Notiziario n. 105 del 24 settembre 2018 –

L’ammiraglio Valter Girardelli, Capo di Stato Maggiore della Marina

Continuano, presso le Commissioni Difesa riunite congiuntamente, le audizioni dei Vertici della Difesa,  che si iscrivono nel contesto della “ricognizione” disposta dalle stesse Commissioni in avvio del loro mandato.  E così, dopo l’audizione della Ministra Trenta (Notiziario n. 86 del 9 u.s.), sono venute quelle del Capo SMD gen. Graziano (Notiziario n. 89 del 20 .08.2018)  e del Capo SMA gen. Veciarelli (Notiziario n. 100 del 13.09.2018; e, quindi, del Capo SMM, amm. V. Girardelli, avvenuta il 12 settembre u.s., e della quale ora riferiremo.

Diciamo subito che l’intervento introduttivo del Capo di SMM (su questa stessa pagina ne pubblichiamo il video integrale) è stato estremamente pulito e preciso e ha offerto una panoramica a 360° di Marina Militare. e dei suoi problemi, indicando le sue linee programmatiche  e dedicando spazio, caso infrequente in A.D., anche ai lavoratori civili.

Ha innanzitutto ricordato come l’economia italiana dipenda dal mare, essendo basata sulla trasformazione;  ha fornito i dati di import/export per via mare e quelli relativi ai prodotti petroliferi (per il mare passano l’80% di petrolio e il 42% di gas importati), ha ricordato che i nostri porti intercettano il 30% del transito nel mediterraneo. Ha poi delineato le attività di M.M. che si articolano in quattro “domini”: la difesa nazionale e marittima; il supporto al sistema paese; la cooperazione internazionale e lo sviluppo del potere capacitivo anche in ottica interforze.

Ha quindi indicato le operazioni in corso della M.M.: quelle militari (operazioni “Mare sicuro”; “Sophia”; etc.);  quelle “concorsuali” (nei campi: idroceanografico, segnalamenti e fari, antinquinamento,  bonifica, monitoraggio vulcani, medicina iperbarica, etc.); e, infine , quelle afferenti alla “cooperazione internazionale” (abbiamo rapporti con 25 Marine e sono attivi 33 piani di cooperazione).

Per tutte queste attività,  la nostra M.M mette in campo oggi n. 58 unità navali di prima linea a fronte delle 64 previste, che però si ridurranno solo a 30 tra 15 anni, e dunque in numero fortemente ridotto.  Fortunatamente, è intervenuta la legge finanziaria 2014 che ha stanziato risorse importanti per la costruzione di unità navali di nuova generazione (n. 9 operative già da questo anno), che prenderanno il posto di quelle già andate o che andranno in disarmo (2018, nave Anteo). Servirebbe comunque un maggior efficientamento dello strumento navale, con acquisti di altre unità, in primis sul fronte della attività subacquee e di aviazione.

L’amm. Girardelli ha poi affrontato l’importantissimo tema del parco infrastrutturale della F.A. Ha ricordato che l’età media delle infrastrutture è molto alta, che il deficit manutentivo in essere riduce al 51% la loro  efficienza,  che occorrerebbe pertanto procedere ad un forte ammodernamento per il quale servirebbero circa 70 mln annui, mentre la F.A. ne dispone solo di 13 all’interno del bilancio 2018 del M.D.

Ha segnalato le criticità infrastrutturali degli Arsenali, che si intrecciano con quelle legate alla vetustà dei “macchinari”  e alle carenze di professionalità civili, frutto delle riduzioni operate dalla Legge 244/2012 e dei ripetuti blocchi del turnover, che hanno aperto un buco sotto il profilo della trasmissione dei saperi.

