Proseguono le assemblee nazionali della FLP in tutti i settori del Comparto Funzioni Centrali, per presentare e rendere partecipi tutti i lavoratori in ordine ai contenuti della nostra Piattaforma contrattuale 2019-2021 presentata all’ARAN, agli sviluppi legislativi sul lavoro pubblico, alla ns. proposta sull’ordinamento professionale e, al contempo, fare il punto di situazione delle prime riunioni in sede Aran per il rinnovo del CCNL dopo l’emanazione delle linee di indirizzo del Ministro alla PA
Dopo gli ottimi risultati raggiunti con le assemblee tenutesi con i lavoratori delle Agenzie Fiscali, Ministero Beni Culturali, ecc.., martedì 25 maggio 2021, dalle ore 10,00 alle ore 12,00, si terrà l’ASSEMBLEA SINDACALE NAZIONALE FLP rivolta a tutto il personale contrattualizzato del Ministero della Difesa.
Nel rispetto delle vigenti disposizioni governative (DPCM) e delle circolari della Funzione Pubblica e del Ministero della Difesa, volte a contenere il rischio di contagio epidemiologico, l’assemblea avverrà in modalità videoconferenza mediante l’uso di una apposita piattaforma informatica, e pertanto vi potrà partecipare sia il personale che presta servizio in modalità agile che quello che presta servizio in presenza.
La partecipazione all’assemblea (mediante collegamento alla citata piattaforma), potrà essere computata nelle 12 ore individuali annue previste dal combinato disposto tra l’art. 10 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Funzioni Centrali 2016-2018 e l’art. 4 del CCNQ 04.12.2017 sulle modalità di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi, nonché delle altre prerogative sindacali.
Argomenti all’ordine del giorno:
Lavoro pubblico e rinnovo contrattuale 2019 – 2021;
Presentazione della piattaforma FLP per il rinnovo del CCNL;
Nuovo Ordinamento Professionale.
Aggiornamenti sul FRD 2021, progressioni economiche all’interno delle aree, assunzioni.
Interverranno: il Segretario Federale FLP Roberto Cefalo, in qualità di relatore, ed altri dirigenti sindacali di FLP e di FLP Difesa.
Posto che tale innovativa modalità di gestione dell’assemblea ha rivestito carattere di particolare complessità, la FLP DIFESA, con specifiche lettere (in allegato), ha comunicato l’indizione dell’assemblea a SMD, SEGREDIFESA, PERSOCIV, AID, per la successiva diramazione alle articolazioni territoriali, insieme alle credenziali ed alle istruzioni per il collegamento (in allegato) da parte del personale in presenza o in modalità agile, che pubblichiamo tutto su questa stessa pagina in allegato 1 e 2.
In allegato 3, la locandina dell’assemblea da diffondere
Inoltre, è stato richiesto di mettere a disposizione (ove possibile) all’interno della struttura, una sala riunioni o un locale sufficientemente grande, servito da connessione internet, e dotato di schermo per il collegamento, dal quale il personale che lo desidera o che è sprovvisto di una postazione informatica nel proprio ufficio, possa partecipare all’assemblea in videoconferenza.
Si confida nella massiccia partecipazione di iscritti, simpatizzanti e di tutte le colleghe e i collghi civili della .
p. LA SEGRETERIA NAZIONALE- Maria Pia BISOGNI e Pasquale BALDARI
Il nuovo Capo di SMD, gen. Enzo Veciarelli, insieme all’attuale gen. Claudio Graziano
Il gen. di sq. a. Enzo Vecciarelli, attuale Capo di SMA, è il nuovo Capo di Stato Maggiore della Difesa, in sostituzione del gen. C. Graziano che lascerà l’incarico di Cte delle FF.AA. italiane per andare a presiedere il Comitato Militare dell’Unione Europea. Lo ha deciso, su proposta della Ministra Trenta, il Consiglio dei Ministri in data di ieri, come risulta dallo comunicato stampa (stralcio) che pubblichiamo su questa stessa pagina.
Come si ricorderà, il Consiglio dei Ministri del 4 ottobre u.s., aveva provveduto a deliberare “la cessazione, dal prossimo 6 novembre, dall’incarico di Capo di Stato Maggiore della Difesa del generale Claudio GRAZIANO, ai fini dell’assunzione dell’incarico di Presidente del Comitato Militare dell’Unione europea”, ma non aveva provveduto al contempo a nominare il suo successore (vds. Notiziario n. 110 8.10.’18).
