News del 28 novembre 2015, h. 20.00 –
Il Gabinetto del Ministro della Difesa, con nota n. 45613 in data 27.11.2015 avente per oggetto: ”Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale del personale civile delle aree funzionali del Ministero della Difesa”, ha informato le OO.SS. nazionali che è in corso di pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Difesa (vai al link) il nuovo sistema di valutazione che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2016.
A tal proposito, è utile ricordare ai colleghi che la bozza del nuovo sistema di valutazione era stata consegnata alle OO.SS. nella lontanissima riunione con il Sottosegretario Rossi del 22 dicembre 2014 (si veda il nostro Notiziario di pari data n. 133) con richiesta alle Parti sociali di offrire contributi e osservazioni, che la nostra O.O. espresse con la nota allegata al Notiziario n. 14 del 02.02.2015, che ad ogni buon conto ripubblichiamo su questa stessa pagina.
A tal riguardo, facciamo riserva di informazioni non appena il nuovo sistema di valutazione della performance individuale avrà visto la luce, e anche di rendere pubbliche le valutazioni e le eventuali iniziative della nostra O.S. dopo avere preso visione del testo e approfondito i diversi aspetti.
Va comunque osservato sin da subito che la pubblicazione e la successiva entrata in vigore dal 1 gennaio 2016 del sistema di valutazione della performance individuale non risolvono il problema che la nostra O.S. ha ripetutamente segnalato in merito alla mancanza, a tutt’oggi risultante, del sistema di valutazione ai fini della distribuzione del FUS 2015, mancanza che non consente allo stato la definizione dell’ipotesi di accordo nazionale. Ricordiamo che, a tal proposito, la nostra O.S., dopo aver segnalato il problema in più sedi e riunioni, aveva inviato in data 3 novembre u.s. una nota al Sottosegretario Rossi, che ripubblichiamo su questa pagina in allegato 3, a tutt’oggi non riscontrata a fronte di un problema enorme che permane e che è ben noto a tutte le Rappresentanze sindacali locali.
Per quanto sopra, atteso che la mancata sottoscrizione dell’ipotesi di accordo FUA 2015 impedisce in primo luogo l’avvio delle progressioni interne alle aree (c.d. “passaggi interni”) che interessano enormemente i lavoratori civili i quali subiscono da sei lunghi anni il blocco delle loro retribuzioni e dei loro contratti, abbiamo deciso di avviare in data di lunedì 30 p.v. una precisa iniziativa nei confronti del Vertice politico, di cui daremo conto ai lavoratori nella prossima settimana.
FLP DIFESA – Coordinamento Nazionale
Allegato 1: 27.11.2015 – Nota del Gabinetto del Ministro n. 45613
Allegato 2: 31.01.2015 – nota FLP DIFESA su documento valutazione performance individuale 2015
Allegato 3: 02.11.15 – let. a Sottosegretario per distribuzione FUA-FUS 2015
Notiziario n. 55 del 29 maggio 2015 –
Informiamo i colleghi che, dopo il via libera da parte del Ministro dell’Economia e Finanze (MEF), la Corte dei Conti ha registrato il decreto di variazione del bilancio relativo alle somme FUA e FUS 2012, 2013 e 2014. Rispetto agli anni precedenti, registriamo una notevole accelerazione nei tempi, che ci consente così di recuperare il molto tempo perso per la sottoscrizione dell’accordo definitivo 2014. Si vede che siamo alla vigilia di elezioni, sì amministrative, ma con sicuri effetti sul piano politico…
Proviamo allora a fare il punto di situazione sulle partite relative ai FUA 2012, 2013, 2014 e 2015.
FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE 2014
Dopo il lungo e complesso percorso legato alla necessaria certificazione da parte del MEF e della Funzione Pubblica (FP) avviato nel lontano luglio 2014, in data 13 febbraio 2015 è stato finalmente sottoscritto l’accordo definitivo FUA 2014 (qui pubblicato), avendo le Parti modificato l’ipotesi di accordo 13.06.2014 nei termini richiesti da FP e MEF. L’avvenuta registrazione da parte della Corte dei Conti consente ora di avviare l’ultimo tratto di strada per poter procedere al pagamento delle somme, anche se per la verità dovrebbe ancora mancare il “decreto di riparto” di BILANDIFE che renderà materialmente disponibili le somme. Agli Enti varrà assegnata una somma pari alla quota pro capite del Fondo Unico di Sede (FUS) 2014 che è di € 963,00 lordo lavoratore (l’accordo definitivo 13.02.2015 è pubblicato sul nostro sito) per il numero di dipendenti in servizio alla data del 1.01.2014, che sarà poi distribuito sulla base dei criteri fissati dagli accordi locali con le OO.SS./RSU. E’ ipotizzabile, sulla base dell’esperienza, che il FUS 2014 possa venir corrisposto già a luglio o ad agosto pp.vv..
Sempre con riferimento al FUA 2014, il decreto registrato alla C.C., oltre alle somme FUS, contiene anche l’assegnazione delle somme relative al saldo (ultimi due/dodicesimi) di turni/reperibilità/PPL, all’indennità di mobilità e alle Posizioni Organizzative, il cui pagamento però avverrà più in avanti.
Ovviamente, le spettanze relative al FUS 2014 non si esauriscono qui, rimanendo ancora da corrispondere le ulteriori somme pari ad una quota pro capite di € 26,45 lordo lavoratore (ipotesi di accordo 26 marzo 2015, pubblicato su questa pagina, si veda il precedente Notiziario n. 30 del 17.03.2015), con percorso di certificazione in itinere.
FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE 2012 E 2013
Lo stesso decreto reca anche l’assegnazione alla nostra Amministrazione delle somme relative ai saldi FUS dei precedenti anni 2012 e 2013, la cui esistenza avevamo peraltro già anticipato. Trattasi, per la precisione di: 8.80 € pro capite per il FUS 2012 e di € 77,13 pro capite per il FUS 2013 lordo lavoratore, che costituiscono le quote pro capite assegnate al Fondo di ciascun Ente per il numero di dipendenti in servizio al 1 gennaio, rispettivamente dell’anno 2012 e 2013, e che verranno distribuite in funzione dei relativi accordi locali. Pubblichiamo su questa stessa pagina la circolare PERSOCIV n. 36719 del 27.05.2015.
FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE 2015
In virtù del principio di ultrattività dell’accordo dell’anno precedente con riferimento alle fattispecie relative a Turni, reperibilità e Particolari Posizioni di Lavoro (PPL), sono già state assegnate al MD con decreto precedente le somme relative a tutto l’anno 2015. Le indennità riferite ai primi tre/dodicesimi (gen/feb/mar) dovrebbero essere già state corrisposte ai lavoratori con il cedolino di maggio; per gli ulteriori tre/cinque dodicesimi, è ipotizzabile il pagamento per luglio/agosto p.v..
Per quanto riguarda la trattativa nazionale per la distribuzione del FUA 2015, allo stato tutto è bloccato, anche perché il Direttore Generale di Persociv non può convocare le OO.SS. prima che si sciolga il rebus relativo all’adozione del nuovo sistema di valutazione della performance individuale. E lo deve sciogliere ovviamente la Ministra, che non ci sembra ultimamente molto attenta alle nostre cose.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato 1: Circolare PERSOCIV n. 36719 del 27.05.2015 – FUA 2012, 2013 e 2014
Allegato 2: 13.02.2014 Accordo definitivo distribuzione FUA 2014
Allegato 3: 26.03.2014 – Ipotesi di accordo FUA 2014 variabali con firme
Notiziario n. 94 del 3 settembre 2013 –
A seguito della pubblicazione sul sito di Persociv della circolare n. 49470 del 20.08.2013 avente per oggetto “FUA 2012. Liquidazione del FUS 2012”, che pubblichiamo sotto, abbiamo ricevuto parecchie e-mail con richieste di chiarimenti, in particolar modo per quanto attiene i tempi di pagamento del FUS 2012 che qualcuno ha ottimisticamente immaginato essere oramai imminenti. Non è così, purtroppo, e spieghiamo il perché.
- FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE 2012
Dopo il lungo e complesso percorso legato alla necessaria certificazione da parte del Ministero dell’Economia e Finanze (MEF) e della Funzione Pubblica (F.P.) avviato nel lontano agosto 2012, in data 7 maggio 2013 è stato finalmente sottoscritto l’accordo definitivo FUA 2012 (si veda a tal riguardo il nostro Notiziario n. 52 di pari data). Ebbene, si deve far presente che, per quanto a noi risulta, la Corte dei Conti non ha ancora provveduto alla registrazione del decreto di variazione del bilancio da parte del MEF. Solo dopo la registrazione del decreto alla Corte dei Conti, potrà avere inizio l’ iter che porterà ai pagamenti delle somme non ancora corrisposte del FUA 2012.
Dette somme, lo ricordiamo, riguardano in particolare le seguenti fattispecie: Posizioni Organizzative (P.O.); due/dodicesimi residui di turni, reperibilità e particolari posizioni di lavoro (PPL) e soprattutto il FUS, la cui quota pro capite è stata dalla D.G. rideterminata in € 1.038,76, importo risultante dalla somma tra la quota indicata nell’accordo FUA 2012 (€ 858,34) relativa alle risorse “fisse” e quella aggiuntiva relativa alle somme“variabili” pari a € 180,42 (importi tutti al netto oneri datoriali).
Il pagamento delle predette somme avverrà però questa volta, per tutto il personale civile e dunque anche (per la prima volta) per quello in servizio presso gli Enti dell’area operativa, attraverso il sistema NoiPA che, come è ampiamente noto, dal 1 gennaio 2013 gestisce gli stipendi di tutti i civili. Una modalità di pagamento nuova, dunque, che allungherà inevitabilmente i tempi di pagamento rispetto a quelli sinora in essere in area operativa attraverso i “funzionari delegati”, anche se va detto che il D.G. di Persociv ha ottenuto da NoiPA una certa semplificazione dell’iter procedurale.
Questo nuovo percorso risulta così articolato: dopo la registrazione del provvedimento alla Corte dei Conti, BILANDIFE emanerà il c.d. “decreto di riparto” al fine di rendere disponibili tutte le somme. Per pagare il FUS, però, è necessario individuare preliminarmente tutti i percettori e le somme di spettanza di ciascun lavoratore sulla base dei criteri fissati negli accordi locali per la distribuzione del FUS 2012, somme che dovranno poi essere inserite da NoiPA nei cedolini paga dei lavoratori civili.
Ed è proprio a tal proposito che Persociv ha emanato la circolare n. 49470 del 20 agosto u.s., con la quale ha invitato tutti gli Enti dell’area operativa a far pervenire ai propri servizi amministrativi gli elenchi dei percettori e le relative somme. E’ sperabile che le somme totali indicate dagli Enti non siano diverse da quelle a suo tempo ipotizzate in base al numero di personale in servizio al 1.01.2012. Per l’area centrale, la D.G. ha diffuso, a seguire, la nota che pubblichiamo anch’essa in questa stessa pagina.
Se, come è ipotizzabile, la Corte dei Conti registrerà il decreto nel corso del mese di settembre, è quasi certo che nei cedolini di novembre p.v. troveremo il FUS e i residui PPL/turni/rep.
