Notiziario FLP Difesa n. 8 del 28 febbraio 2025 –

FRD 2025

Si è svolta in data 27 febbraio u.s. la seconda riunione a Persociv per il FRD 2025, nella quale l’A.D. ha presentato la nuova bozza di lavoro dell’ipotesi di CCNI triennio 2025-2027 Parte Economica, che oltre alla proposta di ripartizione delle risorse economiche – riportata in sintesi a corredo del presente notiziario – e recepisce in un testo unico le modifiche/integrazioni di alcuni istituti, i nuovi riferimenti contrattuali e le proposte/osservazioni delle OO.SS. (vds. Notdif n°06/2025), ed ha confermato la buona notizia della imminente firma da parte del MEF del Decreto di riassegnazione delle risorse economiche del FRD 2024 (entro la prima decade di marzo) che consentirebbe di pagare il saldo delle ppl, turni e reperibilità 2024 con la busta paga di maggio p.v..

La FLP DIFESA, nel condividere l’obbiettivo di pervenire in tempi brevi alla sottoscrizione dell’Ipotesi di accordo FRD 2025 da sottoporre agli organi certificatori, al fine di approdare prima possibile alla ricezione delle assegnazioni finanziarie del ME, al pagamento delle indennità ppl, turni e reperibilità maturate nel 2025 e all’emanazione del bando per le progressioni economiche orizzontali, rappresenta quanto segue:

 

 

In particolare, per quanto attiene i tre istituti contrattuali richiamati, FLP DIFESA, al fine di assicurare equità di trattamento fra tutti i dipendenti nel corso delle trattative, ripropone, di inserire nel presente CCNI DIFESA 2025-2027, la clausola di salvaguardia, già adottata nell’anno 2018 per gli effetti che si sarebbero prodotti dal CCNL FC 2016-2018, così rimodulata con riferimento alle innovazioni del nuovo CCNL FC:

A riguardo, contrariamente a quanto sostenuto dalla Delegazione trattante di parte pubblica, FLP DIFESA:

FLP Difesa, posto che l’AD avrebbe collocato 3 degli incarichi in precedenza individuati (RSPP, consegnatario dei materiali e addetto alla cassa) direttamente in fascia A), rappresenta che:

È tutto per ora, vi terremo aggiornati.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Pasquale BALDARI – Maria Pia BISOGNI – Antonio NAPPO

Allegato 1 – FRD 2025 le proposte dell’AD

Allegato 2 – FRD 2025 Osservazioni e richieste di FLP DIFESA-

 

Notiziario FLP Difesa n. 56 del 10 ottobre 2024 –

CCNI Difesa 2023-2025
CCNI Difesa

Si è tenuta in data odierna, la seconda riunione a Persociv a prosecuzione della contrattazione per la definizione del CCNI normativo 2024-2026, afferente in particolare gli istituti relativi all’orario di lavoro (flessibilità, straordinario, banca delle ore, ecc…), già contenuti e poi stralciati dalla piattaforma presentata dall’Amministrazione lo scorso 30 maggio 2023 ed oggetto allora di numerosi incontri poi interrotti (vds. Notiziario FLP Difesa n. 52 del 3 ottobre 2024), che tiene conto delle nuove norme inserite negli ultimi due CCNL FC 2016-2018 e 2019-2021 (contratti che ricordiamo sono intervenuti dopo circa 10 anni di blocco dei rinnovi contrattuali…).

La Presidente della delegazione di parte pubblica, in premessa ha informato le parti sociali che nel cronoprogramma dei prossimi incontri, orientativamente con inizio nel mese di novembre, saranno necessariamente inseriti quelli dedicati alla “definizione della mappatura delle sedi RSU, in vista delle elezioni RSU che si terranno nell’anno 2025; inoltre, ha presentato e illustrato la piattaforma CCNI aggiornata alla luce delle proposte di parte sindacale che sono state recepite, illustrando anche le ragioni del mancato recepimento delle altre.

Nel suo intervento, la FLP DIFESA nel rimandare ai contenuti della predetta ns. nota del 2 ottobre c.a., (in allegato) ha sintetizzato alcuni punti:

Non si comprende allora come mai vi sia stato da parte dell’AD bisogno di certezze preventive sulla copertura economica nel caso della banca delle ore, e come mai invece la stessa necessità non ci sia stata nel caso dello straordinario, che costa evidentemente molto di più della sola maggiorazione).