Quindi, il richiamo alle problematiche del personale, definito “il grande capitale della Marina”. Il personale militare è oggi pari a 29.000 unità (34.000 previsti), che dovranno diventare 26.800 al 1.1.2025. Una previsione del tutto insufficiente, che renderebbe problematica la tenuta in efficienza dello strumento militare, per il quale servirebbero minimo 30.000 unità. Un appello indiretto a modificare la legge 244/2012, sembrerebbe.

In questo contesto si iscrive anche la situazione critica del personale civile: 9.400 unità in organico, ma molti di meno in termini di effettivi in particolare nei ruoli tecnici, anch’esse comunque in riduzione da qui al 2024, che hanno “un ruolo fondamentale nelle attività manutentive presso i tre Arsenali” e un ruolo altrettanto importante nelle attività di studio dei Centri Tecnici, in quelle del settore cartografico e in quelle del munizionamento.

Le competenze maturate dal personale civile, “uniche nel settore navale”, ne fanno “un patrimonio che risulta fondamentale preservare e non disperdere”.

Grazie Ammiraglio, ma per preservarlo servirebbe il “piano straordinario di assunzioni”  che chiediamo da anni.

Che ne dice la Ministra Trenta?

(Giancarlo Pittelli)

Notiziario n. 45 del 2 maggio 2018 –

Il Capo di SMM, amm. Valter Girardelli

Il Capo di SMM,  amm. Valter Girardelli,  ha incontrato il 26 aprile 2018,  “a quarantanove giorni dallo richiesta” come afferma il loro stesso comunicato unitario, le OO.SS. CGIL, CISL, UIL e UNSA.

Un incontro, va subito detto,  destinato esclusivamente, già in sede di convocazione con lettera del 19 u.s. a firma del Capo del 1° Reparto, alle quattro OO.SS. che, con nota unitaria del 7 marzo 2018, lo avevano richiesto in ragione di “talune rilevanti criticità” non meglio precisate esistenti “in alcune sedi”.

Una esclusione grave, incomprensibile e peraltro irrituale, quella operata dal Capo del 1° Reparto nei confronti delle altre tre sigle tra le quali FLP DIFESA, atteso che la prassi da sempre in atto nel nostro Ministero prevede l’estensione a tutte le sigle rappresentative delle riunioni/incontri in agenda, pur a fronte di richieste provenienti solo da una parte del tavolo o anche da una sola sigla. Come peraltro è avvenuto anche recentemente in ambito SMM, e ci riferiamo alla convocazione di tutte le sigle avvenuta con lettera 1° Reparto del 12.01.2018  pur in presenza di una richiesta arrivata allo stesso 1° Reparto solo da una O.S..

Perché questi comportamenti, così incomprensibilmente difformi, da parte del 1° Reparto di SMM?. Ne riparleremo a tempo debito, l’Amministrazione non dovrebbe mai venir meno al suo ruolo super partes.

L’incontro con l’amm. Girardelli è stato giudicato “deludente” dalle stesse quattro OO.SS. che vi hanno partecipato. Condividiamo il loro giudizio, basta leggere le risposte assolutamente general generiche e prive di impegni concreti venute dal Capo di SMM che, però, nella circostanza, e sempre a leggere il comunicato unitario, ha forse beneficiato di qualche amnesia da parte dei suoi interlocutori.

Proviamo allora a mettere insieme le questioni che, a nostro avviso, necessitavano di risposte e di impegni precisi.

Il punto di partenza non poteva che essere il precedente (e sin qui unico) incontro con l’amm. Girardelli avvenuto in data 9.03.2017. Leggiamone le risultanze dal comunicato unitario CGIL-UIL-FLP DIFESA di allora, che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 2, e confrontiamo gli impegni di allora con i fatti e le risposte di oggi:

E’ grave, a nostro avviso, che sul riordino di Arsenali e CC.TT.,  la F.A. abbia sinora disatteso gli impegni assunti dal Capo di SMM e che lo stesso amm. Girardelli non sia stato chiamato in riunione a chiarire il perché dei ritardi e a intervenire direttamente e operativamente per procedere speditamente in avanti.

