Notiziario FLP Difesa n. 65 del 23.10.2023 –
L’art. 3 con oggetto “Anticipo rinnovo contratti pubblici”, del DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2023, n. 145 recante “Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di pari data, prevede che, nelle more della definizione del quadro finanziario complessivo relativo ai rinnovi contrattuali per il triennio 2022-2024, per il personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato dipendente dalle Amministrazioni statali, in via eccezionale, con una spesa valutata pari a 2 miliardi di euro per l’anno 2023, nella busta paga del mese di dicembre 2023, oltre all’indennità di vacanza contrattuale (IVC) mensile che già si percepisce, sarà inserita una nuova voce riguardante il pagamento anticipato, in unica soluzione, dell’importo pari a 6,7 volte il relativo valore annuale dell’IVC attualmente erogato, a valere sull’anno 2024 e fatti salvi eventuali successivi conguagli (ad es. i pensionamenti che avverranno nel corso dell’anno 2024 comporteranno un debito economico da conguagliare, proporzionato ai mesi dello stesso anno in cui non saranno più in servizio).
Il predetto incremento non rileva ai fini dell’attribuzione del beneficio previsto per legge afferente all’esonero sulla quota di contributi previdenziali.
In applicazione delle predetta norma legislativa e delle tabelle di IVC predisposte dal MEF-RGS e pubblicate all’indirizzo webhttps://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/attivita_istituzionali/monitoraggio/pubblico_impiego/ indennita_di_ vacanza contrattuale/ si riportano di seguito le tabelle degli importi, al lordo degli oneri a carico del datore di lavoro, spettanti a Dicembre 2023 come anticipo dell’IVC 2024:
- La Tabella n°1 è riferita a tutto il personale civile già in servizio alla data del 31 ottobre 2022, vale a dire prima della data di entrata in vigore del nuovo ordinamento professionale (NOP) e quindi, gli importi spettanti sono stati calcolati sulla base del valore economico dell’indennità di vacanza contrattuale (IVC) prevista dal precedente ordinamento, pari allo 0,50% dello stipendio tabellare per area e fascia economica riconosciuta a partire dal 1° luglio 2022;
- La Tabella n°2 è riferita a tutto il personale civile assunto in servizio dalla data di entrata in vigore del nuovo NOP (01.11.2022) e quindi, gli importi spettanti sono stati calcolati sulla base del valore economico dell’indennità di vacanza contrattuale (IVC) di area prevista dal Nuovo Ordinamento Professionale, pari allo 0,50% dello stipendio tabellare unico di area riconosciuto a partire dal 1° novembre 2022. Si segnala a riguardo che per la nuova area delle Elevate Professionalità del Comparto Funzioni Centrali il MEF ha determinato l’IVC 2022 pari a euro 13,46 mensili (per tredici mensilità), anche se nel Ministero della Difesa, tale area di fatto non è stata resa operativa, in primis per la mancata definizione numerica del suo organico.
| TABELLA 1 |
| Personale civile in servizio prima del nuovo NOP |
| Inquadramento |
Importo mensile IVC |
MESI |
Totale importo annuo IVC (art. 1, comma 609, Legge 30.12.2021, n. 234) |
Incremento IVC |
Importo anticipo IVC 2024 (art. 3 DL 18.10.2023, n. 145) da pagare a DICEMBRE 2023 |
| Terza Area – Fascia 7 |
€ 14,01 |
13 |
€ 182,13 |
6,7 |
€ 1.220,27 |
| Terza Area – Fascia 6 |
€ 13,18 |
13 |
€ 171,34 |
6,7 |
€ 1.147,97 |
| Terza Area – Fascia 5 |
€ 12,36 |
13 |
€ 160,68 |
6,7 |
€ 1.076,55 |
| Terza Area – Fascia 4 |
€ 11,61 |
13 |
€ 150,93 |
6,7 |
€ 1.011,23 |
| Terza Area – Fascia 3 |
€ 10,57 |
13 |
€ 137,41 |
6,7 |
€ 920,64 |
| Terza Area – Fascia 2 |
€ 10,04 |
13 |
€ 130,52 |
6,7 |
€ 874,48 |
| Terza Area – Fascia 1 |
€ 9,71 |
13 |
€ 126,23 |
6,7 |
€ 845,74 |
| Seconda Area – Fascia 6 |
€ 10,02 |
13 |
€ 130,26 |
6,7 |
€ 872,74 |
| Seconda Area – Fascia 5 |
€ 9,74 |
13 |
€ 126,62 |
6,7 |
€ 848,35 |
| Seconda Area – Fascia 4 |
€ 9,50 |
13 |
€ 123,50 |
6,7 |
€ 827,45 |
| Seconda Area – Fascia 3 |
€ 8,94 |
13 |
€ 116,22 |
6,7 |
€ 778,67 |
| Seconda Area – Fascia 2 |
€ 8,40 |
13 |
€ 109,20 |
6,7 |
€ 731,64 |
| Seconda Area – Fascia 1 |
€ 8,00 |
13 |
€ 104,00 |
6,7 |
€ 696,80 |
| Prima Area – Fascia 3 |
€ 8,15 |
13 |
€ 105,95 |
6,7 |
€ 709,86 |
| Prima Area – Fascia 2 |
€ 7,86 |
13 |
€ 102,18 |
6,7 |
€ 684,60 |
| Prima Area – Fascia 1 |
€ 7,60 |
13 |
€ 98,80 |
6,7 |
€ 661,96 |
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| TABELLA 2 |
| Personale civile assunto in servizio dalla data di entrata in vigore del nuovo NOP (01.11.2022) |
| Inquadramento |
Importo mensile IVC |
MESI |
Totale importo annuo IVC (art. 1, comma 609, Legge 30.12.2021, n. 234) |
Incremento IVC |
Importo anticipo IVC 2024 (art. 3 DL 18.10.2023, n. 145) da pagare a DICEMBRE 2023 |
| Area Elevate Professionalità |
€ 13,46 |
13 |
€ 174,98 |
6,7 |
€ 1.172,36 |
| Area Funzionari |
€ 9,79 |
13 |
€ 127,27 |
6,7 |
€ 852,70 |
| Area Assistenti |
€ 8,06 |
13 |
€ 104,78 |
6,7 |
€ 702,02 |
| Area Operatori |
€ 7,66 |
13 |
€ 99,58 |
6,7 |
€ 667,18 |
A margine, la nota per Persociv con la quale chiediamo un tempestivo intervento affinchè non si ripetano le criticità osservate sull’ assegno ad personam non completamente riassorbito dei colleghi ex militari transitati, che si sono visti prima riconoscere e poi recuperare gli arretrati contrattuali nel 2022.
Fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Allegato : 23.10.2023 Nota FLP Difesa per Persociv – anticipo sul rinnovo del CCNL FC 2022-2024 e assegno ad personam
Notiziario FLP Difesa n. 64 del 31 ottobre 2022 –
Sono segnalate alla scrivente Segreteria numerose criticità emerse a seguito dell’avvio delle procedure di recupero, nei confronti dei colleghi ex militari transitati nei ruoli del personale civile, dei maggiori importi percepiti e derivanti dal recente rinnovo contrattuale e dagli incrementi della Indennità di Amministrazione della Difesa.
Persociv aveva dato le ultime indicazioni operative in merito con la circ. n° 46374 del 14 luglio 2022, rivolta ai Servizi Amministrativi, precisando che “Sarà cura di ciascun Ufficio Amministrativo procedere ai conguagli… e che … Allorché emerga che gli importi percepiti siano stati più alti di quelli dovuti, si dovrà innanzitutto ridurre l’assegno attualmente goduto alla misura effettivamente spettante (sempreché non sia comunque già intervenuto l’intero riassorbimento) e occorrerà, contestualmente, previa comunicazione dell’avvio del procedimento ai dipendenti destinatari del recupero, procedere all’addebito rateale delle maggiori somme percepite nel pregresso, avendo cura di provvedere anche nei confronti del personale nel frattempo cessato.” In merito sono segnalate diverse criticità, fra cui la disparità di comportamento fra diversi Enti amministrativi, il frequente mancato preavviso all’interessato dell’avvio della procedura di recupero somme dalla busta paga; la incomprensibile mancanza di un qualsivoglia prospetto riepilogativo che porti alla quantificazione del debito totale e per singola annualità, del numero delle rate, della loro consistenza reale; ma soprattutto risulta impraticabile una diversa e più vantaggiosa pianificazione delle ritenute mensili, almeno laddove l’interessato fosse portatore di situazioni personali meritevoli di specifico attenzione, come peraltro previsto al punto G della appendice alla circolare. Né è possibile l’esercizio del diritto di controllo e di reclamo rispetto a possibili errori amministrativo-contabili.
In merito poi alla restituzione al netto di somme indebitamente percepite assoggettate a tassazione in anni precedenti, sono stati forniti chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate con la circ. n°8/E del 14/07/2021. e disposizioni operative dal CUSI con circ. n° 185815 del 12 ottobre 2021, precisando che:
- tale recupero “…dovrà essere effettuato al netto dei contributi e delle imposte versate”;
- “Solo ad avvenuto recupero delle somme indebitamente corrisposte, si procederà all’annullamento del/i cedolino/i… …provvedendo ove necessario alla emissione di un nuovo cedolino per la corresponsione degli emolumenti comunque dovuti.”
Ovvia a questo punto la necessità di rendere esigibile, ai sensi dell’art. 71 del CCNL FC 2016-2018, il diritto di TUTTI i lavoratori di conoscere gli elementi di dettaglio del proprio trattamento economico, e il conseguente diritto di reclamo, di particolare interesse quest’anno per tutto il personale civile in ragione della rilevanza delle somme determinate da incrementi salariali e arretrati (questione per la quale avevamo scritto al Gabinetto del Ministro con la nota in all. 1). Analogamente ovvia la necessità di assicurare nel caso di specie, al personale ex militare transitato nei ruoli del personale civile, uniformità di comportamento in tutti i territori e nell’ambito delle FF.AA., con riguardo ai seguenti aspetti: 1) la notifica della comunicazione dell’avvio del procedimento amministrativo ai dipendenti interessati, e del prospetto contabile riepilogativo; 2) la descrizione dettagliata degli elementi contabili nel cedolino stipendiale; 3) la possibilità di concordare col proprio Servizio Amministrativo diverse modalità di rateizzazione del debito e di quantificazione della rata da trattenere in busta paga, laddove siano documentate situazioni personali meritevoli di attenzione. Oggi FLP Difesa è tornata sul tema con nuova nota al Gabinetto in all. 2 (la precedente è ancora inevasa), riprendendo le argomentazioni tuttora valide, adeguandole alle questioni di attualità, e chiedendo l’autorevole intervento del Gabinetto per dare risposte a TUTTI i colleghi.
Come sempre, vi terremo aggiornati. Fraterni saluti.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
All. 1: 2022.06.09 FLP DIFESA NAZ – a GdM- trasparenza degli atti contabili – art.71 CCNL FC 2016-2018
All. 2: 2022.10.21 FLP DIFESA NAZ – a GdM trasparenza atti amministrativo-contabili e assegno riassorbibile
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