E su questo resta poi sempre un buco nero per quanto riguarda la problematica legata alla trasparenza di entrambi gli istituti in busta paga, che a termini di contratto dovrebbe riportare tempestivamente e chiaramente l’entità delle ore mensili maturate e dell’effettivo pagamento del dovuto maturato per entrambi gli istituti. E intanto il dato attuale è che un istituto contrattuale come la banca delle ore, previsto da decenni fra le norme contrattuali, resta ancora oggi osteggiato nelle periferie, dove si preferisce andar sul sicuro, far fare lo straordinario, chè tanto, se non arrivano i soldi, non ci sono problemi perché il recupero compensativo è a costo 0.,

Ha sottolineato inoltre come già nel 2023 l’Amministrazione si fosse impegnata ad effettuare e presentare alla OO.SS. nazionali  uno studio di fattibilità sulla “riduzione d’orario sino a raggiungere le 35 ore” (e se non fatto si chiede di farlo ora), al fine di attuare l’art. 18 del CCNL FC 2016-2018; una riduzione d’orario che interessa le situazioni lavorative espressamente individuate dal CCNL (“personale adibito a regimi d’orario articolati su più turni o coinvolto in sistemi d’orario comportanti significative oscillazioni degli orari individuali finalizzati all’ampliamento dei servizi all’utenza e/o comprendenti particolari gravosità”), presenti in particolari Enti e che hanno la capacità di certificare la effettiva realizzazione della condizione che “il relativo costo sia fronteggiato con proporzionali riduzioni di lavoro straordinario oppure con stabili modifiche degli assetti organizzativi che portino all’autofinanziamento.

La Presidente della delegazione di parte pubblica, Dott.ssa Maria De Paolis, al termine dell’incontro ha comunicato che:

È tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI – Antonio NAPPO

Notiziario FLP Difesa n. 55 del 09 ottobre 2024 –

aid

Si è tenuto oggi un incontro in AID, nel quale avevamo riposto molte speranze che purtroppo sono al momento disattese; ma andiamo con ordine:

E veniamo ai punti all’ordine del giorno:

  1. Bando per le progressioni verticali dalla area degli assistenti a quella dei funzionari.
    1. Abbiamo chiesto che venissero rideterminati i posti da mettere a concorso, tenuto conto del fatto che le risorse che avrebbero potuto essere rese disponibili dal monte salari 2018 avrebbero dovuto essere sicuramente superiori ai 41.000 €. messi a disposizione da Persociv, e del fatto che sulle progressioni in deroga non avrebbe dovuto essere applicato il vincolo del tetto del 50% dei posti disponibili nella terza area (come noi abbiamo sottolineato già nelle passate riunioni).

L’Amministrazione si è riservata di verificare (e riferire nel prossimo incontro che sarà convocato entro la fine di ottobre) la percorribilità di un incremento dei numeri oltre quelli finora indicati come disponibili, che sono:

  1. Art. 54 del CCNL 2019-2021 Indennità per Particolari Responsabilità.

Rispetto alle proposte formulate dall’Amministrazione, abbiamo espresso:

Queste le proposte di FLP Difesa:

A margine degli argomenti all’ordine del giorno, abbiamo per l’ennesima volta ribadito la necessità di calendarizzare incontri mirati per singola unità produttiva, nei quali si possa sviluppare il confronto sui relativi piani industriali, sugli specifici obiettivi, e sulle eventuali criticità rilevate nelle relazioni sindacali. La richiesta sortisce da segnalazioni di profondo malessere rappresentate dai lavoratori, a partire ad esempio dallo stabilimento di Baiano di Spoleto, di cui si era già parlato lo scorso mese di luglio, e che a oggi non è migliorata; ma problematiche sono note anche in altri Stabilimenti quali quelli di Messina e di Capua. Ed è sintomatico di un quadro di elevato malessere l’altrettanto elevato numero di procedimenti disciplinari avviati nei diversi Enti, come rilevato dalla stessa dott.ssa Cimmino.

