Notiziario n. 1 del 2 gennaio 2018 –

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 302 del 29 dicembre u.s. il Decreto della Funzione Pubblica 17.10.2017, n. 206 recante Regolamento recante modalita’ per lo svolgimento delle visite fiscali e per l’accertamento delle assenze dal servizio per malattia, nonche’ l’individuazione delle fasce orarie di reperibilita’, ai sensi dell’articolo 55-septies, comma 5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”, che pubblichiamo anche su questa stessa pagina in allegato 1.

Trattasi del Regolamento, atteso da molti mesi, connesso alla istituzione del “Polo Unico per le visite fiscali”,  e che era stato preannunciato dalla stessa INPS con il messaggio 3265 del 9 agosto u.s.. poi successivamente seguito dal messaggio n. 3685 del 26.09.2017, che pubblichiamo entrambi su questa stessa pagina, rispettivamente in allegato 2 e 3.

Ricordiamo brevemente i fatti.  L’art. 18 del D. Lgs. 25.05. 2017, n. 75,  pubblicato sulla G.U. n. 130 del 7 giugno 2017 e attuativo della legge delega n. 125/2015,  ha disposto la modifica della disciplina vigente in materia di accertamenti medico-legali in caso di assenze dal servizio per malattia, devolvendo tutte le competenze, precedentemente poste anche in capo alle ASL, in via esclusiva all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS) attraverso l’istituzione del “Polo Unico per le visite fiscali”,  da esso dipendente, che avrebbe gestito le visite mediche di controllo (in sigla: VMC) sia dei lavoratori privati che di quelli pubblici.

La decorrenza della norma, a mente di quanto stabilito dall’art. 22 dello stesso D. Lgs. 75,  era fissata al 1 settembre u.s. , ed è per questo che INPS aveva provveduto a fornire istruzioni con il sopra richiamato messaggio n. 3265 del 9 agosto u.s., i cui contenuti sono stati oggetto dei nostri Notiziari  n. 77 dell’11.08, n. 86 del 12.09  e n. 92 del 28.09.2017.

Quel messaggio diceva anche una cosa importante: che un emanando e apposito Decreto avrebbe dovuto armonizzare finalmente le fasce di reperibilità tra pubblico e privato, oggi differenziate con marcata penalizzazione dei lavoratori pubblici, e che avrebbe definito al contempo le modalità per le VMC. Avevamo avuto indirettamente sentore sul fatto che la FP sembrava non intendesse seguire questa strada attraverso la lettura del parere del Consiglio di Stato (parere n. 1939 del 9.09.2017) sullo schema di decreto predisposto dalla Ministra Madia, che prevedeva il mantenimento dello statu quo, e cioè il mantenimento delle attuali fasce orarie differenziate tra pubblico e privato, con maggiore onere per i lavoratori pubblici (quattro ore complessive di reperibilità per i privati, ben sette invece per i pubblici), che la Madia aveva giustificato con la necessità di non abbassare l’incisività dei controlli nel P.I.

Ebbene, la lettura dell’art. 3, comma 1, del decreto della F.P. di cui trattasi conferma “per i dipendenti delle PP.AA. le fasce di reperibilità secondo i seguenti orari: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00” ,  mentre il successivo comma 2 precisa che “sussiste l’obbligo di reperibilità anche nei giorni non lavorativi e festivi”.  Ci chiediamo: per quanto riguarda il settore privato, permangono le differenze?

Le esclusioni dall’obbligo di reperibilità, altra questione rimasta senza risposte in questo mesi, riguardano solo i dipendenti assenti per le fattispecie di malattia di cui all’art. 4 del Decreto: patologie gravi che richiedono terapie salvavita; causa di servizio che abbia comportato la menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della Tabella A allegata al DPR 30.12.1981, n. 834, ovvero a patologie di cui alla Tabella E del medesimo DPR; patologie connesse a situazioni di invalidità pari o superiore al 67%.

I successivi articoli del Decreto normano la redazione del “verbale di visita fiscale” da parte del medico (art.5), la “variazione dell’indirizzo di reperibilità” (art.6), gli obblighi derivanti dalla “mancata effettuazione della visita fiscale” (art. 7) da parte del dipendente e quelli relativi alla “mancata accettazione dell’esito della visita” (art. 8); l’art.9 infine, regolamenta il “rientro anticipato al lavoro”

Ultima annotazione: il Decreto in questione entrerà in vigore dal 13 gennaio p.v. e produrrà la contestuale abrogazione del precedente decreto, oggi ancora vigente, della F.P. n. 206 del 18.12.2009.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Decreto FP 17.10.2017, n. 206 – nuovo regolamento sulle visite fiscali

Allegato 2: Messaggio INPS n.3265 del 09-08-2017. Polo Unico visute fiscali, istruzioni operative

Allegato 3: Messaggio INPS n. 3685 del 26-09-2017     Allegato n 1      Allegato n 23:

Notiziario n. 120 del 23 novembre 2017 –

il dr. Raffaele Gauriniello in audizione

Ha fatto abbastanza rumore nelle secrete stanze del M.D. l’ audizione parlamentare  del dr. Raffaele Guariniello,  già Procuratore a Torino,  la cui attività è stata principalmente rivolta ai settori del lavoro, della salute e dell’ambiente.  Famose, nella sua storia professionale, le inchieste sui sette morti causati dal rogo divampato nella notte tra 5 e 6 dicembre 2007 all’acciaieria ThyssenKrupp di Torino e quella sui tanti morti per mesotelioma avvenute tra gli ex-dipendenti dell’ Eternit, che hanno poi portato alla storica sentenza di Torino del 2012. In pensione da dicembre 2015,  il dr. Guariniello è da due anni consulente della IV Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito, e in questa veste è stato audito il 15 u.s. da detta Commissione a palazzo S. Macuto.

