La foto sull’incontro del DG AID con le OO.SS. pubblicata sul sito AID
Nella mattinata di ieri 15 aprile u.s., si è svolto presso AID il secondo incontro con il Direttore Generale sen. Nicola Latorre con all’ordine del giorno l’Ipotesi di accordo sulla distribuzione del Fondo Risorse Decentrate 2020, al quale hanno partecipato per conto della dirigenza AID il Capo Ufficio delle attività industriali Contrammiraglio Corona, il Capo Ufficio personale Ten. Col. Maiorano e la Referente per le relazioni sindacali Dott.ssa Rosselli.
Nel suo intervento iniziale, Il Direttore ha sottolineato la necessità di articolare la discussione in due momenti, dando in primo luogo precedenza alla discussione e sottoscrizione dell’Ipotesi di accordo per il FRD 2020 dell’AID, per poi procedere al confronto sulle tematiche di carattere generale degli Enti AID, mentre le tematiche specifiche a giudizio del D.G. devono prioritariamente trovare risposte all’interno degli stessi. Allo stesso tempo, il sen. Latorre ha ribadito la necessità di una strategia comune proponendo l’apertura di un tavolo di confronto con le con le OO.SS Nazionali in ordine all’esigenza, da noi da tempo sollecitata e ribadita anche nel corso del primo incontro (si veda il Notiziario n 11 del 5 febbraio 2021, primo capoverso di pg. 2), di ottenere un piano straordinario di assunzioni per AID, al fine di superare le difficoltà presenti soprattutto a causa della carenza di personale, difficoltà destinate ad aggravarsi sempre di più nel futuro e che impediscono la pianificazione di possibili ulteriori nuove attività di lavoro che renderebbero complessivamente AID più produttiva. Il sen. Latorre ha poi ricordato gli oltre 200 milioni in arrivo dall’Europa con il Recovery Found, e ha auspicato che, nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che il Governo sta definendo, e che andrà a fine mese all’esame del Parlamento, vengano rese disponibili significative risorse per le esigenze di Agenzia Industrie Difesa.
Infine, nel comunicare che nelle prossime settimane saranno avviate le procedure per l’assunzione di n. 50 unità, ha comunicato che, subito dopo la chiusura delle attività legate alla definizione del bilancio finanziario che gli permetterà di avere una fotografia della situazione finanziaria, è nelle sue intenzioni incontrare le OO.SS. per la presentazione del piano industriale triennale, accogliendo positivamente la nostra richiesta formalizzata per lettera e ribadita anche nell’incontro del 5 feb. u.s.
E’ poi iniziato il giro degli interventi, e in merito al FRD 2020 AID quasi tutte le OO.SS. hanno dichiarato di concordare con la bozza predisposta dalla D.G. Nel suo intervento FLP DIFESA ha innanzitutto sottolineato il ritardo con cui si sta facendo l’accordo (4 mesi dopo la sottoscrizione definitiva dell’accordo della Difesa); ha quindi preso atto dell’incremento della dotazione del Fondo rispetto all’anno precedente (oltre 500mila euro), ma ha sottolineato che sarebbe opportuno conoscere il dettaglio sulle voci che alimentano il fondo e inoltre che gli accantonamenti vengano indicati non solo per tipologia generale (turni, reperibilità, etc) ma, come avveniva in passato, in modo disaggregato per singolo Ente al fine di consentire alle OO.SS. un esame più puntuale delle voci di spesa, e a tal proposito ha avanzato la proposta che per il Fondo Risorse Decentrate 2021 venga modificato nell’impianto, tornando a quanto si è fatto negli anni precedenti al 2019, dunque inserendo il dettaglio per ogni Stabilimento in ordine alle varie indennità. Abbiamo anche segnalato l’utilità di una partecipazione più attiva da parte di AID al tavolo di confronto presso PERSOCIV sul FRD della Difesa, atteso che detto accordo viene poi recepito in toto in ambito AID con effetti sul proprio personale; infine, ha auspicato che, a partire dal prossimo anno, il confronto sul FRD AID in AID si apra nei giorni immediatamente successivi alla sottoscrizione dell’Ipotesi di accordo della Difesa allo scopo di non accumulare ritardi come avvenuto quest’anno, evitando anche così che i lavoratori di AID possano percepiscano il fondo in ritardo.