Ma ad alimentare il diffuso malessere sono anche le disomogeneità rilevate nella tempistica della retribuzione del FUS, posto che in talune sedi ad oggi non è stato retribuito il FUS 2023 a causa di ritardi nell’invio dei dati (in alcuni Enti i resoconti sono stati trasmessi soltanto lo scorso mese di Settembre).

Altra questione rilevata, da risolvere quanto prima, è la mancata costituzione della Commissione di secondo grado per la verifica dei ricorsi dei lavoratori avverso l’attribuzione dei punteggi nella scheda performance: una Commissione che deve essere obbligatoriamente istituita, prevista nel Sistema di Valutazione della Performance.

Tutte questioni rispetto alle quali l’AID lamenta le proprie difficoltà operative, a fronte di una vistosa importante carenza organica, e dei molteplici impegni della Professoressa Salmoni, coinvolta contestualmente in prestigiose attività istituzionali di livello nazionale ed internazionale. Ma è ovvio che non possiamo non rilevare i ritardi, l’inerzia, ed in alcuni casi le mancate iniziative nei confronti dei direttori degli enti laddove si debbano fornire riscontri alle legittime aspettative dei nostri colleghi dipendenti di AID

Per ora è tutto, ci aggiorniamo alla prossima riunione che dovrebbe essere calendarizzata entro la fine di ottobre p.v..

Cordialissimi saluti

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA  Giampietro CROCETTI – Antonio NAPPO

Notiziario FLP Difesa n. 51 del 26 settembre 2024 –

Riunione oggi a Persociv con la delegazione trattante di parte pubblica, presenti anche due Rappresentanti dell’AID (dr.ssa Cimmino e dr.ssa Roselli), con all’OdG: la contrattazione dei criteri sul Welfare integrativo e l’avvio del confronto sindacale richiesto solo da FLP DIFESA (All. 1) sulla bozza di DM sul “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa” (SMVP) che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2025.

WELFARE INTEGRATIVO

A seguito delle osservazioni presentate da FLP DIFESA con nota del 19 settembre u.s. (All. 2), il Presidente della delegazione trattante di parte pubblica ha fornito in data odierna le ulteriori precisazioni e chiarimenti richiesti, di seguito riportati:

Al fine di avviare con urgenza l’iter procedurale della certificazione con il MEF e FP e poi firmare l’Accordo definitivo per renderlo operativo, la delegazione trattante di parte pubblica ha richiesto alle OO.SS. di comunicare la firma o non firma dell’Ipotesi di Accordo. La FLP DIFESA, ritenendo soddisfacenti le precisazioni ed i chiarimenti ricevuti dall’Amministrazione nella contrattazione, in data odierna ha formalizzato la propria sottoscrizione.

“SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE DEL MINISTERO DELLA DIFESA” PER L’ANNO 2025

Il Presidente della delegazione trattante di parte pubblica, ad inizio riunione, ha informato le delegazioni di parte sindacale che la FLP DIFESA ha già trasmesso le proprie osservazioni e proposte con nota del 25 settembre (che pubblichiamo sul ns. sito internet all’indirizzo https://difesa.flp.it/) e ha relazionato sulle modifiche inserite nel testo di DM in esame rispetto al DM 02.08.2023.

Nel suo intervento, la FLP DIFESA nel rimandare ai contenuti della predetta ns. nota ha sintetizzato alcuni punti:

