Notiziario FLP Difesa n. 67 del 20 novembre 2024 –

aid

Si è svolta nella mattinata odierna, a Palazzo Marina, l’incontro con la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID) che ha visto la presenza al tavolo del Capo Uff. Risorse Umane Dott.sa Cimmino e della dott.sa Rosselli. Questi gli argomenti trattati, e la sintesi del confronto tra la nostra delegazione e la Dirz. G.

Come si ricorderà, l’Ipotesi di accordo, sottoscritta dalle Parti in data 26 luglio us,  è stata inviata agli Organi Certificatori che  hanno fatto dei rilievi tecnici (note in allegato di IGOP e FP) alcuni solo formali, altri invece sostanziali, entrambi in ogni caso non sono ostativi alla sottoscrizione definitiva e che la DG AID ha recepito integrando il testo dell’accordo, oggi sottoposto alla sottoscrizione delle parti sociali, nei termini seguenti:

  1. la maggiorazione prevista dall’Ipotesi per il premio individuale e relativa al 40% dei dipendenti appartenenti a ciascuna area è stata ritenuta non corretta, per cui è stata rivista secondo indicazioni riportate nelle osservazioni, in ”40 % di tutta la platea dei dipendenti”;
  2. l’importo pro-capite relativo alle Posizioni organizzative di prima categoria, prevista dall’Ipotesi in euro 2.677,69,  è stata modificata in euro 2.600,00 in conformità all’art.17 del CCNI 2023-2025;
  3. operate correzioni sulle somme dei punteggi ai fini della partecipazione ai differenziali stipendiali 2024;
  4. le somme avanzate dal recupero delle P.O. (circa 800 euro) sono state riversate sull’ “indennità di turno” degli Stabilimenti di Castellamare e Capua, per i quali la D.G. aveva precedentemente ridotto i fabbisogni al fine di rientrare nell’assegnazione.

A fronte di queste modifiche originate dai rilievi di IGOP e MEF, abbiamo dichiarato immediatamente la nostra intenzione a sottoscrivere l’accordo definitivo, anche per rispetto di tutti i lavoratori di AID che hanno già subito il danno delle mancate progressioni nel 2023 per i ritardi allora registrati e che ancora oggi devono percepire performance e FUS 2023. Abbiamo però contestualmente segnalato alla DG, con determinazione, la necessità di mantenere gli impegni presi in sede di prima sottoscrizione in merito all’ “indennità di responsabilità” dei lavoratori di seconda area, per la quale peraltro è stata già accantonata la somma dentro l’FRD, per la cui corresponsione necessita però individuare i relativi criteri di attribuzione e per questo abbiamo chiesto alla D.G. di calendarizzare un incontro urgente con le OO.SS.  volto a definirli.

La dott.ssa Cimmino ci ha poi fatto un punto di situazione sui bandi delle progressioni, alcuni già definiti altri in via di definizione: il  bando per 13 posizioni assistenti/funzionari  si chiuderà giovedì prossimo e al momento i candidati sono circa 24; il 20  dic. p.v.  si concluderanno le progressioni verticali per gli assistenti. In merito, abbiamo chiesto un elenco analitico che comprenderà dati più precisi anche per i concorsi.

Queste le scadenze previste per il pagamento delle relative fattispecie: Performance Organizzativa e Individuale andranno in pagamento con il prossimo cedolino; Turni e reperibilità periodo ottobre – dicembre andranno in pagamento a consuntivo; FUS 2023 è slittato a dicembre per alcune osservazioni dei Revisori.

Sempre nel corso della riunione,  in un nostro successivo intervento,  abbiamo segnalato l’ assenza al tavolo, che oramai sta diventando abitudinaria, del D.G., nonostante le ripetute sollecitazioni venute dalle OO.SS., che ripropongono lo storico, annoso e spinoso problema, di inadeguate relazioni sindacali in ambito AID, che purtroppo continuano a persistere, nonostante l’impegno dell’Ufficio Ufficio Risorse umane nel suo complesso (Capo Ufficio e collaboratori) che si rendono sempre disponibili, ma non sempre in grado di dare soluzioni,per le quali l’interlocutore obbligato è il DG, che però risulta  in tutt’altre faccende affaccendata.