La nostra proposta ha trovato riscontro positivo da parte del sen. Latorre, che ha anche condiviso la necessità di evitare i ritardi da noi denunciati.
In allegato su questa stessa pagina, la bozza dell’Ipotesi di accordo su cui si è registrata la convergenza delle Parti sindacali.
A conclusione dell’incontro, Direttore Generale e Parti sindacali hanno concordato sulla istituzione di due tavoli nazionali: il primo tavolo nazionale, con la funzione di analizzare e definire le attuali esigenze in termini di risorse umane complessive per singolo Stabilimento, da inserire in un piano straordinario di assunzioni come da noi già proposto nell’incontro del 4 febbraio u.s.; il secondo, con l’obiettivo di entrare nel merito delle difficoltà esistenti in alcuni Enti sia dal un punto di vista delle relazioni sindacali non sempre corrette e nella gestione degli istituti contrattuali (straordinari, turnazioni, reperibilità ecc..) che producono disparità di trattamento tra gli Enti e anche tra dipendenti dello stesso Ente, spesso con motivazioni non condivisibili, a volte anche con sfumature “clientelari”, che occorre ricondurre ad una maggiore omogeneità.
La volontà espressa inizialmente dal DG di limitare il confronto odierno esclusivamente ai punti iscritti all’o.d.g. non ci ha consentito di entrare nello specifico delle diverse problematiche rappresentateci alla vigilia dell’incontro da parte delle nostre rappresentanze locali, avendo potuto di fatto solo accennare alle situazioni di criticità legate all’emergenza Covid, e tra queste i protocolli e la sicurezza delle Unità produttive di Messina, Capua, Fontana Liri e Baiano di Spoleto.
Se ne parlerà al prossimo incontro, che auspichiamo avvenga in tempi molto ravvicinati.
p. LA SEGRETERIA NAZIONALE– Maria Pia Bisogni e Maria Teresa D’Urzo
La Direzione Generale AID ha inviato alle OO.SS. per la firma definitiva il testo dell’Accordo relativo all’anno 2019 del Fondo Risorse Decentrate (FRD), con le modifiche/integrazioni richieste da F.P. per la sua certificazione, ed FLP ha già provveduto ad apporre la propria firma via posta certificata. In allegato 1 su questa stessa pagina, il testo di accordo firmato da FLP.
Come noto, l’Ipotesi di accordo era stata sottoscritta dalle Parti negoziali in data 10 febbraio 2020 (vds allegato 4 su questa stessa pagina), e la nostra O.S. ne aveva dato notizia ai lavoratori interessati con il Notiziario n. 16 del 19.02.2020, all’interno del quale avevamo messo in evidenza gli aspetti e i contenuti a nostro avviso più importanti: In primo luogo, il forte ritardo nella chiusura della trattativa, frutto a sua volta dei ritardi accumulati nella stessa trattativa a Persociv, che alla fine aveva comporta l’impossibilità di avviare sviluppi economici con decorrenza 1.1.2019, con evidente penalizzazione dei lavoratori; quindi, l’aumento di spesa per PPL, turni e Reperibilità, che aveva indotto la D.G. AID a integrare il FRD 2019 con fondi propri oltre 286mila € al fine di coprire le esigenze del quarto trimestre; quindi, una distribuzione più omogenea della performance organizzativa; infine (e soprattutto), il pieno recupero della contrattazione decentrata locale che nell’accordo 2018 era stata di fatto umiliata, e da cui allora la nostra non firma.