Per le Posizioni Organizzative 2012, Persociv dovrebbe emanare a breve la circolare per il pagamento
- FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE 2013
L’ipotesi di accordo sottoscritta il 27.07.2013 ci risulta ancora ferma a BILACENTES, e solo dopo il via libera di detto Ufficio verrà trasmessa a MEF e FP ai fini della necessaria certificazione.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato 1: Circolare Persociv n.49470 del 20.08.13 – FUA 2012, liquidazione FUS 2012
Allegato 2: Nota Persociv n. 50513 del 30.08.13-FUS 2012 Enti area centrale
News del 17 luglio 2013 –
In data 17 u.s., è’ stato sottoscritto in via definitiva l’accordo per la distribuzione del Fondo Unico dell’Agenzia Industrie Difesa.
Rispetto all’ Ipotesi di accordo sottoscritta in data 10 ottobre 2012 (si veda il nostro Notiziario n. 132 di pari data), il testo definitivo di accordo reca una modifica dell’ art. 4 che indica, al lordo e non al netto, la somma destinata agli arretrati degli sviluppi economici 2010 che l’Agenzia deve corrispondere a un lavoratore che ha vinto un ricorso in giudizio, modifica resa necessaria a seguito di specifico rilievo venuto da MEF e FP in sede di certificazione dell’ipotesi.
In allegato, il testo dell’accordo definitivo con le firme delle Parti
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Allegato: Accordo 2012 Fondo Unico Agenzia Industrie Difesa
News del 26 giugno 2013 –
Pubblichiamo, in allegato, il “Comunicato” comparso in data odierna sulle “News” del proprio sito e con il quale la nostra Direzione Generale fornisce importanti chiarimenti in merito agli iter procedurali e alla tempistica relativa al pagamento delle competenze FUA e FUS.
Il predetto comunicato conferma in toto, per quanto riguarda il pagamento delle spettanze FUA 2012, quanto da noi anticipato nel Notiziario n. 47 del 24 aprile 2013 e più recentemente ribadito nel Notiziario n. 71 del 20 giugno 2013.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Allegato: Comunicato Persociv FUA
Notiziario n. 47 del 24 aprile 2012 –
Nella mattinata di oggi si è tenuta a Persociv la riunione tra la Delegazione di parte pubblica e la FLP DIFESA per l’esame della bozza di accordo definitivo per la distribuzione del FUA 2012 che è stata predisposta dalla Direzione Generale sulla base dei rilievi/pareri espressi da FP e MEF in merito all’ipotesi di accordo sottoscritta in data 27.07.2012 (vds. Notiziario n. 106 del 30 luglio 2012).
Avevamo già dato notizia con il Notiziario n. 20 del 17 febbraio 2013 dei rilievi formulati dalla Funzione Pubblica (FP) e dal Ministero dell’Economia e Finanze (MEF): essi riguardavano in particolare l’indennità di mobilità, a proposito della quale la FP ricordava le disposizioni contenute nell’art. 4, comma 44, nella Legge di stabilità 2012 (L. 183/2011) che ha soppresso le “analoghe disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro”. Questo, tradotto in soldoni, a parere di MEF e FP, avrebbe voluto dire cancellare, dopo oltre 15 anni, l’ indennità di mobilità finanziata dal FUA, che ha costituito una leva importantissima che ha accompagnato tutti i processi di riordino di questi anni e che, se eliminata, avrebbe peggiorato il quadro, già molto preoccupante, connesso al processo di riduzione dello strumento militare. Ebbene, possiamo dire che il pericolo è stato alla fine scongiurato grazie alle controdeduzioni formulate dalla nostra D.G, pienamente condivise dal MEF, che riconducono l’indennità in questione alla norma contrattuale relativa all’indennità di trasferta (art. 30 CCN Integrativo del 16.05.2001). Dunque l’indennità di mobilità verrà mantenuta e con disciplina identica a quella dell’accordo FUA 2011.
