Notiziario FLP DIFESA n. 52 del 3 giugno 2019 –
Informiamo i colleghi interessati che, come da annuncio sul portale concorsi on line in data odierna, sono stati pubblicati “il Decreto n.1 GP/MVO 2019 in data 03 giugno 2019 e le graduatorie generali provvisorie del personale civile distinte per aree, profili professionali, Enti/Reparti e grado di scopertura ed, inoltre, le graduatorie relative al grado di scopertura suddivise per Ente di impiego e profilo professionale dei partecipanti, tutte contraddistinte dal codice Ente” (pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina il decreto direttoriale di data odierna, evidenziando che l’accesso al portale concorsi on line può avvenire anche dal link posto nella parte bassa di questa stessa pagina).
Come si ricorderà, sullo stesso portale “concorsi on line” del nostro Ministero, in data 23 gennaio u.s., era stato finalmente pubblicato il secondo “bando di mobilità interna ordinaria volontaria del personale civile”, che ripubblichiamo in allegato 2 su questa stessa pagina, dopo il primo che aveva visto la luce nell’ormai lontano luglio 2016 messo a punto allora sulla base del “protocollo d’intesa” sottoscritto in data 29.09.2015 che diede il via, per la prima volta nel M.D., a una procedura di mobilità con regole uguali per tutti, come avviene da sempre in altre AA.PP., senza più essere subordinata ai qualche volta incomprensibili pareri discrezionali degli OO.PP.
Dunque, per questo secondo bando, erano passati 2 anni e mezzo dal primo (da luglio 2016 a gennaio 2019), nei quali agli interessati era stato di fatto impedito l’esercizio di un loro diritto.
In estrema sintesi, possiamo dire così : il primo anno (2017) è stato impegnato nei confronti tra Sindacato e Amministrazione (prima sui tavoli tecnici SMD/SGD, e poi su quello politico) conseguenti alle criticità emerse nel primo bando, la più importante della quale riguardava i cosiddetti “gradi di scopertura organica massima sostenibile per ciascun Ente e per singolo profilo professionale”, che erano apparsi molto bassi, e in parecchi casi addirittura pari allo zero, soglie queste che avevano ridotto davvero ai minimi termini le possibilità di trasferimento. Un confronto tra le Parti con passaggi anche duri, ma alla fine concluso al Gabinetto nella riunione del 13.12.2017 (vds Notiziario n. 128 di pari data e comunicato unitario CGIL-UIL-FLP-UNSA).
Sembrava fatta, e invece è passato altro tempo (tutto il 2108), ma questa volta il responsabile primo è stato il CCNL 2016-2018, il quale, alla luce delle nuove regole, non ha consentito la sottoscrizione di un nuovo protocollo, affidando la definizione dei criteri e delle modalità operative in materia di mobilità, come anche quelli sui reimpieghi e movimenti per compensazioni, direttamente all’Amministrazione (circolare n. 4867 del 23.01.2019 con allegati da “A” a “E”, in cui l’allegato “B” fissa la procedura per la mobilità volontaria ordinaria, mentre l’allegato “E” evidenzia i punteggi per le graduatorie).
Sulla base di queste regole, è stato dunque pubblicato il secondo bando di mobilità volontaria in data 23.01.2019 per la copertura dei posti vacanti indicati nelle tabelle, e gli interessati hanno presentato le istanze entro il 28.02.2019.
Va però ricordato come, sin dal primo apparire di circolare e bando, si sono evidenziate enormi criticità in relazione al fatto che era stato di fatto sconfessato l’accordo politico del 13.12.2017 e mantenuto viceversa il famigerato “grado di scopertura zero”.
Come FLP DIFESA, ci siamo allora attivati presso la Ministra con la richiesta di incontro urgente (vds. Notiziario n. 13 dell’11.02.2019), che ebbe poi luogo a PERSOCIV in data 25.02.2019, nella quale gli OO.PP. affermarono la corretta applicazione dei criteri in base a quanto convenuto negli incontri con le altre sigle del luglio/agosto 2018, con noi esclusi in quanto non firmatari del CCNL (si veda il Notiziario n. 21/2019).
Su quel tavolo del 25 febbraio a PERSOCIV, sono allora emerse le diverse posizioni delle OO.SS.: FLP DIFESA aveva chiesto “l’annullamento immediato del bando e il necessario chiarimento politico”; altre sigle, invece, “hanno chiesto di portare a compimento l’attuale bando”, chiedendo di conoscere gli organici e di verificare disponibilità e criteri solo ai fini del successivo bando.
Con questo grande risultato oggi: molto pochi i vincitori assegnatari, e invece vari “potenziali vincitori” che dovranno attendere l’interpello... Ma si può?
Avremo modo di ritornare sull’argomento.
Per il momento, felicitazioni ai vincitori assegnatari.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato 1: 03.06.2019 – decreto direttoriale graduatoria provvisoria bando mobilità 2019
Allegato 2: 23.01.2019 – bando mobilità interna volontaria ordinaria
Notiziario n. 146 del 21 dicembre 2016 –
Informiamo i colleghi interessati che, come già anticipato con annuncio sul portale concorsi on line in data 13 u.s., in ottemperanza a quanto previsto dal decreto datato 6.07.2016, sul medesimo portale nonché sul sito di PERSOCIV sono state pubblicate le graduatorie provvisorie del bando di mobilità volontaria. (clicca sul link predisposto su questa stessa pagina, in basso, e poi apri su “documenti” per visionare le graduatorie generali e quelle relative al grado di scopertura per Ente e profilo prof.).