Per chiudere il cerchio, c’è un’ultima questione: il riordino del servizio di vigilanza nella sede di Taranto. Il comunicato unitario non ne accenna minimamente, immaginiamo per i contenuti divisivi sul fronte sindacale, eppure se ne è parlato, come si evince dalla nota di CISL Taranto datata 26.04.2018.

La questione, esaminata a livello nazionale nel corso dell’incontro del 30 novembre (vds. comunicato unitario), ha subito una sterzata imprevista, a causa dei precisi impegni assunti da A.D. nel corso dell’incontro dell’11.01.2018 a PERSOCIV per la definizione della mappatura RSU, e poi però disattesi. Un precedente gravissimo, che peraltro ha avuto ricadute dannose in loco, e che di certo andrà chiarito.

Con queste premesse, abbiamo inviato in data odierna al Capo di SMM la lettera qui allegata con la quale si chiede un incontro urgente.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 02.05.18 – Lettera a Capo di SMM e richiesta di incontro

Allegato 2: 09.03.2017 – Comunicato unitario incontro con Capo SMM

Allegato 3: 30.11.2017-Comunicato unitario riunione SMM vigilanza TA, riordino Arsenali e relaz. sind.

Notiziario n. 30 del 9 marzo 2017 –

L’amm. V. Girardelli con la Ministra R. Pinotti

Dobbiamo dire che, alla vigilia, l’incontro in agenda per il pomeriggio di oggi a Palazzo Marina con l’amm. Valter Girardelli, Capo di Stato Maggiore della Marina, appariva né facile né agevole.

Innanzitutto per il troppo tempo intercorso tra l’incontro di oggi e il momento dell’assunzione dell’incarico (era il 22 giugno 2016, giorno del cambio di consegne con il predecessore, segnato dalle parole forti e aspre del Capo di SM uscente,  amm. Giuseppe De Giorgi, si veda il Notiziario n. 78 del 23.06.2017),  dunque ben nove mesi durante i quali l’amm. Girardelli non aveva trovato né il tempo e nè lo spazio per incontrare le OO.SS., segno questo evidente, a nostro avviso, di una scarsa attenzione alle questioni d’interesse del personale civile e alle sue Rappresentanze nazionali.

L’ultima sollecitazione da noi inviata all’attenzione del nuovo Capo di SMM reca la data del 16 gennaio u.s., e ne abbiamo dato notizia con il Notiziario n. 11 del 23 gennaio 2017, dedicato ai “deficit di informazione” che registravamo da tempo in Marina Militare e che erano stati da ultimo portati in superficie attraverso la vicenda legata al riassetto degli organismi amministrativi di Forza Armata, oggetto di una rivisitazione organizzativa che, abbandonando la scelta precedente della F.A. di una organizzazione per “linee di prodotto” che attribuiva ai Comandi operativi la capacità di spesa  con il conseguente ridimensionamento del ruolo e del numero delle Direzioni di Commissariato (MARICOMMI), recuperava l’organizzazione precedente, riaccentrando così le competenze.

Ne rappresenta l’esempio più eclatante quanto avvenuto alla Stazione navale di BRINDISI (MARISTANAV), depotenziata e ridotta al rango di reparto amministrativo di MARISTANAV TARANTO, scelta questa fortemente contestata e contrastata dalle Rappresentanze sindacali territoriali, e tra queste anche FLP DIFESA, e dalle RSU, che ha generato un forte e aspro contenzioso locale . Ma problemi, discendenti dalla predetta riorganizzazione e dall’esclusione di ogni confronto con le parti sociali,  si sono avute anche su altri territori (MARISCUOLA LA MADDALENA, per es.),  e ha indotto la F.A. a correre immediatamente ai ripari per spiegare e tranquillizzare i lavoratori interessati (vds: nota SMM 1° Reparto n. 2144 del 12.01.2017; incontro in pari data delle Rappresentanze locali di BRINDISI con l’Amm. Vitiello su Nave S. Marco; e, più recentemente la nota SMM 1° Reparto n. 12332 del 22.02.2017, dove l’operazione è stata  riconnotata come “riorganizzazione transitoria”). La nostra O.S. era  seriamente preoccupata per quanto stava avvenendo in MM, dove le relazioni sindacali erano palesemente in sofferenza a fronte di diversi problemi insoluti, vecchi e nuovi.