  1. In premessa, ha sottolineato che l’approvazione del DM 02.08.2023 sul SMVP, l’emanazione, a distanza di due mesi, della circolare di Gabinetto Difesa del 05.10.2023 sull’applicazione obbligatoria della formazione syllabus nelle schede performance individuali dell’anno 2024 (previsione non riportata nel predetto DM) e le successive e spesso differenti direttive delle singole FF.AA., sino ad arrivare anche alle circolari di Persociv, hanno creato non pochi problemi ai dipendenti civili della Difesa (soprattutto con profili tecnici) e ai Datori di lavoro di tutti i Comandi/Enti. Tale situazione di criticità purtroppo è ancora in atto, perché la mancata diramazione di univoche linee guida degli Organi di vertice (SMD, SGD, CC, GM), come invece avvenuto con i precedenti DD.MM., ha determinato comportamenti differenti tra Enti della stessa F.A. e tra le FF.AA.. Di fatto, alcuni Enti hanno rimodulato le schede performance in corso d’anno eliminando la voce syllabus e il peso assegnato (quindi non più utile per la valutazione finale), mentre altri Enti hanno lasciato la voce syllabus e il suo peso nelle schede indistintamente a tutti i dipendenti civili (quindi utile per la valutazione finale), con effetti negativi di carattere economico (FUS e performance) e di carriera (progressioni orizzontali e progressioni verticali) che potranno essere rilevati quando saranno note le graduatorie uniche di area.
  2. Ha evidenziato che la formazione syllabus rientra nei piani di formazione, previsti dalle direttive della F.P. e dalle vigenti norme contrattuali, che i dirigenti devono programmare per tutti i dipendenti civili in base alle attività svolte e alle professionalità rivestite.
  3. Ha segnalato la necessità di impartire direttive agli Enti per l’attuazione delle specifiche norme del CCNL FC 2019-2021 rafforzate dalla dichiarazione congiunta n°3 che prevedono per i trattamenti accessori correlati alla performance, che gli stessi non devono essere proporzionati alle assenze per malattia ma ai risultati raggiunti.
  4. Ha sottolineato che, in merito al SMVP, rimane fermo il nostro storico dissenso (anche con i ricorsi al TAR del 2011 e 2016) sul sistema premiale così come concepito dal Ministro Brunetta e definito dal Titolo II del D. Lgs. 150/2009 e s.m.i. a maggior ragione allorquando lo si cali nel contesto del M.D. (atipico rispetto alle altre AA.PP.), ove vengono messe in luce, a nostro avviso, tutta una serie di condizioni che risultano ostative al corretto funzionamento di un sistema di valutazione, tra le quali l’esclusione del personale militare di ogni ordine e grado dall’ambito di applicazione di qualsiasi sistema di misurazione di valutazione della performance.
  5. Ha evidenziato che dalla lettura di alcuni passaggi della bozza di DM e dell’allegato C, sembrerebbero essere state individuate come Autorità valutatrici per l’area T/O “il Direttore di Arsenale/Polo/Centro/Ente” quindi Dirigenti valutatori che possono sembrare differenti rispetto a quelli finora conosciuti; pertanto, abbiamo richiesto di chiarire meglio questo aspetto nel DM e di diramare direttive uniformi di SMD, SGD, CC, GM, AID, come ad esempio avvenuto nel 2016 e nel 2018.
  6. Ha rappresentato (nuovamente) che a ns. avviso anche con questo DM sul SMVP, sia nelle premesse che nel Capitolo 2, permane la non trasparenza per i dipendenti valutati del legame diretto tra la performance individuale e la performance organizzativa degli Enti, soprattutto considerando che quest’ultima è stata ricondotta al grado di raggiungimento degli obiettivi di ciascun CRA (con i Programmi Operativi di 3° livello). Pertanto, è un modello di SMVP che FLP continua a non ritenere trasparente e condiviso, contrariamente a quanto invece enunciato nella bozza di DM.
  7. Ha evidenziato la ripetuta anomalia del SMVP contenuta nel DM, dove si precisa che le missioni del Ministero Difesa servono all’intera collettività e non si prestano ad essere inquadrate nel concetto di servizi all’utenza proprio per la peculiarità del Dicastero e quindi svincolate dalle logiche di valutabilità di un servizio tipicamente reso al singolo cittadino. Un enunciato, in pieno contrasto con l’attuazione dell’art. 14 del DL.vo 150/2009 che invece prevede che “i cittadini, anche in forme associata, partecipano al processo di misurazione performance organizzativa comunicando il proprio grado di soddisfazione per le attività e per i servizi erogati…..”. In sintesi: l’Amministrazione si dà gli obiettivi, e sempre e solo lei provvede a misurarli, a valutarli e a darsi il voto.
  8. Ha proposto che gli incontri di calibrazione non avvengano per ciascuna delle otto macro aree organizzative ma in una unica sede, al fine di evitare di determinare otto differenti metodi applicativi dei criteri di valutazione, nonostante che le valutazioni del personale della stessa Area professionale convergono in un unico contenitore. Inoltre, ha chiesto che comunque i risulti di questi incontri fossero comunicati come informazione alle OO.SS. nazionali.
  9. Ha proposto per le procedure di conciliazione, nel caso di convocazione in audizione da parte dell’Organo di conciliazione, che i costi di missione sostenuti dall’istante siano a carico dell’A.D. onde evitare che la disposizione vigente diventi uno strumento atto a demotivare e ridurre i ricorsi dei dipendenti civili valutati.
  10. Ha proposto l’unificazione del modello di scheda performance degli Operatori con quello degli Assistenti, perché riteniamo che tutti i dipendenti contribuiscono con il proprio apporto al raggiungimento degli obiettivi organizzativi di Ente e del Dicastero.