Ma, come avevamo già segnalato nel sopra richiamato Notiziario n. 20, la F.P. aveva formulato altri rilievi all’ipotesi di accordo, alcuni da noi ritenuti “francamente poco comprensibili”, che però FP e MEF hanno ribadito in toto nella nota del 9.04.2013 di riscontro a Persociv. Detti rilievi hanno suggerito alla D.G. le modifiche/integrazioni presenti nella bozza di accordo definitivo, che portiamo all’attenzione dei colleghi accompagnandole dalle osservazioni/richieste avanzate nel corso della riunione da FLP DIFESA.
1. Indennità per sede disagiata e per mansione ai centralinisti non vedenti: sulla base dei rilievi formulati dalla F.P. al 3° capoverso della nota F.P. del 13.12.2012, la D.G. propone l’espunzione di tutto l’elenco delle fattispecie di assenze, e dunque anche di quelle che fanno riferimento al congedo di maternità e di paternità, ai permessi ex legge 104, a quelli per le donazioni e ad altre (lutto, citazione e giudice popolare). A tal proposito, tenuto conto della valenza sociale di queste tipologie di assenze, la nostra O.S. ne ha chiesto la riconferma come “eccezioni”, anche in considerazione delle indicazioni fornite dalla F.P. con la circolare n. 8/2008 che equipara a presenza tutte le fattispecie di assenze di cui sopra proprio “ai fini della distribuzione delle somme per la contrattazione integrativa” (vds punto 2.1)
2. Indennità di imbarco/lavorazione: il testo predisposto dalla D.G. cancella la “continuità” della “permanenza a bordo di almeno 4 ore” che era espressamente prevista nell’ipotesi di accordo, e che aveva generato notevoli criticità. Ovviamente, sul punto, abbiamo espresso piena condivisione, segnalando anche, ma ai fini del FUA 2013, altre criticità connesse al reperimento dei “documenti”.
3. Indennità per turni: sulla base dei rilievi formulati dalla F.P. al 4° capoverso della nota F.P. del 13.12.2012, la D.G. propone la cancellazione nel testo definitivo di accordo dei commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 13 presenti nell’ipotesi di accordo del 27.07.2012 (che recepivano le norme generali che regolano l’organizzazione del lavoro in turni), con il rinvio al potere di organizzazione in via esclusiva del Dirigente (art.5, comma 2, D.lgs. 165/2001, come modificato dal D.Lgs. 150/2009-Legge Brunetta). A tal proposito, la nostra O.S., nel segnalare i rischi connessi a questa modifica, ha chiesto di recuperare il testo originario dell’allegato 9 dell’ipotesi di accordo, tenuto anche conto del fatto che gli articoli da espungere non sono altro che le norme contenute nel CCNL 12.01.1996 sulle tipologie di orari di lavoro, che mantiene tuttora la sua efficacia come peraltro attesta la stessa F.P. nella nota del 13.12.2012 (“fermo restando quanto previsto dal CCNL 12.01.1996”). In subordine, FLP DIFESA ha chiesto che il testo definitivo dell’accordo contenga comunque un esplicito richiamo, ai fini dell’organizzazione dei turni, alle norme contenute nell’art. 1 del sopra richiamato CCNL 12.01.1996.
4. Indennità per reperibilità: sulla base dei rilievi formulati dalla F.P. al 5° capoverso della nota F.P. del 13.12.2012, la D.G. propone di cancellare il comma 6 dell’allegato 10 dell’ipotesi di accordo che prevedeva che “in caso di chiamata in servizio, l’attività prestata viene retribuita come lavoro straordinario o compensata, a richiesta, con recupero orario e/o recupero compensativo”. A tal riguardo, FLP DIFESA ha espresso il proprio convincimento che il MEF (nota del 30.11.2012) abbia in un qualche modo equivocato (non risponde infatti a verità, come il MEF afferma, che sia possibile “trasformare, a richiesta del dipendente, l’indennità di reperibilità in riposi compensativi”); ha poi segnalato al Direttore Generale i rischi enormi connessi con l’espunzione di questa norma, che potrebbe innescare letture improprie e penalizzanti per i lavoratori; ha richiesto infine il recupero integrale del comma 6, allegato 10, dell’ipotesi di accordo o, in subordine, l’esplicito richiamo al fatto che il lavoratore in reperibilità chiamato in servizio effettua “lavoro straordinario”, con tutti gli annessi e connessi previsti dall’art. 8 dell’accordo ARAN 12.01.1996 sulle tipologie degli orari di lavoro.