Ma le questioni di ordine sindacale spaziavano anche su altri fronti. Sono quelli da noi rappresentati al nuovo Capo del 1° Reparto nella riunione del 30 novembre u.s., e di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 139 di pari data): dalle problematiche, tuttora in essere, conseguenti al riordino di Arsenali e Centri Tecnici, alla necessità di maggiore informazione sul fronte dei processi di riorganizzazione/razionalizzazione della F.A.;  dalla importantissima partita legata all’adeguamento degli organici degli Enti MM, con le previsioni d’impiego del personale civile e le relative attribuzioni di incarichi e responsabilità, alle questioni legate alla formazione; dalle problematiche relative agli ex militari transitati all’impiego civile, alle relazioni sindacali locali.

L’incontro con il Capo di SMM dunque, alla vigilia, appariva né facile né agevole, ma alla fine ha prodotto buoni risultati, come si evince dal giudizio espresso nel comunicato che abbiamo predisposto insieme a CGIL FP e UIL PA, e che pubblichiamo su questa stessa pagina, e che da conto dei contenuti e delle risultanze dell’incontro con l’amm. Girardelli.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Comunicato CGIL FP-UIL PA-FLP DIFESA 09 03 2017 – incontro Capo SMM

Notiziario n. 11 del 23 gennaio 2017 –

L’amm. Valter Girardelli, Capo di Stato Maggiore Marina

La nostra O.S. è seriamente preoccupata per quanto sta avvenendo in MM, dove, a nostro giudizio, le relazioni sindacali sono in sofferenza a fronte di diversi problemi insoluti, vecchi e nuovi.

Ne è cartina di tornasole il mancato incontro con le OO.SS. da parte del nuovo Capo di SMM, entrato in carica il 22 giugno u.s. Ebbene, da allora ad oggi, sono passati ben sette mesi, e nel corso di questo lungo periodo l’amm. Girardelli non ha trovato il tempo di incontrare le OO.SS. nazionali.  Può darsi che questa mancato incontro sia stato dovuto ai suoi gravosi impegni, che potrebbero avergli sinora impedito di incontrare le Rappresentanze nazionali del personale civile. Tenuto però conto che sette mesi sono francamente un po’ troppi per pensare ad una “indisponibilità da impegni”, è allora più verosimile che il mancato incontro sia il frutto di una qualche disattenzione nei confronti del personale civile e delle sue Rappresentanze, che peraltro fa il paio con le criticità sul fronte delle relazioni sindacali in ambito MM.

Avevamo avuto modo di accennare al problema di cui sopra nel corso dell’incontro con il nuovo Capo del 1° Reparto di SMM  e il nuovo Capo del 3° Ufficio di SMM avvenuto in data 30 novembre u.s. (si veda il Notiziario n. 139 di pari data). In quella circostanza, avevamo indicato anche gli altri problemi aperti, seppur in termini necessariamente generali: dalle problematiche, tuttora in essere, conseguenti al riordino di Arsenali e Centri Tecnici, alla necessità di maggiore informazione sul fronte dei processi di riorganizzazione/razionalizzazione della F.A.; dalla importantissima partita legata all’adeguamento degli organici degli Enti MM, con le previsioni d’impiego del personale civile e le relative attribuzioni di incarichi e responsabilità, alle questioni legate alla formazione; dalle problematiche relative agli ex militari transitati all’impiego civile, alle relazioni sindacali locali. Dunque, un quadro a tutto tondo, quello da noi fatto nel corso della riunione del 30 novembre u.s., che siamo sicuri il 1° Reparto avrà puntualmente rappresentato ai piani alti di palazzo Marina, però – purtroppo – con zero risultati sino ad oggi, atteso che i problemi crescono e si acuiscono, in particolare sotto il profilo del deficit informativo.