Al termine di tutti gli interventi, la DG Dr.ssa De Paolis ha richiesto alle restanti OO.SS. (escluso FLP DIFESA) di formalizzare e inviare anche loro le posizioni espresse nel corso della riunione. Infine, ha confermato la volontà d’incontrarsi con le OO.SS. nazionali ogni giovedì, proseguendo al momento con l’attuale confronto sul SMVP da concludersi, entro ottobre, con una relazione finale riepilogativa di tutte le posizioni sindacali espresse da trasmettere a Gabinetto Difesa, per poi avviare la contrattazione, sempre entro ottobre, del CCNI Difesa parte giuridica da concludersi entro novembre 2024. Gli altri argomenti saranno successivamente calendarizzati.

Alla fine dell’incontro, su precise richieste di FLP DIFESA, Persociv ha comunicato che al momento l’Ipotesi di Accordo FRD 2024 non è ancora stato certificato dal MEF e FP e che anche il Regolamento per le funzioni tecniche ancora non è stato approvato dalla Funzione Pubblica.

È tutto, ci aggiorniamo

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA       Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI – Antonio NAPPO

All. 1 – lettera FLP DIFESA 09.09.2024

All. 2 – lettera FLP DIFESA 19.09.2024

All. 3 CCNI 2024 welfare rev

All. 4 Nuovi criteri Welfare rev

All. 5 2024.09.26 aggiornamenti SMVP

All. 6 2024.09.26 bozza_aggiornamento_SMVP_2024_30_07_24

Notiziario FLP Difesa n. 36 del 15 giugno 2024 –

aid

Nel pomeriggio di ieri, si è svolta, finalmente a tavoli uniti, la riunione tra le delegazioni delle OO.SS. rappresentative e la delegazione di Agenzia Industrie Difesa, presieduta dal Direttore Generale prof.ssa Salmoni e presente anche il Capo Ufficio Risorse umane, dr.ssa Cimmino.

All’o.d.g., la sottoscrizione del CCNI (Contratto Collettivo Nazionale Integrativo) 2023-2025, l’avvio della trattativa sull’Ipotesi di accordo FRD 2024 e sulle progressioni orizzontali 2024, e infine il confronto sui bandi per le progressioni in  deroga degli operatori e degli assistenti.

  1. Sottoscrizione CCNI 2023-2025

Come si ricorderà, l’Ipotesi di accordo sottoscritta in data 12 dicembre solo da CGIL-CISL-UIL  e da Confintesa ma non da FLP Difesa per le ragioni precisate all’interno della nostra nota a verbale, non ha ottenuto il via libera da parte degli Organi certificatori, che hanno formulato dei rilievi sulla non praticabilità di avviare progressioni nel corso del 2024 con decorrenza 1.1.2023 e sulla disciplina della performance individuale ai fini di una maggiore differenziazione delle fasce dei compensi, che hanno portato la DG AID ha integrare/modificare il testo poi sottoposto all’attenzione delle Parti. In merito al nuovo testo, la FLP DIFESA ha subito confermato la propria scelta di non firmare, ma visto che le Parti originariamente firmatarie dell’Ipotesi non davano segni di vita, evidentemente critici sui termini dell’accordo, in data 26 marzo u.s. la D.G. ne sollecitava la sottoscrizione ricordando al contempo a quelle Parti che, in caso negativo, avrebbe “agito in autonomia al fine di non determinare un oggettivo pregiudizio alla funzionalità dell’azione amministrativa”, cosa che poi non in ogni caso ha fatto.