Queste le osservazioni e richieste venute dalla nostra O.S., che la dr. Preti si è riservata di approfondire, rimandando al testo di accordo definitivo che potrebbe essere riformulato sulla base delle risultanze dei tavoli (separati) odierni con tutte le OO.SS, e che ci verrà inviato ai primi di maggio.
Nella seconda parte della riunione, la FLP DIFESA ha chiesto e ottenuto informazioni in merito alle somme relative al FUA 2012 non ancora corrisposte ai lavoratori ( trattasi dei due/dodicesimi di PPL, turni e reperibilità e del FUS-Fondo di sede), di cui proviamo a dare sinteticamente conto ai colleghi.
Ebbene, la nostra D.G. ha già fatto la richiesta al MEF di “conservazione” delle relative somme, ed è in attesa di riscontro. Successivamente, e questa è una novità connessa al transito al MEF-NoiPA della gestione degli stipendi del personale civile della Difesa, si dovrà provvedere all’emanazione dei “decreti di riparto” delle somme, che necessiteranno ciascuno della relativa “autorizzazione” da parte della Ragioneria. Solo a conclusione di questo percorso, molto più lungo e complesso di quello sperimentato in passato, sarà possibile corrispondere ai lavoratori quanto loro dovuto. Tradotto in soldoni, questo significa un ulteriore differimento dei tempi di pagamento di FUS e dei due dodicesimi di PPL, turni e reperibilità, che, a questo punto, sono ipotizzabili per gli ultimi mesi dell’anno in corso.
Abbiamo ovviamente espresso le nostre enormi preoccupazioni per queste notizie, che creeranno ulteriori problemi ai colleghi già alle prese con le difficoltà del momento storico che viviamo e con quelle connesse al “cedolino”, e abbiamo chiesto al Direttore Generale di verificare la praticabilità di percorsi meno complessi che possano assicurare tempi di corresponsione più ravvicinata delle somme FUA 2012.
La dr. Preti ha condiviso le nostre preoccupazione, e ci ha comunicato che ha già in programma a breve (per il 9 p.v.) un incontro con MEF-NoiPA per verificare la praticabilità di percorsi ad hoc, disegnati dalla nostra D.G., finalizzati a contrarre di tempi di corresponsione del trattamento accessorio. Informeremo tempestivamente i colleghi sugli sviluppi di questa lodevole iniziativa della dr. Preti.
Infine, per quanto attiene la trattativa per la distribuzione del FUA 2013, la stessa potrà essere avviata dal Direttore Generale solo in presenza della delega alla contrattazione integrativa. Dunque, se ci sarà un nuovo Governo, la trattativa partirà solo dopo che il nuovo Ministro conferirà la delega alla contrattazione integrativa, che auspichiamo vivamente venga attribuita con estrema rapidità.
Di seguito, alleghiamo tutti i documenti citati nel presente Notiziario.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato 1: Bozza accordo definitivo + allegati FUA 2012 predisposta da Persociv
Allegato2: Nota FP del 9.04.2013 con allegata nota MEF in risposta osservazioni Persociv
Allegato 3: Nota FP del 13.12.2012 con allegata nota rilievi MEF
Allegato 4: Circolare FP n. 8 del 2008
Allegato 5: Ipotesi accordo FUA 2012 siglato 27.07.2012