Se ne è avuta l’ennesima conferma qualche giorno fa in quel di BRINDISI, più precisamente a MARISTANAV, dove è scoppiato una forte polemica a seguito della pubblicazione, non preceduta da alcuna informazione alle OO.SS., del c.d. “foglio d’ordini, il  n° 51 del 21.12.2016 (che pubblichiamo ad ogni buon conto su questa stessa pagina in allegato 2) che dispone, a partire dal 1.1.2017, la  rivisitazione dell’organizzazione deputata alla gestione amministrativa delle risorse della FA, anche in relazione delle norme introdotte dal D. Lgs. 18.04.2016, n. 50 (nuovo codice dei contratti pubblici, che pubblichiamo anch’esso su questa stessa pagina in allegato 3).

Il problema su BRINDISI (ma non solo, anche su Mariscuola La Maddalena, per esempio)  è nato dalla convinzione che il MARISTANAV, la Sezione Staccata di Supporto diretto e le Unità Navali amministrate, attraverso la riclassificazione di cui al foglio d’ordine 51, sarebbero diventati reparti dipendenti da MARISTANAV TARANTO, perdendo così l’autonomia amministrativa. Da qui, le diverse iniziative sindacali,  all’interno di Marina Miliatre ma anche pubbliche, finalizzate a lanciare l’allarme ed ad avviare forti azioni di contrasto.

Di fronte a questo problema,  la F.A. è corsa rapidamente ai ripari, e ha convocato in data 12 u.s. le Rappresentanze locali, negando il declassamento della base brindisina e affermando invece l’intendimento addirittura di potenziarla. Precisazioni queste di cui prendiamo atto, ma che andranno ovviamente verificate in concreto, motivo per il quale attenzione e vigilanza devono restare alte. Quello che però preme qui segnalare è come l’innesco del problema sia ancora una volta avvenuto per un grave deficit informativo da parte di Marina Militare, colmato solo ex post con la nota SMM n. 2144 del 12 u.s, che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 4.

Un problema enorme, segnalato anche da altre OO.SS., rispetto al quale abbiamo ritenuto di intervenire presso il Ca SMM, al quale abbiamo inviato il 16 u.s. la lettera con richiesta d’incontro, che pubblichiamo in allegato 1 sempre su questa pagina.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 16.01.2017 – Lettera di FLP DIFESA al Capo SMM con richiesta d’incontro

Allegato 2: 2016.12.21 SMM – FOM 51 – Classificazione Amministrativa  Organismi  Marina Militare dal 01.01.2017:

Allegato 3: Decreto Legislativo 18.04.2016, n. 50 – nuovo codice appalti

Allegato 4: SMM fg. n. 2144 del 12.01.2017 – rivisitazione organizzazione gestione risorse

Notiziario n. 54 del 2 maggio 2016 –

L'amm. Valter Giradelli, nuovo Capo di SMM
L’amm. Valter Giradelli, nuovo Capo di Stato Maggiore Marina

Il Consiglio dei Ministri (CdM),  che si è tenuto nella mattinata del 29 aprile u.s., ha provveduto ad una serie di nomine importanti, in particolare quelle relative ai Vertici di settori della Sicurezza e Difesa (pubblichiamo su questa pagina in allegato il comunicato stampa di Palazzo Chigi).