Ciò premesso, dobbiamo segnalare a tal proposito che nel corso della riunione odierna CGIL-CISL-UIL hanno evidentemente cambiato opinione, rappresentando unitariamente la propria disponibilità alla firma senza però spiegare le ragioni di questa mutata posizione, ma giustificando la firma solo “per senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori e al solo fine di  consentire il pagamento delle quote”, cosa non vera perchè, in virtù delle norme vigenti, la DG AID avrebbe potuto “agire in autonomia” come la stessa DG aveva peraltro ricordato alle OO.SS. con la nota sopra richiamata del 26 marzo u.s.

Non abbiamo davvero compreso la scelta di CGIL-CISL-UIL di coprire con la propria firma sul CCNI le gravi responsabilità della DG AID che ha portato agli incredibili ritardi nella gestione della trattativa, facendolo peraltro da sole atteso che tutte le altre sigle non hanno sottoscritto il CCNI.

Se firma doveva essere, era meglio allora apporla subito, e non far passare invece dei mesi invano, pagati solo dai lavoratori con il ritardo nella percezione delle loro spettanze.

 Ma non abbiamo neppure compreso l’ultimo comportamento della DG AID, che, dopo aver rivendicato la propria “autonomia”, non l’ha poi esercitata e solo per ottenere le firme della Triplice. Una davvero magra soddisfazione, però, atteso che, a differenza dei colleghi della Difesa, i lavoratori AID percepiranno le spettanze del FRD 2023 con mesi di ritardo, e perdendo comunque la possibilità  di fare differenziali economici con decorrenza 1.1.2023, che in Difesa hanno avuto. Il che prova, ancora una volta, che i lavoratori AID sono ritenuti da qualcuno figli di un dio minore!

  1. IPOTESI DI ACCORDO SUL FRD 2024

In avvio di discussione, la dott.ssa Cimmino ha chiarito che la cifra, inizialmente di importo pari a € 2.163,598,16 era lievitata a € 2.189.325,64, ma questo  solo in virtù delle risorse aggiuntive destinate dal D.L. 9.05.2024 in attuazione di quanto previsto dalla L .244/2012 (L. Di Paola) sui risparmi di gestione e non certo per i meriti incredibilmente vantati dalla Triplice, atteso peraltro che quelle risorse in più sono solo una goccia in un mare di risorse risparmiate e mai corrisposte.

Nel merito, va detto che il testo di Ipotesi di accordo conferma per gran parte l’impianto del FRD 2024 della Difesa, al netto di numeri e accantonamenti tarati ovviamente sull’AID e per le ”indennità di specifiche responsabilità” specifiche dell’Agenzia.

A tal proposito FLP Difesa, dopo aver affermato la propria sostanziale condivisione dell’impianto dell’Ipotesi e il proprio “si” all’introduzione della specifica indennità di responsabilità per gli assistenti, ha chiesto con forza e ottenuto:  innanzitutto che, al pari di quanto avvenuto in Difesa, la individuazione di importi e contingenti fosse preceduta da una ricognizione delle situazioni in essere in AID in ordine alle specifiche responsabilità afferenti a tutte le famiglie professionali, nei diversi ambiti e lavorazioni; in secondo luogo, che i criteri di attribuzione fossero oggetto di effettivo confronto negoziale con il Sindacato.

In merito ai differenziali stipendiali, l’Ipotesi prevede progressioni economiche per n.41 Funzionari e n. 163 Assistenti per un totale di n. 183 destinatari, ma, al pari di quanto avvenuto in Difesa, non sono previsti differenziali per gli “operatori”, che in AID sono 15 unità. A tal proposito, FLP Difesa ha chiesto il loro inserimento almeno per la quota del 50%, che non comporta costi significativi e consentirebbe al personale più anziano di portarsi a casa un differenziale stipendiale, utile ai fini del TFR.

Una richiesta, questa, che, allo stato, non pare incontrare il favore della DG, che comunque ha assunto l’impegno di pubblicare il bando delle progressioni in deroga degli operatori prima di quello degli assistenti.

  1. PROGRESSIONI VERTICALI IN DEROGA

Il bando degli operatori, che ripropone nei contenuti l’impianto di quello della Difesa a parte i numeri che sono ovviamente inferiori (solo in 15 in Agenzia), nell’idea della DG deve essere destinato ad una sola famiglia professionale, quella relativa agli assistenti tecnici, informatici, servizi di supporto, logistica etc.