A tal fine, abbiamo colto l’occasione per ri-segnalare l’urgenza che si aprano tavoli specifici su tutti gli Stabilimenti, dai quali ci pervengono continuamente segnali di criticità  sia in merito alle lavorazioni che alle stesse relazioni sindacali in loco, che proponiamo da tempo immemore, e purtroppo ancora senza riscontro.

La SEGRETERIA NAZIONALE FLP Difesa

All. 1: 2024.11.07 Rilievo FP su FRD 2024 di AID

All. 2: 2024.11.07 Rilievo MEF su FRD_2024 di AID 

Notiziario FLP Difesa n. 36 del 15 giugno 2024 –

aid

Nel pomeriggio di ieri, si è svolta, finalmente a tavoli uniti, la riunione tra le delegazioni delle OO.SS. rappresentative e la delegazione di Agenzia Industrie Difesa, presieduta dal Direttore Generale prof.ssa Salmoni e presente anche il Capo Ufficio Risorse umane, dr.ssa Cimmino.

All’o.d.g., la sottoscrizione del CCNI (Contratto Collettivo Nazionale Integrativo) 2023-2025, l’avvio della trattativa sull’Ipotesi di accordo FRD 2024 e sulle progressioni orizzontali 2024, e infine il confronto sui bandi per le progressioni in  deroga degli operatori e degli assistenti.

  1. Sottoscrizione CCNI 2023-2025

Come si ricorderà, l’Ipotesi di accordo sottoscritta in data 12 dicembre solo da CGIL-CISL-UIL  e da Confintesa ma non da FLP Difesa per le ragioni precisate all’interno della nostra nota a verbale, non ha ottenuto il via libera da parte degli Organi certificatori, che hanno formulato dei rilievi sulla non praticabilità di avviare progressioni nel corso del 2024 con decorrenza 1.1.2023 e sulla disciplina della performance individuale ai fini di una maggiore differenziazione delle fasce dei compensi, che hanno portato la DG AID ha integrare/modificare il testo poi sottoposto all’attenzione delle Parti. In merito al nuovo testo, la FLP DIFESA ha subito confermato la propria scelta di non firmare, ma visto che le Parti originariamente firmatarie dell’Ipotesi non davano segni di vita, evidentemente critici sui termini dell’accordo, in data 26 marzo u.s. la D.G. ne sollecitava la sottoscrizione ricordando al contempo a quelle Parti che, in caso negativo, avrebbe “agito in autonomia al fine di non determinare un oggettivo pregiudizio alla funzionalità dell’azione amministrativa”, cosa che poi non in ogni caso ha fatto.

Ciò premesso, dobbiamo segnalare a tal proposito che nel corso della riunione odierna CGIL-CISL-UIL hanno evidentemente cambiato opinione, rappresentando unitariamente la propria disponibilità alla firma senza però spiegare le ragioni di questa mutata posizione, ma giustificando la firma solo “per senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori e al solo fine di  consentire il pagamento delle quote”, cosa non vera perchè, in virtù delle norme vigenti, la DG AID avrebbe potuto “agire in autonomia” come la stessa DG aveva peraltro ricordato alle OO.SS. con la nota sopra richiamata del 26 marzo u.s.

Non abbiamo davvero compreso la scelta di CGIL-CISL-UIL di coprire con la propria firma sul CCNI le gravi responsabilità della DG AID che ha portato agli incredibili ritardi nella gestione della trattativa, facendolo peraltro da sole atteso che tutte le altre sigle non hanno sottoscritto il CCNI.

Se firma doveva essere, era meglio allora apporla subito, e non far passare invece dei mesi invano, pagati solo dai lavoratori con il ritardo nella percezione delle loro spettanze.