Alla direzione del DIS (Dipartimento Informazioni e Sicurezza, la nostra intelligence esterna) è stato chiamato, in sostituzione dell’ambasciatore G. Massolo, il prefetto Alessandro Pansa, attuale capo della Polizia; a quella dell’AISI (Agenzia Informazioni e Sicurezza, la nostra intelligence interna), in sostituzione del gen. dei CC A. Esposito, è stato nominato il gen. Mario Parente, anch’egli dell’Arma; al vertice della Polizia di Stato, in sostituzione del prefetto Pansa, è stato chiamato l’attuale Prefetto di Roma, Franco Gabrielli; l’attuale Comandante in seconda, gen. Giorgio Toschi, è stato promosso a Comandante Generale della Guardia di Finanza;  al gen. di divisione dell’Esercito, Carmine Masiello, è stato invece affidato l’incarico di consigliere militare del Presidente del Consiglio; infine, l’amm. Valter Girardelli, attuale Capo di Gabinetto della Ministra della Difesa R. Pinotti, è stato nominato nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina in sostituzione dell’amm. Giuseppe De Giorgi, che verosimilmente paga il coinvolgimento nell’inchiesta petrolio che sta portando avanti la Procura di Potenza, e che ha registrato parecchio clamore sui media anche per aver portato alle dimissioni di Federica Guidi, già Ministro dello Sviluppo Economico.

Proviamo, come sempre, a tracciare un piccolo profilo dell’Ufficiale posto al vertice della Marina Militare.

Il nuovo Capo di SMM è nato a Rovereto (Trento) il 22 luglio 1955. Sposato, ha conseguito due lauree, entrambe con lode, la prima in Scienze internazionali e diplomatiche e la seconda  in Scienze marittime e navali.  Ha frequentato l’Accademia Navale dal 1974 al 1978; ha quindi comandato la nave da trasporto acqua Busento.  Il 1.01.1987 è stato promosso Capitano di Corvetta, e ha poi rivestito diversi incarichi, tra i quali quello di Capo servizio addestramento del Comando in Capo della Squadra Navale. Promosso Capitano di Fregata,  ha comandato la Fregata antisommergibile Scirocco.  Capitano di Vascello dal 1.07.1998, ha svolto presso lo SMM l’incarico di Capo Ufficio Pianificazione Generale e Finanziaria (PGF) e delle Forze.  Ha poi comandato la portaerei Giuseppe Garibaldi, e quindi è stato destinato a STAMADIFESA con l’incarico di Capo Ufficio PGF. Promosso prima Contrammiraglio in data 1° gennaio 2004 e successivamente  Ammiraglio di Squadra dal 1.01.2013,  dal 16 settembre dello stesso anno ha ricoperto l’incarico di Vice Segretario Generale e DNA.  Infine, in data 10 marzo 2015, è stato nominato dalla Ministra Pinotti Capo di Gabinetto della Difesa, incarico che attualmente disimpegna nel nostro Ministero.

All’amm. Valter Girardelli, le nostre felicitazioni più vive e gli auguri di buon lavoro nel nuovo incarico.

Con l’occasione, informiamo i colleghi che lo stesso Consiglio dei Ministri del 30 aprile u.s.  “su proposta del ministro della Difesa Roberta Pinotti, del ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Paolo Gentiloni, del ministro dell’Interno Angelino Alfano, della Giustizia Andrea Orlando e dell’Economia e delle finanze Pier Carlo Padoan, ha approvato un decreto legge di proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e delle forze di polizia….. Il provvedimento comprende anche un incremento del contingente del personale delle forze armate impiegate nell’operazione “strade sicure” che raggiungerà una consistenza complessiva di circa 5.500 unità”  (nota dell’Agenzia Nova, 30 aprile, 09:01).