A tal proposito, FLP DIFESA ha fatto presente la necessità di non escludere a priori la possibilità di progressioni in deroga anche per la famiglia professionale degli amministrativi, anche per non negare in partenza la possibilità di progressione per gli operatori che continuano ad operare in ambito amministrativo al di là del primo inquadramento o che magari operano attualmente in quell’ambito a seguito di procedura di transito per motivi di inidoneità sanitaria.

Per questo, la nostra delegazione ha chiesto una verifica attenta di tutte le posizioni in campo, precisando al contempo che l’eventuale allargamento ad altre famiglie professionali delle progressioni non consenta in alcun modo la scelta opzionale del dipendente.

La DG AID si è impegnata ad approfondire la questione.

Quanto al bando per gli assistenti, è stato deciso di attendere il bando definitivo di Persociv.

Questi, in estrema sintesi, i contenuti della riunione odierna, che ha evidenziato, almeno per quanto ci riguarda, punti di vista significativamente ancora distanti da quelli della DG AID.

Il confronto proseguirà comunque nelle prossime settimane, a seguire rispetto agli approfondimenti che AID ha promesso di fare sulle questioni da noi poste, ma ancora non è stata fissata alcuna data.

Vi terremo ovviamente informati in merito agli sviluppi del confronto. Cordiali saluti.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni – Maria Teresa D’Urzo – Antonio Nappo

Antonio NAPPO


2^ riunione a Persociv sul FRD 2025. C’è la volontà di approdare all’Accordo entro la prima quindicina di marzo: confermato il numero massimo possibile di progressioni orizzontali per quasi 3000 posti; aumenti nelle posizioni organizzative in 3^ area; per le posizioni di responsabilità di 2^ area necessità di regolamentare la platea degli incarichi indennizzabili; possibile con la busta paga di maggio il saldo di ppl turni e reperibilità 2024; revisione dei requisiti della performance organizzativa: al posto della presenza, le fasce della performance individuale; si ampliano le fasce delle performance individuale;

3 Mar 2025 - Flp Difesa

2^ riunione a Persociv sul FRD 2025. C’è la volontà di approdare all’Accordo entro la prima quindicina di marzo: confermato il numero massimo possibile di progressioni orizzontali per quasi 3000 posti; aumenti nelle posizioni organizzative in 3^ area; per le posizioni di responsabilità di 2^ area necessità di regolamentare la platea degli incarichi indennizzabili; possibile con la busta paga di maggio il saldo di ppl turni e reperibilità 2024; revisione dei requisiti della performance organizzativa: al posto della presenza, le fasce della performance individuale; si ampliano le fasce delle performance individuale;

Notiziario FLP Difesa n. 8 del 28 febbraio 2025 – Si è svolta in data 27 febbraio u.s. la seconda riunione a Persociv per il FRD 2025, nella quale l’A.D. ha presentato la nuova bozza di lavoro dell’ipotesi di CCNI triennio 2025-2027 Parte Economica, che oltre alla proposta di ripartizione delle risorse economiche – riportata […]


Prosegue la trattativa a Persociv per il CCNI Difesa – Parte giuridica, ad integrazione del CCNI stralcio 2023-2025, che aveva compreso la parte economica e il NOP. Questa volta Persociv propone l’accordo stralcio per la sola materia dell’orario di lavoro, e in particolare per la disciplina dello straordinario e della banca delle ore, rinviando il resto a data da destinarsi (relazioni sindacali, riconversioni professionali, mobilità, etc). Una proposta molto circoscritta, che non soddisfa tante delle richieste da noi presentate già dall’avvio della trattativa nel 2019, e rielaborate alla ripresa di 15 giorni fa.

11 Ott 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 56 del 10 ottobre 2024 – Si è tenuta in data odierna, la seconda riunione a Persociv a prosecuzione della contrattazione per la definizione del CCNI normativo 2024-2026, afferente in particolare gli istituti relativi all’orario di lavoro (flessibilità, straordinario, banca delle ore, ecc…), già contenuti e poi stralciati dalla piattaforma presentata […]