Come si ricorderà, dopo un confronto durato oltre quattro anni, e in tutto quel periodo sempre arenatosi sul nodo dei “pareri” degli Organi programmatori, in data 29.09.2015 è stato sottoscritto dal Sottosegretario Rossi e dalle OO.SS. nazionali il “Protocollo d’intesa tra l’A.D. e le organizzazioni sindacali rappresentative del personale civile non dirigente”, che ripubblichiamo ad ogni buon conto su questa pagina in allegato 1, che reca le nuove procedure per i reimpieghi (all. A), per la mobilità volontaria ordinaria (all. B) e straordinaria (all. C), e il prospetto con i criteri e i punteggi per la formazione delle graduatorie (all. D), e di cui abbiamo comunque riferito nel Notiziario n. 106 del 1.10.2015.
L’ intesa del 29.09.2015 ha costituito per certi versi un evento storico per il M.D., atteso che per la prima volta i lavoratori civili avrebbero avuto procedure di mobilità con regole chiare e definite, come avviene da sempre nelle altre AA.PP., e non sarebbero stati più soggetti ai pareri discrezionali degli Organi Programmatori (O.P.). Un fatto giudicato positivamente da FLP DIFESA, pur accompagnato da qualche perplessità sulla nuova procedura di reimpiego.
La nuova procedura per la mobilità interna volontaria prevedeva, in sede di prima applicazione, la comunicazione da parte degli O.P. a PERSOCIV entro il 31 gennaio 2016 delle “esigenze funzionali suddivise per aree, profili professionali ed Enti/Reparti con eventuali requisiti aggiuntivi, poi “specificati nel bando”, con contestuale comunicazione del grado di scopertura organica massima per ciascun Ente o per singolo profilo professionali”, e quindi la loro pubblicazione sul sito della D.G. “entro il 28 febbraio 2016”.
Ebbene, è noto a tutti come queste scadenze non siano state per nulla rispettate, visto che il bando è stato pubblicato solo in data 11.07.2016. Il ritardo è stato dovuto, innanzitutto ai non lievi problemi intervenuti in merito ai “posti vacanti” e ai c.d. “gradi di scopertura”, che ci hanno obbligato ad intervenire sul Sottosegretario e a chiedere delle verifiche, poi disposte dall’on. Rossi con la nota n. 22.238 del 16.06.2016, e a chiedere anche incontri e riscontri specifici (si vedano i Notiziari n. 39 del 5 e n. 48 del 21 aprile e n. Notiziario n. 73 del 15.06.2016). E pare con discreti risultati, atteso che i gradi di scopertura sono stati corretti, ancorchè parzialmente, in particolare per l’uscita da Enti dell’area SEGREDIFESA. Inoltre, si sono registrati ritardi anche a causa di problemi tecnici intervenuti in sede di approntamento della procedura on line da parte del C4.
Alla fine, il bando ha visto finalmente la luce in data 11.07.2016 (lo ripubblichiamo in allegato 2 su questa stessa pagina). Ricordiamo inoltre che il termine di presentazione delle domande, in origine fissato al 9.8.2016, è stato poi opportunamente differito al 10 settembre per evidenti ragioni legate al periodo estivo. Oggi, infine, le graduatorie provvisorie.
Siamo dunque in dirittura d’arrivo. I lavoratori interessati entro il 10 gennaio 2017 potranno presentare istanza di rinuncia o di rettifica per eventuali errori intervenuti nell’attribuzione dei punteggi; successivamente, entro il 10 febbraio 2017, PERSOCIV pubblicherà le graduatorie definitive e provvederà poi a sanzionare i trasferimenti e a comunicare ai colleghi non trasferiti il superamento del grado di scopertura.
Completata la procedura, sarà ora necessaria una attenta analisi di tutte le criticità evidenziate e l’approfondimento di tutti i problemi emersi, in primis le limitazioni operate in base ai “gradi di scopertura”, e questo al solo scopo di rendere più aperto e agevole il bando del prossimo anno. Ricordiamo che entro il 31.01.2017 saranno pubblicate le esigenze di A.D. e le istanze dovranno essere prodotte entro i 30 gg. successivi. Inoltre, il protocollo prevede “la verifica della procedura dopo il primo anno di applicazione”.
Per quanto precede, ad inizio prossimo anno, chiederemo uno specifico incontro all’Amministrazione.
Pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1 il decreto direttoriale del 20.12.2016 che accompagna la pubblicazione delle graduatorie; in allegato 2, il protocollo d’intesa del 29.09.2015; infine, in allegato 3, il bando di mobilità interna volontaria.
(Giancarlo Pittelli)
Vai al portale per visionare le graduatorie (e clicca poi su “documenti”)
Allegato 1: Il Decreto Direttoriale del 20.12.1016
Allegato 2: Protocollo 29.09.2015 mobilità e rempieghi con firme
Allegato 3: Bando-di-mobilità-interna-volontaria-D.D.-n.-1-2016-prot.-n.-42270-8.07.2016
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