Si erano allora fatte due ipotesi per giustificare il rinvio: la prima, è che il Governo non avesse ancora le idee chiare sul nome del successore al vertice di SMD. Dopo lo “sgarbo” subito dall’Aeronautica al momento della nomina del generale Graziano, che venne nominato al vertice di SMD la vigilia di Natale del 2014 (si veda il nostro Notiziario n. 135 del 29.12.2014) rompendo la tradizione di rotazione tra le tre Forze Armate sin ad allora seguita che avrebbe portato alla scelta dell’allora Capo di SMA gen. P. Preziosa, tutte le previsioni additavano in un alto ufficiale dell’Aeronautica il successore quasi certo del gen. Graziano, e così alla fine è stato con la scelta del gen. Veciarelli che ha superato altri competitors (il gen. F. Giancotti, già Capo 1° Reparto di SMA, per es.).
La seconda ipotesi era riferita invece alla supposta intenzione del Governo, di cui si era letto su diversi giornali, di varare prima una norma per il ritorno agli incarichi biennali con possibilità di un secondo mandato per i Vertici delle FF. AA., come sempre avvenuto fino al 2017, quando gli incarichi divennero triennali e non rinnovabili/prorogabili. Così non è stato, però, e la nomina è triennale.
Tornando alla nomina del gen. Vecciarelli, qualche breve nota biografica tratta dal web.
Il nuovo Capo di SMA è nato a Colleferro (Roma) il 13 maggio 1957, ha frequentato l’Accademia Aeronautica dal 1975 al 1979 e nel 1980 ha conseguito il brevetto di pilota. È laureato in Scienze Aeronautiche presso l’Università di Napoli Federico II e in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’Università degli Studi di Trieste, è sposato e ha due figli. E’ stato in servizio presso il I Reparto di SMA come Capo Ufficio Ordinamento; dal 2004 al 2007 è stato in servizio presso SEGREDIFESA quale Vice Capo del Reparto Politica degli Armamenti; dal 22 luglio 2011 è stato Capo di Stato Maggiore del Comando Squadra Aerea. Ha poi diretto il 4° Reparto di SEGREDIFESA, e dal 25.02.2015 è stato chiamato all’incarico di Sottocapo di SMD, che lo ha visto esordire con una coraggiosa lettera aperta datata 2 marzo 2015 che descriveva “all’interno dei vertici militari… una situazione fatta di tensioni, sospetti, frizioni, competizioni corporative e personali, piccole e grandi congiure (di palazzo Caprara)”, poi finita anche sui media (Il Fatto Quotidiano). Infine, la nomina a Capo di SMA, decisa dal Consiglio dei Ministri del 21.03.2016 su proposta della Pinotti.
A sostituire ilgen. Veciarelli al vertice dell’Aeronautica, lo stesso Consiglio dei Ministri di ieri ha provveduto a nominare l’attuale Capo di Gabinetto della Ministra Trenta, il gen. sq.a. Alberto Rosso.
Ai due Generali, le nostre felicitazioni più vive e gli auguri di buon lavoro nei nuovi prestigiosi incarichi.
Con l’occasione, si sembra utile segnalare che lo stesso Consiglio dei Ministri di ieri ha provveduto:
– ad adottare un DDL delega al Governo per l’adozione di disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi in materia di riordino delle carriere del personale delle FF.AA., con l’obiettivo di garantire l’equiordinazione tra le forze armate e quelle di polizia (siamo curiosi di leggerne i contenuti…altri soldi?);
– il disegno di legge c.d. “concretezza” per interventi in ambito PP. AA. che, tra le altre cose, cancella il blocco del turnover e prevede assunzioni straordinarie nel triennio (si legga il comunicato del CdM), cosa per noi di estremo interesse.
Notiziario FLP DIFESA n. 37 del 24 maggio 2021 – Proseguono le assemblee nazionali della FLP in tutti i settori del Comparto Funzioni Centrali, per presentare e rendere partecipi tutti i lavoratori in ordine ai contenuti della nostra Piattaforma contrattuale 2019-2021 presentata all’ARAN, agli sviluppi legislativi sul lavoro pubblico, alla ns. proposta sull’ordinamento professionale e, […]
Notiziario n. 118 del 26 ottobre 2018 – Il gen. di sq. a. Enzo Vecciarelli, attuale Capo di SMA, è il nuovo Capo di Stato Maggiore della Difesa, in sostituzione del gen. C. Graziano che lascerà l’incarico di Cte delle FF.AA. italiane per andare a presiedere il Comitato Militare dell’Unione Europea. Lo ha deciso, su […]