In ultimo, informiamo i colleghi che, sempre nella stessa riunione del 30 u.s., il C.d.M. ha adottato in via definitiva il “Regolamento sulla valutazione della performance nella P.A., in attuazione del D.L. 90/2014 che, come si ricorderà, ha trasferito all’ANAC i compiti che il D. Lgs 150/2009 aveva affidato alla CiVIT.  Ritorneremo a breve sulle novità, anche per i riflessi che potrebbe avere nel nostro sistema di valutazione.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Comunicato stampa di palazzo Chigi – Consiglio dei Ministri del 29 aprile

amm. valter girardelli


L’audizione del Capo di SMM, amm. V. Girardelli. Una fotografia precisa e puntuale della Forza Armata, con le importanti attività esercitate ma anche con le crescenti criticità dovute a un parco infrastrutturale vecchio e inadeguato, in primis gli Arsenali, e alle carenze di personale. Il “ruolo fondamentale” del personale civile, che rappresenta “un patrimonio da preservare e non disperdere”.

24 Set 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 105 del 24 settembre 2018 – Continuano, presso le Commissioni Difesa riunite congiuntamente, le audizioni dei Vertici della Difesa,  che si iscrivono nel contesto della “ricognizione” disposta dalle stesse Commissioni in avvio del loro mandato.  E così, dopo l’audizione della Ministra Trenta (Notiziario n. 86 del 9 u.s.), sono venute quelle del Capo […]


Che fine ha fatto il tavolo nazionale finalizzato a fare un punto di situazione sul riordino di Arsenali e Centri Tecnici della Marina? Richiesta di incontro di FLP DIFESA al Capo di SMM, con il quale vorremmo anche discutere dei criteri posti alla base della rideterminazione degli organici degli Enti e della riorganizzazione del servizio di vigilanza su Taranto

2 Mag 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 45 del 2 maggio 2018 – Il Capo di SMM,  amm. Valter Girardelli,  ha incontrato il 26 aprile 2018,  “a quarantanove giorni dallo richiesta” come afferma il loro stesso comunicato unitario, le OO.SS. CGIL, CISL, UIL e UNSA. Un incontro, va subito detto,  destinato esclusivamente, già in sede di convocazione con lettera del […]


Positivo e confortante incontro con il Capo di SMM. Decisa correzione nelle relazioni sindacali, con la riaffermazione del ruolo delle OO.SS. e dell’importanza del confronto preventivo. A breve, tavoli sul riassetto degli organismi amministrativi e sulle problematiche di Arsenali e CC.TT. Il comunicato unitario CGIL-UIL-FLP

10 Mar 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 30 del 9 marzo 2017 – Dobbiamo dire che, alla vigilia, l’incontro in agenda per il pomeriggio di oggi a Palazzo Marina con l’amm. Valter Girardelli, Capo di Stato Maggiore della Marina, appariva né facile né agevole. Innanzitutto per il troppo tempo intercorso tra l’incontro di oggi e il momento dell’assunzione dell’incarico (era […]


Il problema legato alla carenza di informazioni in Marina. Fogli d’ordine che si rincorrono, al netto di ogni informazione alle OO.SS. Ultimo problema a Brindisi. E dopo sette mesi, il Capo di SMM non ha ancora incontrato le OO.SS. Così non va, diversi i problemi aperti. Nostra lettera all’amm. Girardelli.

23 Gen 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 11 del 23 gennaio 2017 – La nostra O.S. è seriamente preoccupata per quanto sta avvenendo in MM, dove, a nostro giudizio, le relazioni sindacali sono in sofferenza a fronte di diversi problemi insoluti, vecchi e nuovi. Ne è cartina di tornasole il mancato incontro con le OO.SS. da parte del nuovo Capo […]


L’amm. Valter Girardelli, attuale Capo di Gabinetto del Ministero Difesa, è il nuovo Capo di Stato Maggiore Marina. Prenderà il posto dell’amm. De Giorgi

2 Mag 2016 - Flp Difesa

Notiziario n. 54 del 2 maggio 2016 – Il Consiglio dei Ministri (CdM),  che si è tenuto nella mattinata del 29 aprile u.s., ha provveduto ad una serie di nomine importanti, in particolare quelle relative ai Vertici di settori della Sicurezza e Difesa (pubblichiamo su questa pagina in allegato il comunicato stampa di Palazzo Chigi). Alla […]


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