 Ma non abbiamo neppure compreso l’ultimo comportamento della DG AID, che, dopo aver rivendicato la propria “autonomia”, non l’ha poi esercitata e solo per ottenere le firme della Triplice. Una davvero magra soddisfazione, però, atteso che, a differenza dei colleghi della Difesa, i lavoratori AID percepiranno le spettanze del FRD 2023 con mesi di ritardo, e perdendo comunque la possibilità  di fare differenziali economici con decorrenza 1.1.2023, che in Difesa hanno avuto. Il che prova, ancora una volta, che i lavoratori AID sono ritenuti da qualcuno figli di un dio minore!

  1. IPOTESI DI ACCORDO SUL FRD 2024

In avvio di discussione, la dott.ssa Cimmino ha chiarito che la cifra, inizialmente di importo pari a € 2.163,598,16 era lievitata a € 2.189.325,64, ma questo  solo in virtù delle risorse aggiuntive destinate dal D.L. 9.05.2024 in attuazione di quanto previsto dalla L .244/2012 (L. Di Paola) sui risparmi di gestione e non certo per i meriti incredibilmente vantati dalla Triplice, atteso peraltro che quelle risorse in più sono solo una goccia in un mare di risorse risparmiate e mai corrisposte.

Nel merito, va detto che il testo di Ipotesi di accordo conferma per gran parte l’impianto del FRD 2024 della Difesa, al netto di numeri e accantonamenti tarati ovviamente sull’AID e per le ”indennità di specifiche responsabilità” specifiche dell’Agenzia.

A tal proposito FLP Difesa, dopo aver affermato la propria sostanziale condivisione dell’impianto dell’Ipotesi e il proprio “si” all’introduzione della specifica indennità di responsabilità per gli assistenti, ha chiesto con forza e ottenuto:  innanzitutto che, al pari di quanto avvenuto in Difesa, la individuazione di importi e contingenti fosse preceduta da una ricognizione delle situazioni in essere in AID in ordine alle specifiche responsabilità afferenti a tutte le famiglie professionali, nei diversi ambiti e lavorazioni; in secondo luogo, che i criteri di attribuzione fossero oggetto di effettivo confronto negoziale con il Sindacato.

In merito ai differenziali stipendiali, l’Ipotesi prevede progressioni economiche per n.41 Funzionari e n. 163 Assistenti per un totale di n. 183 destinatari, ma, al pari di quanto avvenuto in Difesa, non sono previsti differenziali per gli “operatori”, che in AID sono 15 unità. A tal proposito, FLP Difesa ha chiesto il loro inserimento almeno per la quota del 50%, che non comporta costi significativi e consentirebbe al personale più anziano di portarsi a casa un differenziale stipendiale, utile ai fini del TFR.

Una richiesta, questa, che, allo stato, non pare incontrare il favore della DG, che comunque ha assunto l’impegno di pubblicare il bando delle progressioni in deroga degli operatori prima di quello degli assistenti.

  1. PROGRESSIONI VERTICALI IN DEROGA

Il bando degli operatori, che ripropone nei contenuti l’impianto di quello della Difesa a parte i numeri che sono ovviamente inferiori (solo in 15 in Agenzia), nell’idea della DG deve essere destinato ad una sola famiglia professionale, quella relativa agli assistenti tecnici, informatici, servizi di supporto, logistica etc.

A tal proposito, FLP DIFESA ha fatto presente la necessità di non escludere a priori la possibilità di progressioni in deroga anche per la famiglia professionale degli amministrativi, anche per non negare in partenza la possibilità di progressione per gli operatori che continuano ad operare in ambito amministrativo al di là del primo inquadramento o che magari operano attualmente in quell’ambito a seguito di procedura di transito per motivi di inidoneità sanitaria.

Per questo, la nostra delegazione ha chiesto una verifica attenta di tutte le posizioni in campo, precisando al contempo che l’eventuale allargamento ad altre famiglie professionali delle progressioni non consenta in alcun modo la scelta opzionale del dipendente.

La DG AID si è impegnata ad approfondire la questione.

