seguito il comunicato stampa diffuso in data odierna dalla nostra Federazione che ricorda l’imminente pronunciamento della Corte Costituzionale in merito alla illegittimità del blocco dei contratti pubblici varato nel 2010 dal Governo Berlusconi e poi reiterato da tutti i Governi che si sono succeduti (Monti, Letta e, buon ultimo, Renzi).
” E’’ ormai imminente il pronunciamento della Corte Costituzionale sul ricorso promosso dalla FLP tendente ad accertare l’incostituzionalità del blocco dei contratti del pubblico impiego, scaduti da ben 6 anni.
Dopo la sentenza dei giorni scorsi sulla mancata indicizzazione delle pensioni molti soloni si stanno agitando per cercare di indirizzare la sentenza della Corte, preannunciandone effetti devastanti sui conti pubblici, ed altri invece cercano di prendersi meriti su iniziative che non solo non hanno fatto, ma che hanno anche a suo tempo osteggiato.
In tale direzione si muovono incredibilmente anche CGIL CISL e UIL che dopo i silenzi e le omissioni di questi anni, che tanti danni hanno provocato ai lavoratori di questo paese,
Cosa propongono infatti? Guarda caso che il Governo si impegni a far riprendere la contrattazione in modo che (ma quanto sono furbi…) verrebbero in questo modo meno le premesse alla base dell’imminente pronunciamento.
Niente però dicono sulle risorse da stanziare, sul recupero del potere d’acquisto dei lavoratori, sulla ripresa della contrattazione per sanare gli effetti devastanti delle incursioni legislative di questi anni sul salario di produttività, sul diritto alla carriera ed alla salute.
E non potrebbero farlo perché a differenza di noi, che abbiamo presentato le piattaforme per il rinnovo dei contratti già 2 anni fa, loro ben si sono guardati dal farlo.
Se qualcuno pensa di svuotare di contenuti la nostra iniziativa con un apertura di trattativa tardiva e posticcia, su materie residuali, senza risorse stanziate e senza recupero del potere d’acquisto, ha sbagliato i suoi conti e dovrà darne ragione a più tre milioni di lavoratori pubblici alle prese con stipendi sempre più bassi.
Vogliamo un contratto vero, il recupero di quello che ci è stato sottratto in questi anni, e quello che ci spetta per il periodo di riferimento da rinnovare. Se il Governo è disposto a farlo ci convochi subito e faccia partire un vero negoziato.
Altrimenti è la solita truffa all’italiana!
Roma, 23 maggio 2015 L’UFFICIO STAMPAFLP “
In allegato, l’avviso pervenuto dalla Cancelleria della Corte Costituzionale sull’udienza pubblica del 23 p.v. sul ricorso FLP e due articoli sull’argomento comparsi su due quotidiani nazionali.
Riportiamo di seguito il Notiziario n. 12 di ieri con il quale la nostra Federazione informa i lavoratori che, con riferimento al ricorso promosso da FLP contro il blocco dei contratti, è stata fissata l’udienza alla Corte Costituzionale per il 23 giugno p.v.
” L’avevamo detto. Dopo l’ Ordinanza del tribunale di Roma del novembre 2013 e la trasmissione da parte dello stesso Tribunale degli atti alla Corte Costituzionale per la verifica di costituzionalità delle norme blocca-contratti che si sono succedute in questi ultimi anni, era ormai imminente la calendarizzazione dell’udienza sul ricorso presentato nel 2012 dalla FLP.
In data odierna infatti abbiamo finalmente avuto notizia dell’avvenuta fissazione della discussione del ricorso dinanzi alla Corte per il 23 giugno 2015.
Questo a dimostrazione della pretestuosità e della pericolosità delle iniziative di questi ultimi due mesi di CGIL, CISL e UIL che, dopo anni di silenzio e dopo aver ignorato il nostro appello ad un’iniziativa unitaria a difesa dei lavoratori pubblici e del loro diritto ad aver un contratto di lavoro, solo alla vigilia dell’elezioni per il rinnovo delle RSU hanno preannunciato analoghe iniziative con la differenza che le stesse venivano assunte ben tre anni dopo, rischiando di intralciare in modo irrimediabile un percorso ormai già definito e giunto al traguardo.
Ora proseguirà con ancora maggiore vigore e decisione la nostra iniziativa affinchè possano emergere in tutta la loro verità le buone ragioni alla base del nostro ricorso, con la pronuncia da parte della Corte dell’ incostituzionalità delle norme che bloccano il diritto al rinnovo del contratto.
Un’iniziativa, la nostra, che va nella direzione anche di contrastare i luoghi comuni, le denigrazioni e gli attacchi alla dignità dei pubblici dipendenti per vedere riaffermato il valore del lavoro pubblico come fattore ineludibile per modernizzare il nostro Paese e rendere più equa ed efficiente la nostra Pubblica amministrazione.
LA SEGRETERIA GENERALE FLP “
In allegato al presente Notiziario, e con preghiera di massima diffusione tra i lavoratori tutti e di affissione in bacheca:
l’avviso della Cancelleria della Corte Costituzionale di fissazione dell’udienza;
la locandina appositamente predisposta nostra dalla Federazione.
Notiziario n. 52 del 22 giugno 2015 – Riportiamo di seguito il comunicato stampa diffuso in data odierna dalla nostra Federazione che ricorda l’imminente pronunciamento della Corte Costituzionale in merito alla illegittimità del blocco dei contratti pubblici varato nel 2010 dal Governo Berlusconi e poi reiterato da tutti i Governi che si sono succeduti (Monti, […]
Notiziario n. 23 del 26 febbraio 2015 – Riportiamo di seguito il Notiziario n. 12 di ieri con il quale la nostra Federazione informa i lavoratori che, con riferimento al ricorso promosso da FLP contro il blocco dei contratti, è stata fissata l’udienza alla Corte Costituzionale per il 23 giugno p.v. ” L’avevamo detto. Dopo […]