L’Ipotesi di accordo sul FRD AID 2019 sottoscritta dalle Parti è andata però incontro ad un iter molto lungo e complicato per ottenere la certificazione da parte di MEF e F.P. In particolare quest’ultima, che con nota del 7 agosto che pubblichiamo su questa pagina in allegato 3 e che ha seguito la nota MEF del 6.08.2020 che pubblichiamo anch’essa su questa pagina in allegato 2, ha mosso alcuni rilievi al testo di accordo.
l primo e più importante rilievo della FP è consistito nell’affermazione, in base ad una sentenza della Corte dei Conti della Liguria, che non sia possibile per una Amministrazione, e dunque anche per AID, di integrare la dotazione economica del FRD resa disponibile dal MEF con risorse economiche proprie. Il secondo dei rilievi ha segnalato che la performance individuale deve in ogni caso tenere anche conto della maggiorazione del premio individuale ex art. 78 del CCNL del comparto Funzioni Centrali, e che la stessa maggiorazione deve essere riconosciuta ad una “limitata quota massima di personale valutato”, e per questo ha invitato al contempo le Parti a fornire precisazioni sulle posizioni ex aequo.
Come si può vedere, la certificazione dell’accordo è certo arrivata da MEF e FP, ma sotto alcune condizioni che hanno reso necessario integrazioni e/o modifiche nelle parti di accordo oggetto dei rilievi.
Per questo motivo, rispetto all’’Ipotesi di accordo, l’accordo definitivo risulta così modificato:
all’art. 3, è stato cancellato il secondo alinea che parlava delle risorse integrative rese disponibili da AID e, conseguentemente, è stato cancellato anche il secondo alinea dell’art. 4 che prevedeva, ai fini della determinazione del Fondo di Agenzia, l’integrazione di € 286.473, 27 operata con fondi propri al fine di coprire le maggiori esigenze di PPL, turni e Reperibilità;
all’art. 8, con la modifica dell’art. 20 del CCNI AID parte economica per il triennio 2018-2020 con la precisazione che per il pagamento della performance individuale“la maggiorazione verrà attribuita al 40% dei dipendenti appartenenti a ciascuna area funzionale sulla base della graduatoria dei punteggi di performance individuale di ciascuna area”, e questo in tutt’uno con il chiarimento che“in caso di ex aequo, si farà riferimento alla presenza in servizio e, in caso di ulteriore ex aequo, si farà riferimento alla valutazione della performance individuale dell’anno precedente”.
Naturalmente, anche in questa circostanza, la firma dell’accordo, e con essa lo sblocco delle risorse per il pagamento delle diverse fattispecie, è stata possibile solo operando le modifiche richieste dalla FP, il che evidenzia un limite evidente nel potere negoziale delle Parti. Lo denunciamo da tempo.
Chiusa finalmente la partita del 2019, siccome siamo a soli tre mesi dalla fine dell’anno, occorrerà aprire presto la trattativa sul FRD 2020 di Agenzia. Ma, come sempre, per far questo, occorrerà chiudere prima la trattativa per il FRD 2020 della Difesa, che presenta dei problemi. Il ritardo nei tempi è evidente.
p. LA SEGRETERIA NAZIONALE– Maria Pia Bisogni e Maria Teresa D’Urzo
Notiziario FLP DIFESA n. 29 del 16 aprile 2021 – Nella mattinata di ieri 15 aprile u.s., si è svolto presso AID il secondo incontro con il Direttore Generale sen. Nicola Latorre con all’ordine del giorno l’Ipotesi di accordo sulla distribuzione del Fondo Risorse Decentrate 2020, al quale hanno partecipato per conto della dirigenza AID […]
Notiziario FLP DIFESA n. 83 del 5 ottobre 2020 – La Direzione Generale AID ha inviato alle OO.SS. per la firma definitiva il testo dell’Accordo relativo all’anno 2019 del Fondo Risorse Decentrate (FRD), con le modifiche/integrazioni richieste da F.P. per la sua certificazione, ed FLP ha già provveduto ad apporre la propria firma via posta […]