ASSEGNO “AD PERSONAM” DEL PERSONALE TRANSITATO

IL PRESSING DI FLP DIFESA PORTA AI PRIMI RISULTATI.

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Il Coordinamento Nazionale FLP Difesa prosegue il proprio impegno sul tema dell’assegno ad personam del personale ex militare transitato nei ruoli civili, una questione che da tempo presenta criticità applicative e ritardi nei ricalcoli. È opportuno, quindi, fornire un aggiornamento puntuale sugli sviluppi più recenti.

Con la circolare PERSOCIV del 17 marzo 2025, relativa al rinnovo del CCNL Funzioni Centrali  2022-2024, era stato comunicato che l’assegno personale riassorbibile non avrebbe subito riduzioni automatiche, in quanto NoiPA non aveva ancora adeguato le procedure necessarie al riassorbimento degli incrementi stipendiali. Successivamente, nella riunione tecnica dell’11 settembre 2025 tra PERSOCIV e MEF-NoiPA, era stata prospettata la risoluzione della problematica entro la fine dell’anno. Tuttavia, i ricalcoli annunciati non sono stati effettuati.

Per questo motivo, il 24 febbraio 2026 Flp Difesa è intervenuta nuovamente, con lettera a Persociv, chiedendo tempi certi, correttezza dei conteggi e uniformità applicativa. Da ultimo, con la nota del 7 settembre 2026 abbiamo ribadito le criticità ancora presenti, evidenziando anche il rischio di sovrapporre alla situazione irrisolta gli effetti del nuovo rinnovo contrattuale e degli sviluppi economici.

Le nostre sollecitazioni hanno finalmente prodotto un primo risultato concreto:

per il personale che ha completamente riassorbito l’assegno ad personam sono stati effettuati i conteggi dovuti. Rimangono però aperte le problematiche relative a chi non ha ancora completato il riassorbimento. Per queste posizioni devono essere correttamente considerati gli effetti economici del precedente rinnovo, dell’attuale rinnovo e, per i vincitori degli sviluppi economici, gli incrementi e gli arretrati spettanti.

A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di criticità: da alcune verifiche emergerebbero recuperi nei cedolini di ottobre, novembre e dicembre, riferiti all’IVC e ai ratei di tredicesima. Se confermato, si tratterebbe di un paradosso: recuperi applicati a lavoratori per i quali non è stato ancora completato il corretto riallineamento dell’assegno ad personam. Oltre al danno, la beffa.

Pur prendendo atto del risultato ottenuto, la questione resta aperta. Proseguiremo con determinazione il confronto con PERSOCIV e NoiPA affinché vengano completati i conteggi, chiariti gli eventuali recuperi e definitivamente sistemate tutte le posizioni del personale transitato.

Fraterni saluti.

 

                                                                                        Il Coordinamento Nazionale FLP Difesa