Incontro in Agenzia Industrie Difesa su progressioni verticali e indennità per particolari responsabilità. FLP Difesa chiede di incrementare i limitatissimi posti che l’Amministrazione ipotizza di mettere a concorso, stante la disponibilità di risorse consentita dalla norma, e AID si riserva di verificarne la fattibilità. Inaccettabili invece le proposte di AID per la determinazione dei destinatari della Indennità di responsabilità nella area degli assistenti: troppo mirata sul settore amministrativo, dubbia la formulazione di “referente per…”; inevitabile un riesame da parte di AID, e l’aggiornamento della riunione entro ottobre

11 Ott 2024 - Flp Difesa

Incontro in Agenzia Industrie Difesa su progressioni verticali e indennità per particolari responsabilità. FLP Difesa chiede di incrementare i limitatissimi posti che l’Amministrazione ipotizza di mettere a concorso, stante la disponibilità di risorse consentita dalla norma, e AID si riserva di verificarne la fattibilità. Inaccettabili invece le proposte di AID per la determinazione dei destinatari della Indennità di responsabilità nella area degli assistenti: troppo mirata sul settore amministrativo, dubbia la formulazione di “referente per…”; inevitabile un riesame da parte di AID, e l’aggiornamento della riunione entro ottobre

Notiziario FLP Difesa n. 55 del 09 ottobre 2024 – Si è tenuto oggi un incontro in AID, nel quale avevamo riposto molte speranze che purtroppo sono al momento disattese; ma andiamo con ordine: In apertura la dottoressa Cimmino ci ha comunicato che l’accordo sul FRD 2024 è stato certificato, anche se con piccole correzioni […]


Si conclude a Persociv la trattativa per il CCNI in materia di Welfare Integrativo, e si apre il confronto richiesto da FLP Difesa sullo Schema di DM sulla performance 2025. La distinzione fra benessere e alta formazione, che fanno capo a due diversi capitoli di spesa. Le risorse assegnate sul cap. 1266/1 sono spesate in corso di anno. A cascata la circolare attuativa. 50 € l’importo del contributo individuale natalizio. Nel confronto sul SMVP restano le problematiche del Syllabus, e delle disomogeneità delle linee guida di settore. Le assenze per malattia. L’ individuazione delle autorità valutatrici

26 Set 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 51 del 26 settembre 2024 – Riunione oggi a Persociv con la delegazione trattante di parte pubblica, presenti anche due Rappresentanti dell’AID (dr.ssa Cimmino e dr.ssa Roselli), con all’OdG: la contrattazione dei criteri sul Welfare integrativo e l’avvio del confronto sindacale richiesto solo da FLP DIFESA (All. 1) sulla bozza di […]


Il punto di situazione su FRD AID 2023 e 2024, e sulle progressioni verticali in deroga. Sottoscritto con notevole ritardo dalla triplice ma non da FLP Difesa (come da noi preannunciato già nello scorso mese di dicembre), il CCNI 2023-2025 che consentirà almeno il pagamento del salario accessorio maturato nel 2023, senza progressioni orizzontali, né maggioraziolne della performance organizzativa per la 1^ area. Avviata la trattativa sul FRD 2024, che parte da quote di performance e FUS uguali a quelle della Difesa. Progressioni verticali in deroga per i 15 operatori, e solo per 3 passaggi verso l’area dei funzionari

15 Giu 2024 - Flp Difesa

Il punto di situazione su FRD AID 2023 e 2024, e sulle progressioni verticali in deroga. Sottoscritto con notevole ritardo dalla triplice ma non da FLP Difesa (come da noi preannunciato già nello scorso mese di dicembre), il CCNI 2023-2025 che consentirà almeno il pagamento del salario accessorio maturato nel 2023, senza progressioni orizzontali, né maggioraziolne della performance organizzativa per la 1^ area. Avviata la trattativa sul FRD 2024, che parte da quote di performance e FUS uguali a quelle della Difesa. Progressioni verticali in deroga per i 15 operatori, e solo per 3 passaggi verso l’area dei funzionari

Notiziario FLP Difesa n. 36 del 15 giugno 2024 – Nel pomeriggio di ieri, si è svolta, finalmente a tavoli uniti, la riunione tra le delegazioni delle OO.SS. rappresentative e la delegazione di Agenzia Industrie Difesa, presieduta dal Direttore Generale prof.ssa Salmoni e presente anche il Capo Ufficio Risorse umane, dr.ssa Cimmino. All’o.d.g., la sottoscrizione […]


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