Quanto al bando per gli assistenti, è stato deciso di attendere il bando definitivo di Persociv.

Questi, in estrema sintesi, i contenuti della riunione odierna, che ha evidenziato, almeno per quanto ci riguarda, punti di vista significativamente ancora distanti da quelli della DG AID.

Il confronto proseguirà comunque nelle prossime settimane, a seguire rispetto agli approfondimenti che AID ha promesso di fare sulle questioni da noi poste, ma ancora non è stata fissata alcuna data.

Vi terremo ovviamente informati in merito agli sviluppi del confronto. Cordiali saluti.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni – Maria Teresa D’Urzo – Antonio Nappo

AID FRD 2024


Firmato in AID il CCNI sul FRD 2024 nell’incontro di ieri, con le modifiche conseguenti ai rilievi degli organi certificatori, che riguardano la maggiorazione del premio individuale, la riduzione a 2.600 euro dell’importo delle posizioni organizzative della 3^ area, dei correttivi sui punteggi da attribuire ai titoli per le progressioni orizzontali. Non definiti i criteri per l’attribuzione delle indennità di responsabilità per la 2^ area. Intanto ancora nessun tavolo di confronto sulle problematiche specifiche degli stabilimenti

20 Nov 2024 - Flp Difesa

Firmato in AID il CCNI sul FRD 2024 nell’incontro di ieri, con le modifiche conseguenti ai rilievi degli organi certificatori, che riguardano la maggiorazione del premio individuale, la riduzione a 2.600 euro dell’importo delle posizioni organizzative della 3^ area, dei correttivi sui punteggi da attribuire ai titoli per le progressioni orizzontali. Non definiti i criteri per l’attribuzione delle indennità di responsabilità per la 2^ area. Intanto ancora nessun tavolo di confronto sulle problematiche specifiche degli stabilimenti

Notiziario FLP Difesa n. 67 del 20 novembre 2024 – Si è svolta nella mattinata odierna, a Palazzo Marina, l’incontro con la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID) che ha visto la presenza al tavolo del Capo Uff. Risorse Umane Dott.sa Cimmino e della dott.sa Rosselli. Questi gli argomenti trattati, e la sintesi del […]


Il punto di situazione su FRD AID 2023 e 2024, e sulle progressioni verticali in deroga. Sottoscritto con notevole ritardo dalla triplice ma non da FLP Difesa (come da noi preannunciato già nello scorso mese di dicembre), il CCNI 2023-2025 che consentirà almeno il pagamento del salario accessorio maturato nel 2023, senza progressioni orizzontali, né maggioraziolne della performance organizzativa per la 1^ area. Avviata la trattativa sul FRD 2024, che parte da quote di performance e FUS uguali a quelle della Difesa. Progressioni verticali in deroga per i 15 operatori, e solo per 3 passaggi verso l’area dei funzionari

15 Giu 2024 - Flp Difesa

Il punto di situazione su FRD AID 2023 e 2024, e sulle progressioni verticali in deroga. Sottoscritto con notevole ritardo dalla triplice ma non da FLP Difesa (come da noi preannunciato già nello scorso mese di dicembre), il CCNI 2023-2025 che consentirà almeno il pagamento del salario accessorio maturato nel 2023, senza progressioni orizzontali, né maggioraziolne della performance organizzativa per la 1^ area. Avviata la trattativa sul FRD 2024, che parte da quote di performance e FUS uguali a quelle della Difesa. Progressioni verticali in deroga per i 15 operatori, e solo per 3 passaggi verso l’area dei funzionari

Notiziario FLP Difesa n. 36 del 15 giugno 2024 – Nel pomeriggio di ieri, si è svolta, finalmente a tavoli uniti, la riunione tra le delegazioni delle OO.SS. rappresentative e la delegazione di Agenzia Industrie Difesa, presieduta dal Direttore Generale prof.ssa Salmoni e presente anche il Capo Ufficio Risorse umane, dr.ssa Cimmino. All’o.d.g., la sottoscrizione […]


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