Abbiamo già avuto modo di parlare del lavoro straordinario che sta portando avanti questa Commissione, presieda dall’on. Gian Piero Scanu, che nonostante la sua nominazione che parrebbe circoscriverne il perimetro d’intervento, si è meritoriamente occupata di tutti gli aspetti relativi alla tutela della salute del personale e agli ambienti di lavoro del Ministero della Difesa. Un lavoro non facile, con tante audizioni e diversi sopralluoghi nei siti della Difesa, che pare non sia stato accompagnato da una grande disponibilità di A.D., ma che alla fine ha prodotto una interessantissima “Relazione sull’attività d’inchiesta in materia di sicurezza sul lavoro  tutela ambientale nelle Forze Armate: criticità e proposte”  approvata il 19 luglio u.s. in modo quasi bipartisan dalla Commissione, e che ad ogni buon conto pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 2, raccomandandone, in particolare, anche con riferimento all’udizione del dr. Guariniello, la parte relativa alle carenze nella valutazione dei rischi: DVR e DUVRI” (a pg. 339). 

Ma cosa ha detto il dr. Guariniello in audizione? Tre, ci sembrano, le affermazioni più pesanti.

La prima: una “giurisdizione domestica” in materia di sicurezza e tutela degli ambienti di lavoro del Ministero Difesa, che non differenzia i ruoli tra controllore e controllato, e prevede che la vigilanza e i controlli non siano gestiti da terzi, ma operati da “servizi tecnici e sanitari” interni allo stesso MD, nel quadro di una evidente confusione dei ruoli e con tutti gli annessi e connessi del caso. La soluzione sarebbe quella di affidare il tutto a soggetti esterni, ma la cosa non sembra entusiasmare i Vertici.

La seconda: la persistenza di numerose criticità, già individuate dalle precedenti Commissioni e tuttora irrisolte,  frutto di una legislazione inadeguata. Dunque, c’è bisogno di un nuovo assetto normativo.

La terza: le risposte pervenute dagli Enti coinvolti nella ricognizione avviata da DICOPREVA su imput della stessa Commissione,  hanno evidenziato che, rispetto ai circa 300 Enti interessati,  i DVR (Documento di valutazione dei rischi,  documento cardine in materia di sicurezza previsto dagli artt. 17 e 28 del D.Lgs 81/2008, il c.d. testo unico sulla sicurezza sul lavoro) è stato redatto o aggiornato  nell’ultimo trimestre 2016 in 163 Enti e addirittura nel 2017 in 25 Enti. E, a tal proposito, il dr. Guariniello menziona alcuni Enti (COI, CETLI) e ricorda che qualche Direttore ha addirittura ammesso“di non essere in condizione di assolvere ai compiti di prevenzione e di sicurezza”. Una situazione di affermata violazione delle norme vigenti, che, oltre a indurre forte preoccupazione in tutti coloro che operano nel MD in queste condizioni, rinvia, a detta dello stesso Guariniello, a responsabilità precise: a quelle di chi dovrebbe vigilare e non lo fa o lo fa in modo insufficiente; a quelle dei Dirigenti datori di lavoro; infine, a quelle dei “datori di lavoro di fatto” che altri non sono che  i Vertici di A.D.

Raccomandiamo a tutti l’ascolto integrale dell’audizione del dr. Guariniello, che pubblichiamo s questa stessa pagina allegato 1, ne esce fuori uno spaccato di A.D. che certo preoccupa e fa pensare. E pubblichiamo inoltre l’articolo a firma di A. Custodero sulla stessa audizione comparso su Repubblica.it il 15 u.s.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: il video dell’audizione del dr. Guariniello in Commissione uranio impoverito

Allegato 2: La relazione della commissione uranio impoverito

Allegato 3: L’articolo di A. Custodero su  Repubblica.ii del 15.11.2017

ambiente lavoro ministero difesa


Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto della Funzione Pubblica 17.10.2017, n. 206 che reca il nuovo Regolamento per lo svolgimento delle visite fiscali in caso di malattia. Fasce di reperibilità (sette ore) confermate per i dipendenti pubblici: e per i lavoratori privati, tutto invariato? Le esclusioni dall’obbligo di reperibilità e le altre novità

2 Gen 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 1 del 2 gennaio 2018 – E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 302 del 29 dicembre u.s. il Decreto della Funzione Pubblica 17.10.2017, n. 206 recante “Regolamento recante modalita’ per lo svolgimento delle visite fiscali e per l’accertamento delle assenze dal servizio per malattia, nonche’ l’individuazione delle fasce orarie di reperibilita’, ai sensi […]


L’audizione del dr. Guariniello nella Commissione Uranio impoverito. I problemi evidenziati: “giurisdizione domestica” in materia di sicurezza; DVR non redatti o non aggiornati; criticità irrisolte da anni per norme inadeguate. Pubblichiamo il video integrale dell’audizione e la relazione della Commissione

23 Nov 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 120 del 23 novembre 2017 – Ha fatto abbastanza rumore nelle secrete stanze del M.D. l’ audizione parlamentare  del dr. Raffaele Guariniello,  già Procuratore a Torino,  la cui attività è stata principalmente rivolta ai settori del lavoro, della salute e dell’ambiente.  Famose, nella sua storia professionale, le inchieste sui sette morti causati dal […]


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